Carriera Gli esordi Richeze cresce in una famiglia di sportivi: tre fratelli, Roberto Antonio (classe 1981), Mauro Abel (1985) e Ádrian Ezequiel (1989), hanno tutti con un passato nel ciclismo Elite.
Si mise in luce già nelle categorie giovanili, dove le sue doti di velocista gli consentirono di conquistare diverse vittorie sia in patria sia in Italia. Soprattutto nel 2005, quando militava nella formazione dilettantistica Filmop-Parolin-Sorelle Ramonda, riuscì ad imporsi in alcune tra le più importanti corse del calendario, come Astico-Brenta, Circuito del Porto e una tappa al Giro del Veneto e delle Dolomiti; inoltre si aggiudicò anche il Campionato panamericano in linea Under-23.
2006-2007: l'esordio da pro e le vittorie al Giro d'Italia I risultati ottenuti tra gli Under-23 gli valsero il passaggio al professionismo nelle file della Ceramiche Panaria-Navigare per la stagione 2006. Già nelle prime gare mostrò le sue qualità e così al Tour de Langkawi agli inizi di febbraio arrivò subito la prima vittoria da professionista. Seguirono poi diversi piazzamenti in gare come la Vuelta a Murcia (due secondi posti di tappa) e il Giro del Trentino (secondo nell'ultima tappa), cosicché venne selezionato per il Giro d'Italia. Nonostante fosse al primo anno da professionista, riuscì a giungere fino a Milano dove, nell'ultima tappa, conquistò il suo miglior piazzamento, giungendo secondo alle spalle del tedesco Robert Förster.
I buoni risultati gli valsero la riconferma in Panaria anche per il 2007, anno in cui riuscì a migliorarsi ulteriormente: vinse nuovamente una tappa del Tour de Langkawi, con numerosi piazzamenti nelle altre frazioni, e una tappa al Giro del Trentino. Venne così nuovamente inserito nella squadra che prese parte al Giro d'Italia. Inizialmente era delegato a partecipare agli sprint unitamente a Paride Grillo ma, già nelle prime frazioni, mostrò un buono stato di forma che gli consentì di piazzarsi costantemente nei primi dieci nelle volate e che lo portò a sfiorare il successo in due occasioni, battuto solo da Alessandro Petacchi. Anche in questo secondo anno portò a termine la "corsa rosa". Successivamente, dopo la squalifica per doping di Petacchi e l'annullamento di tutte le vittorie ottenute nel 2007 dallo spezzino, a Richeze venne assegnato il successo nelle due frazioni in cui era giunto secondo, quella con arrivo a Riese Pio X e quella finale di Milano. La buona condizione mostrata al Giro gli consentì poi di vincere la prima frazione del Giro del Lussemburgo; successivamente, dopo un periodo di riposo, si piazzò due volte terzo in due frazioni del Giro d'Irlanda.
2008-2011: la squalifica e il rientro Alla fine del 2007 la Panaria decise di abbandonare la sponsorizzazione della squadra ciclistica. Richeze venne comunque confermato per il 2008 nella nuova formazione di Bruno Reverberi denominata CSF Group-Navigare. Il 9 maggio 2008, a un giorno dal via del Giro d'Italia, l'argentino fu però accusato di aver assunto sostanze anabolizzanti (lo stanozololo) e quindi escluso dal Giro. Il controllo risaliva all'11 aprile al Circuit de la Sarthe. Sospeso dalla squadra per tre mesi, Richeze venne successivamente squalificato fino al 9 maggio 2010; i risultati ottenuti dal 10 maggio 2008 vennero inoltre annullati.
Scontata la squalifica, nel 2011 Richeze torna alle corse unendosi alla neonata D'Angelo & Antenucci-Nippo, formazione Continental con cui coglie subito dei piazzamenti sul podio nel Tour de San Luis, oltre al sesto posto al Gran Premio Costa degli Etruschi. Nel prosieguo di stagione torna quindi alla vittoria, aggiudicandosi tre vittorie di tappa al Giro di Slovacchia e una al Tour de Kumano.
