La Hyundai Santa Fe è un'autovettura di tipo Sport Utility Vehicle di fascia medio-grande prodotta dalla casa automobilistica sudcoreana Hyundai Motor Company a partire dal 2000.

È stata la prima SUV prodotta e progettata interamente dalla Hyundai e assunse un ruolo fondamentale nella ristrutturazione dell'azienda. La casa ne ha prodotte quattro diverse generazioni dal debutto (l'ultima è stata presentata nel 2024) ed è stata venduta globalmente in oltre 2,5 milioni di esemplari nelle prime due serie.

Prima serie (2000-2006)

La prima generazione fu annunciata tra il 1995 e il 1996 e nel gennaio del 1999 ne viene esposto il prototipo al Salone di Detroit. La versione definitiva viene presentata nel 2000. Adotta la piattaforma della berlina Hyundai Sonica rivista per adattarsi alle quattro ruote motrici e irrigidita nelle sospensioni anteriori e posteriori configurate secondo lo schema MacPherson all'avantreno e bracci multipli al retrotreno. Il design arrotondato fece scalpore presso la stampa, ma trovò grande apprezzamento verso il pubblico; caratteristica la maniglia del portellone posteriore posizionata verso il lato destro. Il bagagliaio possedeva un volume minimo pari a 425 litri che saliva fino a 2.100 litri con il divano posteriore reclinato. Il serbatoio possedeva una capacità pari a 65 litri.

Il nome Santa Fe prende spunto dalla città omonima del Nuovo Messico e introduce il nuovo corso di denominazioni destinate alle Suv della gamma Hyundai, quali le Tucson e la Veracruz. La Santa Fe ebbe subito un enorme successo soprattutto negli Stati Uniti d'America, dove la Hyundai addirittura riscontrò seri problemi con la produzione inferiore alle richieste. La notevole affidabilità e i prezzi concorrenziali hanno contribuito al successo della vettura. In Europa, grazie al motore turbodiesel da 2 litri prodotto dall'italiana VM Motori, riuscì ad ottenere consensi superiori alle attese.

La sicurezza automobilistica è caratterizzata dalla presenza degli airbag frontali, dall'ABS e dal controllo elettronico della stabilità e della trazione. Nel 2002 è stata sottoposta ai crash test Euro NCAP totalizzando il punteggio di 4 stelle su un massimo di 5 nell'urto frontale.

Un leggero facelift venne presentato nel 2003 in cui vennero aggiunti nuovi rivestimenti interni e la nuova mascherina frontale.

Nota come Progetto SM venne prodotta fino al 2006 presso gli stabilimenti di proprietà del gruppo Hyundai-Kia di Ulsan in Corea del Sud. In seguito i diritti di produzione vennero ceduti a un'azienda cinese.

Motorizzazioni Le motorizzazioni disponibili erano un 2.0 CRDI diesel capace di 112 cavalli omologato Euro 3 al quale si aggiunse in seguito la versione dotata di turbina a geometria variabile potenziata a 125 cavalli, entrambi abbinati ad un cambio manuale a 5 rapporti oppure come optional la trasmissione automatica sequenziale a 4 rapporti. Tra i benzina figuravano i 2.4 16V da 146 cavalli e il 2.7 V6 con 24 valvole capace di 173 cavalli abbinati ad un cambio manuale a 5 rapporti oppure automatico a 4. In America, Asia e alcuni stati dell'Europa come la Spagna era disponibile anche una versione 3.5 V6 da 203 cavalli abbinata ad un cambio automatico sequenziale a 5 marce.

Modello Disponibilità Motore Cilindratacm³ Potenza 0–100 km/h(secondi) Velocità max(Km/h) Consumo medio(Km/l) 2.4 16Vdal debutto4 cilindri in linea, Benzina2.351107 kW (146 CV)11,417310,82.7 V6 24Vdal debutto6 cilindri a V, Benzina2.656127 kW (173 CV)11,61828,82.0 CRDI 16Vdal debutto4 cilindri in linea, Diesel1.99183 kW (112 CV)14,916613,12.0 CRDI VGT 16Vdal 200392 kW (125 CV)14,017213,1

Seconda serie (2006-2012) La seconda serie della Santa Fe è stata presentata ufficialmente al Salone dell'automobile di Detroit nel 2006 ed ha debuttato in Europa ed Asia nello stesso anno mentre in Australia e America nel 2007. Completamente inedita, sfrutta la nuova piattaforma a trazione integrale debuttata con la quarta serie di Hyundai Sonica. Le sospensioni sono state riviste per adattarsi sia alle esigenza del pubblico americano (in questo caso più morbide) che a quello europeo (irrigidite e più robuste per migliorare l'uso in fuoristrada). In entrambi i casi adottano lo schema McPherson all'anteriore e a bracci multipli (Multilink) al posteriore.

