Fu catturato dopo la sconfitta nella battaglia di Canne contro Annibale, nel 216 a.C.; il comandante dell'esercito era Lucio Emilio Paolo.
Tornato a Roma fu eletto questore nel 214 a.C.. Poco dopo subì un processo da parte dei censori per aver tentato di abbandonare la Repubblica, fuggendo dall'Italia, dopo la disfatta di Canne.. Fu tribuno della plebe nel 213 a.C., per poi diventare edile nel 209 a.C. e pretore nel 206 a.C..
Fu inviato nel 205 a.C. come ambasciatore alla corte di Attalo I. Fu inoltre uno dei primi filelleni.
Note
Bibliografia Fonti primarie Versione in inglese qui . Versioni in inglese disponibili qui e qui. Versione in inglese disponibile qui.
Fonti storiografiche moderne Manuel Dejante Pinto de Magalhães Arnao Metello and João Carlos Metello de Nápoles, "Metellos de Portugal, Brasil e Roma", Torres Novas, 1998
Voci correlate Caecilii Metelli Pretore (storia romana) Battaglia di Canne Lucio Emilio Paolo Annibale Attalo I
Metello, Marco Categoria:Pretori romani Categoria:Tribuni della plebe