Anche il modello Flaminia - pur nato sotto forma di pacifica berlina di rappresentanza - vive i suoi momenti di gloria sportiva negli anni sessanta, grazie soprattutto alle buone prestazioni sportive fornite in particolare dalla versione alleggerita "Sport" di Zagato.
Anche le lussuose coupé a 2 porte e 4 posti di Pininfarina scendono in gara ottenendo risultati degni di rilievo: addirittura anche le mastodontiche berline scendono talvolta in competizione e si meritano - oltre ad alcune interessanti affermazioni in gare di consumo - anche qualche citazione per prestazioni di genere "velocistico".
La carriera della Flaminia Zagato inizia nel settembre 1959, quando la vettura - non ancora omologata tra le "gran turismo" - è costretta ad emigrare tra le vetture "sport".
Quanto alla berlina Flaminia, si ha notizia di una sua vittoriosa partecipazione in un grande rally nordamericano svoltosi alla fine del 1959.
A seguire le tabelle con i risultati conseguiti a partire dal 1959 da tutte le Flaminia (le berline, le coupé Pininfarina, le berlinette Zagato).
Da notare che le tabelle non comprendono le gare di pura regolarità, le gincane e tutte le prove in cui non sia previsto, neppure parzialmente, il fattore velocità.
La Flaminia Sport Zagato, consente a diversi piloti di vincere alcuni titoli italiani: per la verità le cose, per la Flaminia, iniziano male, dal momento che nel 1960 il titolo della categoria 2500 Gran Turismo, andato inizialmente ad Elio Zagato è poi invece assegnato a Giacomo Moioli (Maserati) per un non meglio precisabile cavillo regolamentare. Nei tre anni successivi (1961, 1962 e 1963), però, in questa classe " fino a 2500 cm³ della categoria Gran Turismo" il titolo non sfugge ai lancisti e va rispettivamente a Giulio Cabianca, a Piero Frescobaldi e a Leo Cella.
Affermazioni nei Campionati Italiani ed Internazionalidi Piloti al volante di vettureLancia FlaminiaAnni Campionato Pilota1960Campionato Italiano Categoria Gran Turismo, classe 1301–2600 cm³ Elio Zagato vince il titolo di Campione Italiano, che però viene successivamente attribuito ad altro pilota (Giacomo Moioli) per un cavillo regolamentare. Elio Zagato aveva gareggiato con la Flaminia Sport.1961Campionato Italiano Categoria Gran Turismo, classe da 1301 a 2500 cm³ Il titolo va a Giulio Cabianca, con Lancia Flaminia Sport.1962Campionato Italiano Categoria Gran Turismo, classe da 1301 a 2500 cm³ Il titolo va a Piero Frescobaldi, con Lancia Flaminia Sport.1963Campionato Internazionale Marche Turismo, classe 2500 cm³ Il titolo va alla LanciaAlfio Manganaro e Paolo Vinai. Lancia Corse, Monza (Milano) [I], Automobilia, 1988, pagina 112., grazie alle prestazioni di Luigi Cabella con la Flaminia Coupé.Campionato Italiano Categoria Gran Turismo, classe da 1601 a 2500 cm³ Il titolo va a Leo Cella, con Lancia Flaminia Sport.Campionato Italiano Categoria Turismo, classe da 1601 a 3000 cm³ Anche se nel confronto Alfa-Lancia, la Casa torinese può vantare 3 vittorie contro 2, grazie ad un maggior numero di piazzamenti il titolo va a Franco Concari con l'Alfa Romeo 2600 Sprint. La Lancia Flaminia Coupé si difende comunque alla grande con Luigi Cabella, che ottiene il secondo posto.
Le grandi corse, dal 1959 al 1964 Nell'elenco-gare riportato sotto è stato specificato, per ciascuna gara e per ciascuna categoria (Turismo, Gran Turismo, Sport, ecc) e per ciascuna classe di cilindrata il migliore risultato conseguito tra coloro che disponevano di vetture Flaminia, nelle varie versioni : molto spesso, altre vetture del medesimo modello si sono piazzate alle spalle di quella meglio classificata, e di questi risultati, per intuibili ragioni di spazio, si fa spesso cenno in maniera sintetica.
1959 Italia, 1959, 24 maggio, 43ª Targa Florio ritiro Classe da 1301 a 2600 cm³, Categoria Gran Turismo: ritirati Vincenzo Sorrentino e Franco Pisanò (Lancia Flaminia modello imprecisato) È la prima apparizione - ancorché sfortunata perché conclusa con un abbandono - di una Flaminia alla celebre corsa siciliana.
