La chiesa di Maria Santissima del lago Albano, comunemente nota come Madonna del Lago, è un luogo di culto cattolico della diocesi suburbicaria di Albano situato sulle rive del lago Albano, in comune di Castel Gandolfo, in provincia di Roma, nei Castelli Romani.
È una rettorìa della parrocchia della collegiata di San Tommaso di Castel Gandolfo.. Grazie alla vicinanza con le Ville Pontificie di Castel Gandolfo, fu oggetto della visita di tre papi, Paolo VI, Giovanni Paolo II e Leone XIV.
Storia
Il lago Albano è un cratere vulcanico secondario formatosi dal collasso del Vulcano Laziale circa 150.000 anni fa e colmato d'acqua in seguito ad una "fase idromagmatica". La prima antropizzazione delle sue coste di cui resta traccia risale a quattromila anni fa circa (XX-XV secolo a.C.), epoca a cui è riconducibile il cosiddetto "Villaggio delle Macine", un insediamento palafitticolo sulla costa settentrionale, da molti ricondotto alla struttura urbanistica della mitica capitale latina di Alba Longa,Pino Chiarucci, La civiltà laziale e gli insediamenti albani in particolare, p. 39, in Il Lazio Antico, atti del corso di archeologia tenutosi presso il Museo civico di Albano Laziale nel 1982-1983. rasa al suolo dai Romani nel VI secolo a.C. e dal cui nome derivò l'etimo trasmesso al lago fin dall'età antica.
In seguito il crinale interno del cratere del lago ospitò numerose ville patrizie suburbane in età repubblicana ed imperiale.Giuseppe Lugli, Le antiche ville dei Colli Albani prima dell'occupazione domizianea, pp. 1-70, Roma 1915. Nel Medioevo fu abbandonato, e l'unica attività che vi si svolse fu quella della pesca in acqua dolce, rimasta fiorente fino all'Ottocento.
All'inizio del Novecento iniziò una seconda fase di antropizzazione dei dintorni del lago, ad uso turistico, agevolata dal passaggio attraverso il cratere (che rese necessario lo scavo di due gallerie ferroviarie) del lago della ferrovia Roma-Albano (1889). Il massimo sviluppo della presenza umana nell'area del lago si ebbe con la scelta di svolgervi le gare di canottaggio delle Olimpiadi di Roma del 1960:Vedi anche Canottaggio ai Giochi della XVII Olimpiade. furono costruite le strutture del CONI (stadio olimpico, piattaforme di partenza ed edifici connessi) e le infrastrutture per raggiungerle, la strada statale 140 del "lago Olimpico" (e la sua diramazione che attraversa il cratere vulcanico con un traforo di 3.5 chilometri) e la cestovia per Castel Gandolfo.
In coincidenza con questa grande trasformazione di un'area finora depressa, l'allora parroco di Castel Gandolfo, don Dino Sella, promosse l'iniziativa di una processione di barche sul lago dedicata alla Madonna. La processione partiva dagli impianti del CONI ed arrivava fino alla località I Quadri, presso il ninfeo del Bergantino.
Papa Paolo VI, alla luce di questa pittoresca pratica dei castellani, si impegnò a far costruire una chiesa sulla spiaggia del lago. A tale scopo chiamò l'ingegnere Francesco Vacchini, direttore tecnico della Fabbrica di San Pietro. La chiesa doveva essere non molto grande, perché oltre i periodi di maggiore affluenza turistica la popolazione stabile si riduceva drasticamente a poche decine di persone, ma "simbolo evidente della presenza cristiana" (Vacchini): i lavori cominciarono nel 1966 e furono completati nel 1977.
Paolo VI consacrò personalmente la nuova chiesa il 15 agosto 1977, giorno della festa dell'Assunta, già gravemente malato (sarebbe morto l'anno seguente, proprio durante la villeggiatura a Castel Gandolfo). Disse infatti queste parole:
Il 2 settembre 1979 Giovanni Paolo II volle visitare nuovamente la chiesa, ricordando il predecessore con parole affettuose.
Il 29 agosto 2026, al termine della Santa Messa celebrata nella chiesa di Maria Santissima del Lago, Papa Leone XIV fu il primo Pontefice in processione sul lago di Castel Gandolfo in occasione della Festa della Madonna del Lago.
Descrizione
Così il progettista, Francesco Vacchini, ha riassunto le linee guida del proprio lavoro alla Madonna del Lago. Il risultato di questo paradigma (Ticconi) è un'aula ecclesiale divisa in due:una parte all'aperto, per i periodi di maggior affluenza che si suppone siano quelli estivi, ed una parte al chiuso, adatta all'inverno.
La chiesa è sormontata da una struttura a ventaglio in cemento armato dipinto di bianco sormontata da una croce, che nelle intenzioni del progettista era una metafora della vela della "navicella del Principe degli Apostoli che naviga sulle acque del lago" (Vacchini), e che adempie alla funzione di rendere visibile il luogo di culto da ogni punto.
Gran parte dell'arredo liturgico dell'interno è di Tommaso Gismondi: le stazioni della Via Crucis, la statua della Madonna, il tabernacolo ed una "Pietà" dono di Paolo VI.
Note
Bibliografia
Voci correlate Chiesa del Cuore Immacolato della Vergine Maria Chiesa di Santa Rita da Cascia (Marino)
Collegamenti esterni
Madonna del Lago Madonna del Lago Categoria:Chiese dedicate a Maria