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La quinta stagione della serie televisiva West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, composta da 22 episodi, è stata trasmessa negli Stati uniti da NBC dal 24 settembre 2003 al 19 maggio 2004.

In Italia è andata in onda in prima visione su Fox dal 30 settembre 2007 al 9 dicembre 2007.

nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV USAPrima TV Italia 1 7A WF 83429 Il codice di Zoey 24 settembre 2003 30 settembre 2007 2 Dogs of War La spirale della violenza 1º ottobre 2003 3 Jefferson Lives La lista 8 ottobre 2003 7 ottobre 2007 4 Han Defezione 22 ottobre 2003 5 Constituency of One Solo al potere 29 ottobre 2003 14 ottobre 2007 6 Disaster Relief Una panchina per Josh 5 novembre 2003 7 Separation of Powers Successione difficile 12 novembre 2003 21 ottobre 2007 8 Shut Down Un negoziato impossibile 19 novembre 2003 9 Abu El Banat Una famiglia tradizionale 3 dicembre 2003 28 ottobre 2007 10 The Stormy Present La storia insegna 7 gennaio 2004 11 The Benign Prerogative Amnistia 14 gennaio 2004 4 novembre 2007 12 Slow News Day Previdenza a rischio 4 febbraio 2004 13 The Warfare of Gengis Khan Un cielo di stelle 11 febbraio 2004 11 novembre 2007 14 An Khe Il coraggio della responsabilità 18 febbraio 2004 15 Full Disclosure Piena confessione 25 febbraio 2004 18 novembre 2007 16 Eppur Si Muove La paura della verità 3 marzo 2004 17 The Supremes Una donna speciale 24 marzo 2004 25 novembre 2007 18 Access Dietro le quinte 31 marzo 2004 19 Talking Points Libero mercato 21 aprile 2004 2 dicembre 2007 20 No Exit Guerra batteriologica 28 aprile 2004 21 Gaza La guerra senza fine 12 maggio 2004 9 dicembre 2007 22 Memorial Day I negoziatori 19 maggio 2004

Il codice di Zoey Titolo originale: 7A WF 83429 Diretto da: Alex Graves Scritto da: John Wells

Trama Proseguono le indagini per cercare Zoey; il nuovo Presidente e il suo staff vuole bombardare il Qumar, che sulla carta è comunque uno Stato alleato. Intanto la nuova amministrazione si sta piano piano insediando alla Casa Bianca parallelamente a quella eletta e gli attriti, anche se sotterranei, non sono pochi. Danny dice a CJ che sta per pubblicare l'articolo in cui dimostra di avere le prove che Abdul Sharif è stato ucciso dagli Stati Uniti e in cui si solleva il dubbio che il rapimento di Zoey sia legato all'omicidio. Il Presidente Walken si sta presentando bene alla Nazione e ciò preoccupa Leo e lo staff perché temono che, se passerà tempo a sufficienza, l'opinione pubblica non vorrà più Bartlet come comandante in capo.

Altri interpreti: John Goodman (Glenallen Walken, Presidente ad interim), Clark Gregg (Agente speciale dell'FBI Michael Casper), Lily Tomlin (Deborah Fiderer), Željko Ivanek (Steve Atwood), John Amos (Ammiraglio Percy Fitzwallace), Nina Siemaszko (Ellie Bartlet), Anna Deavere Smith (Nancy McNally), Annabeth Gish (Elizabeth Bartlet Westin), Geoff Pierson (Leader della minoranza in Senato Tripplehorn), Steven Eckholdt (Doug Westin)

La spirale della violenza Titolo originale: Dogs of War Diretto da: Christopher Misiano Scritto da: John Wells

Trama La nuova amministrazione sta per iniziare a legiferare, ovviamente con stampo repubblicano; intanto Walken fa bombardare tre obiettivi nel Qumar, scatenando la reazione internazionale, oltre che quella qumari, che non si fa attendere. Tutto ciò va a pesare su quella che potrà essere la sorte di Zoey; Josh fa pressione su Leo affinché convinca Bartlet a chiedere di tornare al comando, in modo da arginare la deriva repubblicana in seno alla Casa Bianca. Leo litiga con Walken, ricordandogli che non è stato eletto e che deve comportarsi correttamente nei confronti della scelta degli elettori, mentre Josh litiga con Atwood accusandolo di fare campagna elettorale. Al Jazeera trasmette un video dei terroristi in cui mostrano Zoey, viva, e in cui fanno nuovamente le loro richieste in cambio della vita della ragazza. Intanto però l'FBI fa un'incursione in una fattoria dove crede si trovi Zoey e la ritrovano viva, benché sotto schock. Bartlet riprende il comando ed esautora Walken, lodandolo per l'ottimo lavoro svolto e riconoscendone il valore come politico.