Leggermente più lunga (4,68 metri), più alta e più larga la nuova Santa Fe (Progetto CM) è caratterizzata dall'abitacolo configurato anche in versione 7 posti dotato di impianto di climatizzazione supplementare per le seconde e terze file di sedili. La linea completamente nuova abbandona i fascioni e gli scudi frontali e laterali per adottare una carrozzeria sportiva e filante, caratterizzata da un frontale con mascherina di dimensioni notevoli, fanaleria anteriore dotata di tecnologia luminosa a Led e coda che presenta la classica maniglia per aprire il portellone posizionata verso la destra, accanto alla targa. Nuovi i fari posteriori anch'essi a Led.

Il bagagliaio possiede un volume minimo di 774 litri che salgono fino a 1.582 con il divano della seconda fila in posizione reclinata. Il serbatoio possiede una capacità di 75 litri.

Incrementata la sicurezza automobilistica con l'introduzione degli airbag laterali e per la testa, il nuovo controllo di stabilità risulta più efficace del 30%. Di serie antifurto e fendinebbia. Nonostante ciò, risottoposta ai crash test dell'Euro NCAP nel 2006 ha mantenuto la valutazione globale di quattro stelle pur con miglioramenti nei singoli settori.

Restyling 2009

Un leggero restyling è stato presentato in Corea nel 2009 in cui la Santa Fe ha rinnovato soprattutto il frontale, introducendo una nuova mascherina frontale, nuova fanaleria che ricalca la forma della versione del 2006 ma presenta uno sfondo di colore argento e luci diurne a Led. Sono presenti anche nuovi parafanghi dotati di proiettori laterali integrati nelle versioni base, mentre con proiettori integrati nei retrovisori esterni nelle versioni più esclusive. Tra i motori vengono introdotti i nuovi diesel CRDI R-Line sviluppati dalla Hyundai da 2,0 e 2,2 litri dotati di turbina a geometria variabile capaci di 184 e 200 cavalli abbinati ad un nuovo cambio automatico a 6 rapporti più la funzione sequenziale. Tra i benzina vengono introdotti i 2.4 16V da 175 cavalli e il nuovo V6 Lambda 3.5 da 277 cavalli (solo per l'Asia e l'America). Sul mercato coreano la nuova versione viene venduta come Santa Fe The Style per sottolineare le numerose novità introdotte. In Europa la nuova versione ristilizzata sarà introdotta solo dal 2010.

Il prototipo Santa Fe Blue Hybrid Esposta al salone dell'automobile di Parigi nel 2008 la versione Blue Hybrid non presenta modifiche estetiche ma le uniche novità si concentrano nel motore: il 4 cilindri 2.4 CVVT benzina è abbinato ad un motore elettrico di 30 kW tramite un cambio automatico sequenziale a 6 rapporti e grazie alle batterie agli ioni di litio accumula energia da utilizzare per far muovere il veicolo alle basse andature senza il supporto del motore a benzina. Contenuto il consumo medio in 5,35 litri per 100 chilometri mentre le emissioni scendono a 148 grammi emessi al km nel ciclo misto di anidride carbonica.

Motorizzazioni La gamma motori è composta da un benzina 2.7 V6 CVVT (a fasatura variabile) da 189 cavalli (cambio manuale o automatico a 5 rapporti) importato in Europa mentre in America è disponibile anche un 3.3 V6 da 242 cavalli abbinato ad un cambio automatico a 5 rapporti. Il diesel 2.2 inizialmente possedeva 150 cavalli mentre nel 2007 (dopo l'omologazione Euro 4) è stato potenziato a 155. E disponibile sia con cambio manuale a 5 rapporti che automatico a 4.