Stati Uniti, 1959, fine anno, American International Rally 6º posto assoluto vittoria di classe (classifica a squadre) Classe da 2000 a 2500 cm³: 1° Ryan J.S./Davis D./Cook B. (Lancia Flaminia berlina) che portano a termine gli oltre 6000 km della dura prova conquistando la classifica "a squadre"; Nella graduatoria assoluta la prima delle Flaminia è sesta assoluta alla media di km/ora 108,286.
1960
Italia, 1960, 21 agosto, Giro dei due mari posto assoluto N.D. vittoria di classe Categoria Gran Turismo, Classe da 1301 a 2500 cm³: 1° "Scansa" (Lancia Flaminia Sport Zagato) che percorre i due giri di un circuito stradale calabrese di km 170,800 (Km 341,600 complessivi) in 3ore 55'43"8/10 alla media di km/h 86,946; la Flaminia di "Scansa" (pseudonimo che non è chiaro se nasconda l'identità di Franco Martinengo oppure quella di Elio Zagato) vince la sua classe, battendo nettamente l'Aurelia B20-2500 di Bartolomeo Donato e la Porsche di H. Dorner; in assoluto, tuttavia, la prestazione di "Scansa" non appare certamente eccezionale, dal momento che il tempo impiegato per percorrere i due giri risulta particolarmente elevato e superiore a quello impiegato dalle prime due Alfa Romeo Giulietta TI e lontano da quelli segnati dalle recentissime, agili e potenti, Alfa Romeo Giulietta SZ. Occorre però osservare come le macchine più ingombranti e meno agili si siano trovate particolarmente a disagio su questo tracciato: prova ne è il fatto che i pur bravi Odoardo Govoni (Maserati 2 litri sport) ed Edoardo Lualdi (Ferrari 250 GT) sono stati battuti, oltreché dalla Porsche RS60 di Tommy Spychiger, dall'Alfa Romeo Giulietta SZ di Sergio Pedretti.
1961 Italia, 1961, 30 aprile, 45ª Targa Florio 17º posto assoluto 3º posto di classe Categoria Gran Turismo, Classe da 1301 a 2500 cm³: 3° Giulio Cabianca/Elio Zagato (Lancia Flaminia Sport Zagato) che percorrono i 10 giri del circuito delle Madonie di km 72,000 (km 720,000 complessivi) in 8 ore 37'22" alla media di km/h 83,499; la prestazione ottenuta, decente ma non certo esaltante, avrebbe potuto essere ben maggiore se nella seconda parte di gara l'equipaggio avesse potuto marciare agli stessi ritmi tenuti nei primi giri, quando i tempi erano vicini a quelli delle velocissime Alfa Romeo Giulietta SZ. A metà gara, infatti, il distacco dal primo della classe 2500 GT (Pucci-Strahle su Porsche Abarth Carrera 1.6 GTL) era di circa 13 minuti, mentre al traguardo finale il divario saliva a quasi 50 minuti, confinando i pur bravi Cabianca/Zagato al 17º posto - su 19 classificati - nella graduatoria assoluta.In campo erano anche due altre Flaminia Sport Zagato, condotte da Mario Guarnieri/Brian Whitehouse e da Gian Carlo Carfì/"Comar", le quali non hanno comunque portato a termine la gara.
Italia, 1961, 27-28 maggio, Mille Miglia
2º posto assoluto vittoria di classe Categoria Gran Turismo, Classe da 1301 a 2500 cm³: 1° Giulio Cabianca/Piergiorgio Provolo (Lancia Flaminia Sport Zagato) che percorrono i 1576 km del percorso, tra cui km 388,750 costituiti da tratti di velocità (i soli utili per la classifica),in 3ore 39' 06" alla media di km/h 106,458. Splendida prova di Cabianca e della Flaminia Sport, che strappa un secondo posto assoluto, alle spalle della Ferrari 250 GT berlinetta TdF dell'equipaggio Gunnar Andersson / Carl Lohmander ma davanti all'altra Ferrari 250 GT di Alberico Cacciari/Giancarlo Sala ed alla muta delle sempre insidiose Giulietta SZ.
1962 Principato di Monaco, 1962, dal 21 al 27 gennaio, 31° Rallye di Montecarlo 91º posto assoluto
91° Piero Bagnasacco/Arnaldo Cavallari (Lancia Flaminia Coupé) che portano a termine il duro Rallye monegasco (un lungo percorso di avvicinamento, da Montecarlo a Chambery e, a seguire, 909 km di percorso comune, da Chambery al Principato di Monaco) in una posizione comunque non troppo esaltante (91.esimo posto su 247 vetture classificate).