Altri interpreti: Michael Hyatt (Angela Blake), William Devane (Segretario di Stato Lewis Berryhill), Mary-Louise Parker (Amy Gardner), Jesse Bradford (Ryan Pierce), John Amos (Ammiraglio Percy Fitzwallace), Lily Tomlin (Deborah Fiderer), Saïd Taghmaoui (Umar Usef, Ambasciatore del Qumar), Annabeth Gish (Elizabeth Bartlet Westin), Elisabeth Moss (Zoey Bartlet), Kathleen York (Deputato Andrea Wyatt), Clark Gregg (Agente speciale dell'FBI Michael Casper), Steven Eckholdt (Doug Westin), Željko Ivanek (Steve Atwood), Nina Siemaszko (Ellie Bartlet)

La lista Titolo originale: Jefferson Lives Diretto da: Alex Graves Scritto da: Carol Flint e Debora Cahn; sceneggiatura di Carol Flint

Trama Lo staff lavora per dare il prima possibile un nominativo da approvare per la vicepresidenza; intanto la famiglia Bartlet sta cercando di tornare alla normalità: Jed ritorna al lavoro, Zoey è traumatizzata, ma cerca di nasconderlo e Abigail incolpa il marito e Leo di averle tenuto nascosto l'omicidio di Sharif come potenziale motivo di ritorsioni sulla sua famiglia. Lo staff di Bartlet propone Barryhill come vicepresidente, ma Huffley si mette di traverso e propone una lista sua, dicendo che non voterebbe per il candidato proposto dai democratici. Alla fine Bartlet sceglie come vicepresidente Bob Russell, proposto dai repubblicani senza molta convinzione tra gli altri nomi, ma che in un colloquio col Presidente si rivela essere meno mediocre di quanto lo facciano apparire. Charlie affronta il Presidente dicendogli che Zoey non sta affatto bene e che si finge forte per non far preoccupare il padre.

Altri interpreti: William Devane (Segretario di Stato Lewis Berryhill), Jesse Bradford (Ryan Pierce), Elisabeth Moss (Zoey Bartlet), Mary-Louise Parker (Amy Gardner), Gary Cole (Vicepresidente Bob Russell), Lily Tomlin (Deborah Fiderer), Michael O'Neill (Agente dei Servizi Segreti Ron Butterfield), Steven Culp (Presidente della Camera Huffley), Geoff Pierson (Leader della minoranza in Senato Tripplehorn), H. M. Wynant (Senatore Starkey)

Defezione Titolo originale: Han Diretto da: Christopher Misiano Scritto da: Peter Noah, Mark Goffman e Paula Yoo; sceneggiatura di Peter Noah

Trama Jian Yung Ahn, famosissimo pianista nordcoreano, è atteso alla Casa Bianca per un concerto; durante un incontro col Presidente gli fa capire di voler defezionare. Si apre un problema di coscienza, oltre che politico: Bartlet vorrebbe aiutarlo in virtù dei valori di libertà americani, ma stanno per iniziare a Ginevra degli importanti negoziati con la Corea del Nord per il disarmo nucleare. Alla fine rifiuta di aiutare il ragazzo, scoprendo in un secondo momento che la Nord Corea ha fatto saltare l'incontro con un banale pretesto. Lyman non sopporta il suo stagista, Pierce, perché lo considera un "figlio di papà" arrivato alla Casa Bianca per merito dell'influenza politica del padre: non sa che è stato proprio lui, grazie al peso del suo cognome, a convincere il deputato Theo a votare a favore del nuovo Vicepresidente.