2012: le vittorie con il Team Nippo Nel 2012 rimane sotto la guida di Alberto Elli, al Team Nippo. Inizia la stagione sudamericana con alcuni piazzamenti tra Vuelta a Chile e Tour de San Luis, mentre in Italia è quinto al Gran Premio Costa degli Etruschi e terzo in una tappa del Giro della Provincia di Reggio Calabria. Alla Vuelta de Mendoza consegue le prime vittorie stagionali, aggiudicandosi tre tappe; vince poi la prova in linea dei campionati panamericani, davanti al fratello Mauro, e una tappa alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali
In maggio si aggiudica una frazione al Tour of Japan e una al Tour de Kumano, competizioni in territorio giapponese. Partecipa quindi al Tour de Serbie vincendo tre tappe, sempre allo sprint. Questi risultati lo portano ad essere convocato nella Nazionale argentina per le due prove su strada, in linea e a cronometro, dei Giochi olimpici di Londra. Conclude la stagione al 2º posto del ranking UCI America Tour dietro a Rory Sutherland.
2013-2015: Lampre-Merida Grazie all'ottima stagione al Team Nippo, in cui conquista numerose vittorie, viene ingaggiato dalla squadra World Tour Lampre-Merida per il 2013. In stagione partecipa alla Vuelta a España, ottenendo due secondi posti e due terzi posti di tappa, e il settimo nella classifica a punti della corsa a tappe spagnola; la stagione non gli porta vittorie, ma lo vede pluri-piazzato: Richeze ottiene infatti anche un secondo posto di tappa al Tour of Japan, uno al Giro di Slovenia, tre al Tour of Qinghai Lake e uno all'Eneco Tour.
Nel 2014 prende parte al Tour de France, abbandonando la corsa francese alla sesta tappa, e alla Vuelta a España. Nel 2015 corre il Giro d'Italia e alla Vuelta a España, gara in cui ottiene un quinto posto di tappa. A fine stagione lascia la Lampre per accasarsi alla formazione belga Etixx-Quick Step.
2016-2023: Quick Step e UAE Emirates Nei quattro anni (2016-2019) in cui è alla Quick Step svolge spesso il ruolo di ultimo uomo per i velocisti della squadra, dapprima Marcel Kittel, successivamente Fernando Gaviria, infine Elia Viviani, risultando decisivo nel permettere ai suoi compagni di vincere diverse tappe, specie nei Grandi Giri. Il 10 agosto 2019 vince in volata ristretta il titolo su strada ai Giochi panamericani 2019 a Lima.
Nel 2020 si trasferisce alla UAE Emirates, squadra in cui è di nuovo attivo come ultimo uomo delle volate di Gaviria; gareggia con la formazione emiratina fino a fine gennaio 2023, quando, al termine della Vuelta a San Juan, dà l'addio alle corse.
Palmarès Strada
2003 (Dilettanti) 6ª tappa Clásica del Oeste-Doble Bragado (Chivilcoy > Caseros)
2004 (Dilettanti) Milano-Bologna Coppa Messapica Circuito del Termen - Cimetta di Codogné 2ª tappa Clásica del Oeste-Doble Bragado (Mercedes > Salto) 2ª tappa Vuelta Líder al Sur (Osorno > Valdivia)
2005 (Dilettanti) 9ª tappa Vuelta San Juan 1ª tappa Clásica del Oeste-Doble Bragado (Caseros > Mercedes) 6ª tappa, 2ª semitappa Clásica del Oeste-Doble Bragado Campionati panamericani, Prova in linea (Under 23) Circuito del Porto-Trofeo Internazionale Arvedi Trofeo Comune di Cafasse 2ª tappa Giro del Veneto e delle Dolomiti (Chiampo > Chiampo) Astico-Brenta Circuito Alzanese
2006 (Panaria-Navigare, una vittoria) 1ª tappa Tour de Langkawi (Kuala Lumpur > Rawang)
2007 (Panaria-Navigare, cinque vittorie) 2ª tappa Tour de Langkawi (Kangar > Kulim) 4ª tappa Giro del Trentino (Toscolano Maderno > Arco) 1ª tappa Tour de Luxembourg (Lussemburgo > Mondorf) 18ª tappa Giro d'Italia (Udine > Riese Pio X) 21ª tappa Giro d'Italia (Veston > Milano)
2008 (CSF Group-Navigare, quattro vittorie) 2ª tappa Tour de San Luis (La Toma > Merlo) 5ª tappa Circuit de la Sarthe (Saint-Léonard-des-Bois > Le Mans) 6ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Finike > Antalya) 7ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Antalya > Antalya)