Italia, 1962, 6 maggio, 46ª Targa Florio
8º posto assoluto 1º posto di classe Categoria Gran Turismo, Classe da 2001 a 2500 cm³: 1° Piero Frescobaldi/Alessandro Federico (Lancia Flaminia Sport Zagato) che percorrono i 10 giri del circuito delle Madonie di km 72,000 (km 720,000 complessivi) in 7 ore 51'38" 1/5 alla media di km/h 91,595. Degna di rilievo la prestazione di Frescobaldi, che, oltre alla vittoria di classe, conquista un bel 8º posto assoluto, dietro a 4 Ferrari, 2 Porsche (una 718 sport prototipo ed una Carrera-Abarth) ed alla Giulietta SZ di Vito Coco/Vincenzo Arena, che alla fine precede la Flaminia di appena 1 minuto (che, dopo quasi 8 ore di corsa, sono un'inezia). La Flaminia di Frescobaldi lascia peraltro alle sue spalle un nugolo di Alfa Romeo Giulietta SV e SZ e 3 Porsche (una Carrera-Abarth e due 356 B). In corsa c'erano altre due Flaminia Sport, tra cui una nuova versione con telaio tubolare e motore elaborato da Facetti che pare eroghi 160 CV : affidata a Cesare Fiorio e "Kinder" (alias Carlo Facetti) ed iscritta nella categoria Prototipi, questa Flaminia Tubolare non ha potuto mostrare le sue possibilità essendo stata costretta al ritiro per un guasto alla trasmissione.
Germania Occidentale, 8 luglio, 12 Ore del Nurburgring
2º posto assoluto 1º posto di classe Categoria Turismo Preparato, Classe da 2001 a 2500 cm³: 1° Luigi Cabella/Marcello De Luca di Lizzano (Lancia Flaminia Coupé) che percorrono, in 12 ore 01'24", 60 giri del circuito del Nurburgring (km 22,810 per giro) ovvero km 1368,600, alla media di km 113,828 all'ora. La Flaminia di Cabella/De Luca è seconda assoluta, ad 1 giro di distacco (circa 12 minuti) dalla Jaguar di 3800 cm³ dei vincitori Walter/Lindner. In gara c'era una seconda Flaminia Coupé, affidata a Piero Frescobaldi e Cesare Fiorio, che si è dimostrata altrettanto veloce (dopo 9 ore di gara le due macchine marciavano praticamente appaiate) ma che è stata fermata dalla rottura del cerchio di una ruota. La Flaminia di Cabella/Di Luca ha comunque battuto parecchie Jaguar da 3800 cm³, Volvo 544 e 122, Alfa Romeo Giulietta ed altre di minore cilindrata.
Gran Bretagna, 13 ottobre, 6 ore di Brands Hatch
5º posto assoluto 1º posto di classe Categoria Turismo Preparato, Classe da 1601 a 3000 cm³: 1° Piero Frescobaldi/Cesare Fiorio (Lancia Flaminia Coupé) che percorrono, in circa 6 ore e 18", 161 giri del circuito di Brands Hatch (miglia 2,65, corrispondenti a metri 4264,76 per giro) ovvero km 686,626, alla media di km 114,343 all'ora. Malgrado abbia dovuto rallentare notevolmente negli ultimi giri a causa di problemi ai freni, la Coupé di Frescobaldi/Fiorio vince la classe con ampio margine sulla Ford Zodiac Mk3 di Uren/Haynes e finisce per occupare una onorevole quinta posizione assoluta. Senza i problemi ai freni, la posizione nell'assoluto sarebbe stata meritoriamente la terza, dietro alle due imprendibili Jaguar da 3,8 litri. Da rilevare che al terzo posto di classe si è piazzata l'altra Flaminia Coupé di Luigi Cabella/David Piper, che stava marciando alla stessa andatura della gemella di Frescobaldi/Fiorio quando è stata attardata da una sosta al box di un quarto d'ora per il guasto del motorino di avviamento.
1963 Italia, 1963, 5 maggio, 47ª Targa Florio
11º posto assoluto 1º posto di classe Categoria Gran Turismo, Classe da 2001 a 2500 cm³: 1° Leo Cella/Franco Patria (Lancia Flaminia Sport Zagato) che percorrono 9 giri del circuito delle Madonie di km 72,000 (km 648,000 complessivi) in 7 ore 23'03" 2/5 alla media di km/h 87,754. Buona prestazione dell'equipaggio Cella/Patria, che precede, nella propria classe, altre 4 Lancia (3 Flaminia Sport ed 1 Aurelia B24 spider). Poco fortunati Luigi Cabella e Luciano Massoni, la cui Flaminia ha accusato problemi ai freni ed ha perso così il secondo posto di classe. Cella/Patria si piazzano all'11º posto assoluto, preceduti da 4 Ferrari (1 196 SP e 3 GTO), 5 Porsche (3 718 RS prototipo e 2 Carrera) ed 1 Giulietta SZ.
Belgio, 1963, maggio, Gran Premio di Spa (Vetture Gran Turismo) 3º posto di classe