Altri interpreti: Jesse Bradford (Ryan Pierce), Mary-Louise Parker (Amy Gardner), Gary Cole (Vicepresidente Bob Russell), Ron Canada (Sottosegretario di Stato Theodore Barrow), Christopher Cousins (Rappresentante al Congresso Theo), Tony Lee (Jian Yung Ahn)

Solo al potere Titolo originale: Constituency of One Diretto da: Laura Innes Scritto da: Eli Attie e Michael Oates Palmer; sceneggiatura di Eli Attie

Trama Il senatore democratico Carrick blocca in Congresso la promozione di grado di alcuni militari: rivendica la promessa dell'amministrazione di far costruire un lanciamissili nelle fabbriche dell'Idaho, Stato che l'ha eletto al Senato e a cui deve rendere conto. Lyman gli fa notare che il progetto è stato bocciato perché il lanciamissili non funziona, ma il politico non demorde. Bailey riceve un'importante offerta di lavoro dal Vicepresidente Russell: egli sa di essere un politico mediocre, ma vuole migliorare e riconosce il valore di Will, che potrebbe aiutarlo nella carriera politica. Bartlet litiga con Amy Gardner perché, secondo lui, in assenza della First Lady lei manda avanti progetti a cui lei tiene. Will ottiene il premesso di lavorare per Russell, mentre Carrick si dimette dal Partito Democratico per candidarsi per i Repubblicani.

Altri interpreti: Gary Cole (Vicepresidente Bob Russell), Mary-Louise Parker (Amy Gardner), Jesse Bradford (Ryan Pierce), Tom Skerritt (Senatore Chris Carrick), Erinn Carter

Una panchina per Josh Titolo originale: Disaster Relief Diretto da: Lesli Linka Glatter Scritto da: Alexa Junge e Lauren Schmidt; sceneggiatura di Alexa Junge

Trama Il senatore Carrick ha abbandonato i democratici e a Josh viene data la colpa di averlo spinto in quella direzione; Leo gli ridimensiona le competenze per fare in modo che Josh non lavori più direttamente col Congresso: è chiaro che è stato messo in panchina. In Oklahoma si abbatte un tornado che provoca ingenti danni e parecchi morti. Bartlet si reca sul luogo del disastro e, colpito dalla tragedia, rimane in loco facendo saltare tutta l'agenda di incontri con altri politici; Leo se la prende con CJ perché il viaggio è stato una sua idea. Toby è arrabbiato con Will perché ha accettato di lavorare per Russell. Josh si reca ad una cena in cui deve incontrare un politico che però gli dà buca perché capisce che Lyman è caduto in disgrazia; Donatella, prevedendo la cosa, manda Pierce a cenare con lui per non fargli fare brutta figura con gli altri commensali; inoltre Lyman viene a sapere che verrà sostituito da Angela Blake, che lui ha in antipatia.

Altri interpreti: Gary Cole (Vicepresidente Bob Russell), Jesse Bradford (Ryan Pierce), Michael Hyatt (Angela Blake), Terry O'Quinn (Generale Nicholas Alexander), Nick Searcy (Nate Singer), Maree Cheatham (Governatore Wade), Lauren Stamile (Aiutante di CJ), Bryan Callen (Louis Slater)

Successione difficile Titolo originale: Separation of Powers Diretto da: Alex Graves Scritto da: Paul Redford

Trama Il presidente della Corte Suprema Roy Ashland, molto anziano e piuttosto malato, finisce in ospedale per un malore e si pone il problema politico di una nuova possibile nomina: non è possibile costringere un giudice a dimettersi, ma si può convincerlo; ciò darebbe la possibilità all'amministrazione Bartlet di nominare un giudice politicamente vicino ai Democratici. Toby sa che Joseph era un suo "commesso", e si fa accompagnare da lui in ospedale, ma Quincy si rifiuta in un primo momento per lealtà di dire a Ziegler che il giudice è molto grave. Angela Blake sta lavorando al bilancio e non riesce a raggiungere un compromesso col presidente della Camera Huffley. In un incontro del Presidente con i rappresentanti del Governo si raggiunge uno stallo perché Huffley fa richieste ancor più inaccettabili per conto dei Repubblicani e Bartlet si rifiuta di cedere: senza una legge di bilancio il Governo entra così in shutdown. Il Giudice Ashland si presenta da Bartlet e dichiara di volersi dimettere, mentre CJ va in New Hampshire per aiutare Zoey per un'intervista.

Altri interpreti: Milo O'Shea (Presidente della Corte Suprema Roy Ashland), Matthew Perry (Jospeh Quincy), Gary Cole (Vicepresidente Bob Russell), Elisabeth Moss (Zoey Bartlet), Steven Culp (Presidente della Camera Huffley), Obi Ndefo (Donald), Michael Hyatt (Angela Blake), Amy Stewart (Lisa Zimmer)

Un negoziato impossibile Titolo originale: Shut Down Diretto da: Christopher Misiano Scritto da: Mark Goffman

Trama