2011 (D'Angelo & Antenucci-Nippo, quattro vittorie) Prologo Tour de Kumano (Shingu > Shingu, cronometro) 1ª tappa Okolo Slovenska (Novaky > Zemianske Kostolany) 6ª tappa Okolo Slovenska (Sahy > Trnava) 7ª tappa Okolo Slovenska (Trnava > Trnava)
2012 (Team Nippo, tredici vittorie) Campionati panamericani, Prova in linea 2ª tappa Tour of Japan (Mino > Mino) 1ª tappa Tour de Kumano (Kumanogawa > Kumanogawa) 1ª tappa Tour de Serbie (Niš > Niš) 5ª tappa Tour de Serbie (Milici > Ruma) 6ª tappa Tour de Serbie (Sremska Mitrovica > Belgrado) 1ª tappa Vuelta a Venezuela (Maturin > Maturin) 7ª tappa Vuelta a Venezuela (Tinaquillo > Barquisimeto) 8ª tappa Vuelta a Venezuela (Barquisimeto > San Felipe) 10ª tappa Vuelta a Venezuela (Caracas > Caracas) 2ª tappa Tour de Hokkaido (Toma > Biei) 3ª tappa Tour de Hokkaido (Biei > Sapporo) Classifica generale Tour de Hokkaido
2016 (Etixx-Quick Step, una vittoria) 4ª tappa Tour de Suisse (Rheinfelden > Champagne)
2017 (Quick-Step Floors, due vittorie) 6ª tappa Vuelta a San Juan (Pocito > Pocito) 7ª tappa Vuelta a San Juan (San Juan > San Juan)
2018 (Quick-Step Floors, due vittorie) 4ª tappa Vuelta a San Juan (San José de Jáchal > Valle Fértil/Villa San Agustín) 1ª tappa Presidential Cycling Tour of Turkey (Konya > Konya)
2019 (Deceuninck-Quick Step, due vittorie) Campionati argentini, Prova in linea Giochi panamericani, Prova in linea
Altri successi 2007 (Panaria-Navigare) 1ª tappa Giro del Sol San Juan 4ª tappa Vuelta a San Juan
2008 (CSF Group-Navigare) Classifica a punti Circuit de la Sarthe
2010 (CDC-Cavaliere) Classifica generale Vuelta a la Bebida
2011 (D'Angelo & Antenucci-Nippo) GP Campagnolo
2012 (Team Nippo) 2ª tappa Vuelta a Mendoza 7ª tappa Vuelta a Mendoza 9ª tappa Vuelta a Mendoza Classifica a punti Tour de Kumano Classifica a punti Tour de Serbie Classifica a punti Vuelta a Venezuela Classifica a punti Tour de Hokkaido
2013 (Lampre - Merida) Prologo Vuelta a San Juan (San Juan > San Juan, cronometro) Criterium di Sakai
2016 (Etixx-Quick Step) 1ª tappa Tour de San Luis (El Durazno, cronosquadre) Classifica a punti Tour de Suisse
2018 (Quick-Step Floors, due vittorie) Doble Difunta Corréa
2022 (UAE Team Emirates) 1ª tappa Tour de San Luis (El Pinar > El Pinar, cronometro)
Pista 2003 Campionati argentini, Chilometro da fermo
2013 Campionati panamericani, Inseguimento a squadre (con Walter Pérez, Mauro Richeze ed Eduardo Sepúlveda) Campionati panamericani, Scratch
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 2006: 138º 2007: 92º 2008: non partito (1ª tappa) 2015: 127º 2017: 148º 2020: ritirato (16ª tappa) 2021: 137º 2022: 142º
Tour de France 2014: non partito (6ª tappa) 2016: 144º 2018: 135º 2019: 149º
Vuelta a España 2013: 141º 2014: 138º 2015: 152º 2019: 148º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 2006: 140º 2007: 111º 2008: 23º 2014: 83º 2015: 93º 2018: 20º 2019: 102º 2020: 118º 2021: 146º
Giro delle Fiandre 2014: ritirato 2015: ritirato
Parigi-Roubaix 2013: ritirato 2015: ritirato
Giro di Lombardia 2008: ritirato
Competizioni mondiali
Campionati del mondo su strada Verona 2004 - In linea Under-23: ritirato Madrid 2005 - In linea Under-23: 76º Stoccarda 2007 - In linea: ritirato Copenaghen 2011 - In linea: 136º Limburgo 2012 - In linea: ritirato Toscana 2013 - Cronosquadre: 17º Ponferrada 2014 - In linea Elite: ritirato Richmond 2015 - In linea: 65º Doha 2016 - In linea Elite: 28º Bergen 2017 - In linea Elite: 131º
Campionati del mondo su pista Ballerup 2002 - Chilometro a cronometro: 23º Saint-Quentin-en-Yvelines 2015 - Inseguimento a squadre: 13º
Giochi olimpici Londra 2012 - In linea: fuori tempo massimo Rio de Janeiro 2016 - In linea: ritirato
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Casi di doping nel ciclismo