Modello Disponibilità Motore Cilindratacm³ Potenza Coppia massima Emissioni CO2(g/Km) 0–100 km/h(secondi) Velocità max(Km/h) Consumo medio(Km/l) 2.7 V6 24Vdal debutto6 cilindri a V, Benzina2.656139 kW (189 CV)248 N·m @4.000 giri/min24810,319010,42.7 V6 24V autodal debutto25211,71769,63.3 V6 24V autonon importato3.342178 kW (242 CV)309 N·m @3.500 giri/min2558,7-9,32.2 CRDI 16V 150dal 2006 al 20074 cilindri in linea, Diesel2.188110 kW (150 CV)340 N·m @2.200 giri/min19111,617513,72.2 CRDI 16V 155dal 2007114 kW (155 CV)343 N·m @2.200 giri/min19111,617913,7

Terza serie (2012-2018)

La terza generazione della Santa Fe viene introdotta al Salone dell'automobile di New York nell'aprile del 2012; la nuova serie viene progettata congiuntamente tra il centro di ricerche e sviluppo Hyundai in California e la sede di Seoul in Corea del Sud. Rispetto alla vecchia serie, con la nuova generazione la casa punta ad una fetta di mercato più ampia, cercando di entrare in concorrenza anche con le rivali più blasonate prodotte dalle aziende automobilistiche tedesche. Inoltre, visto l'insuccesso del modello Veracruz, la Hyundai approva il progetto di una Santa Fe oltre che qualitativamente migliore rispetto alla precedente versione anche più sportiva e grande: infatti sarà proposta in due differenti versioni di cui una a passo corto più compatta e sportiva a cinque o sette posti, l'altra a passo lungo solo sette posti più lussuosa che va a rimpiazzare la vecchia Veracruz uscita di produzione.

Frutto del progetto DM, la versione europea viene presentata in Europa solo al salone dell'automobile di Parigi nell'autunno del 2012; quest'ultima presenta solo alcune modifiche di rilievo alla meccanica studiate dal centro ricerche e sviluppo di Russelsheim in Germania in modo da poter adattare la vettura maggiormente alle esigenze della clientela europea.

La produzione della nuova Santa Fe avviene sempre nella fabbrica di Asan in Corea del Sud per la maggior parte dei mercati mondiali mentre per l'America la Santa Fe viene prodotta nello stabilimento di West Point, Georgia per soddisfare la grande richiesta proveniente dal continente (essendo uno principali mercati per la SUV coreana). In Europa la versione a passo corto viene venduta con la semplice denominazione Santa Fe, mentre la variante a passo lungo viene venduta come Grand Santa Fe. In Corea del Sud quest'ultima versione viene venduta come Hyundai Maxcruz.

Il design Il design della Santa Fe serie DM segna un netto distacco rispetto alla precedente serie e si allinea allo stile della restante gamma contemporanea Hyundai; ribattezzato Storm Edge (Effetto Tempesta) lo stile della carrozzeria è un'evoluzione del linguaggio stilistico Fluidic Sculpture già adottato da modelli come la i30, ix35, i40. Il frontale appare più originale rispetto al passato con forme scolpite, in particolare la grande calandra esagonale (anche cromata su alcune versioni) dona un tocco di originalità alla vettura, i fari presentano una classica onda formata da LED che raccordano la calandra alla fiancata, nella parte bassa del muso sono presenti delle protezioni in plastica scura mentre i fendinebbia a LED si trovano agli estremi del frontale. La fiancata della versione passo corto possiede una profonda nervatura che risale lungo la linea di cintura donando un aspetto sportivo e aerodinamico alla mole della vettura. Gli indicatori laterali di direzione sono anch'essi a LED ed inglobati nei retrovisori. Nella coda invece il lunotto di piccole dimensioni è stato voluto per rendere più "massiccia" la vista posteriore, i fanali si estendono lungo il portellone, nella zona porta targa è stata eliminata la classica maniglia apri bagagliaio ritenuta poco piacevole esteticamente, nella parte bassa del paraurti è presente uno scudo di protezione per il fuoristrada. L'altezza della carrozzeria è stata ridotta rispetto alla vecchia generazione per migliorare le doti aerodinamiche della vettura.