LOffice of Strategic Services (OSS) era un servizio segreto statunitense operante nel periodo della seconda guerra mondiale. Fu il precursore della CIA.

Fu istituito nel giugno 1942 con lo scopo di coordinare la gestione della raccolta di intelligence militare a livello centrale, assumendo in ciò un ruolo sovraordinato ad ogni altra analoga struttura già esistente nelle forze armate americane (ogni forza aveva infatti, e tuttora possiede, un proprio servizio di intelligence), in particolare per quanto concerneva le operazioni oltre le linee nemiche, venendo poi sciolto nel 1945.

Tra lo scioglimento dell'OSS e la nascita della CIA vi fu un breve periodo (1946-1947) di operatività del Central Intelligence Group (CIG), un organismo creato da Truman avvalendosi con disinvoltura di poteri presidenziali previsti per il tempo di guerra, quindi al di fuori dei casi consentiti. Esperti dell'amministrazione USA ritennero "illegale" tale situazione, poi sanata con l'istituzione dell'attuale CIA.

Storia Prima della formazione dell'OSS, l'intelligence americana era stata svolta estemporaneamente dai vari ministeri del governo, tra cui il Dipartimento di Stato, quello del Tesoro, della Marina e della Guerra. Non vi era alcuna forma di direzione, coordinamento o controllo. Lo US Army e la US Navy avevano organismi di decrittazione separati: Signals Intelligence Service e OP-20-G. (Una precedente operazione di criptoanalisi, MI-8, diretta da Herbert Yardley, era stata soffocata nel 1929 dal Segretario di Stato Henry Stimson, che la giudicò un'attività sconveniente per la branca diplomatica, in quanto "le persone per bene non leggono la posta altrui".Henry L. Stimson, On Active Service in Peace and War (1948), per Bartlett's Familiar Quotations, 16th ed.) L'FBI era competente per la sicurezza interna e le operazioni di controspionaggio.

Il presidente Roosevelt era preoccupato per le carenze americane in tema dintelligence. Su consiglio di William Stephenson, responsabile britannico dellintelligence per l'emisfero occidentale, Roosevelt chiese a William Joseph Donovan di tracciare un piano per un servizio segreto ispirato ai britannici Secret Intelligence Service (MI6) e Special Operations Executive (SOE). Il colonnello Donovan ebbe l'incarico di valutare la posizione militare globale al fine di indicare le esigenze dellintelligence americana, posto che gli Stati Uniti non avevano un organo centrale di intelligence. Dopo aver consegnato il suo studio, Memorandum of Establishment of Service of Strategic Information, il colonnello Donovan fu designato "Co-ordinator of Information" (COI) l'11 luglio 1941. In seguito l'organizzazione fu sviluppata con l'assistenza britannica; Donovan aveva responsabilità ma non poteri effettivi e gli organismi di intelligence USA già esistenti erano scettici, quando non proprio ostili. Fino ad alcuni mesi dopo Pearl Harbor, il grosso dellintelligence OSS veniva dal Regno Unito. I primi agenti OSS furono addestrati dalla British Security Coordination (BSC)Si trattava di un'organizzazione sotto copertura creata dal MI6 nel maggio 1940 a New York su autorizzazione di Winston Churchill. Aveva lo scopo di curare gli interessi strategico-politici della Gran Bretagna nelle Americhe, ma anche di influenzare coerentemente l'opinione pubblica USA, eventualmente con la diffusione di notizie propagandistiche inventate. La sua attività ufficiale (paravento) era il "controllo dei passaporti britannici". in Canada, finché non vennero istituite basi addestrative negli USA dirette da istruttori BSC, che tra l'altro diedero spiegazioni di come fosse costituito e gestito il SOE. I britannici misero immediatamente a disposizione la loro capacità di trasmettere in onde corte in Europa, Africa ed Estremo Oriente e fornirono le relative apparecchiature agli agenti americani sinché la produzione nazionale di questi ultimi non fu avviata.The Secret History of British Intelligence in the Americas, 1940-1945, pp. 27-28

L'Office of Strategic Services fu costituito con un decreto militare del presidente Roosevelt durante la seconda guerra mondiale il 13 giugno 1942, per raccogliere ed analizzare le informazioni strategiche necessarie al Joint Chiefs of Staff e per svolgere operazioni speciali non affidate ad altri organismi. Durante il conflitto l'OSS fornì alle autorità politiche dati e previsioni, ma l'OSS non ebbe mai la supervisione generale di tutte le attività di intelligence svolte all'estero. L'FBI era preposto allo spionaggio in America Latina mentre esercito e marina curavano le situazioni di rispettiva competenza. Venne poi sciolto con decreto del presidente Harry S. Truman nel 1945.

Attività

Durante la seconda guerra mondiale, l'OSS condusse molteplici missioni e attività, tra cui l'acquisizione di informazioni per mezzo di spie, l'esecuzione di atti di sabotaggio, azioni di guerra attraverso la propaganda, organizzazione e coordinamento di gruppi di resistenza antinazista in Europa, addestramento di guerriglieri anti nipponici in Asia, solo per citare i compiti principali.Smith, R. Harris. OSS: The Secret History of America's First Central Intelligence Agency. Berkeley: University of California Press, 1972. Al culmine del suo sviluppo nell'ultimo conflitto mondiale, l'OSS impiegava almeno 24 000 persone., CNN, 2008-08-14 Tra gli altri compiti, l'OSS si occupò di propaganda, spionaggio, sovversione e pianificazione del dopoguerra.

Dal 1943–1945, l'OSS giocò un ruolo fondamentale nell'addestrare le truppe del Kuomintang in Cina e Birmania, e reclutò Jingpo ed altre forze irregolari indigene per azioni di sabotaggio o come guide per le forze alleate che si opponevano all'esercito giapponese nel teatro operativo tra Cina, Birmania e India. Fra le altre attività, l'OSS collaborò ad armare, addestrare e rifornire movimenti di resistenza, tra cui l'Esercito Popolare di Liberazione di Mao Tse-tung e il Viet Minh nell'Indocina francese, in zone occupate dalle Potenze dell'Asse durante la Seconda guerra mondiale. L'ufficiale OSS Archimedes Patti fu determinante per le operazioni OSS nell'Indocina francese ed ebbe frequenti contatti con Ho Chi Minh nel 1945.Interview with Archimedes L. A. Patti, 1981, http://openvault.wgbh.org/catalog/vietnam-bf3262-interview-with-archimedes-l-a-patti-1981

Agenti OSS entrarono in contatto anche con gruppi di resistenza giapponesi in Cina allo scopo di studiare i loro programmi di guerra psicologica contro il Giappone. La Dixie Mission, composta da 20 persone tra cui due agenti OSS, prese contatto con Sanzō Nosaka e la sua Nippon Jinmin Kaihō Renmei, un gruppo giapponese comunista di resistenza costituito di prigionieri di guerra giapponesi rieducati da Sanzo. L'OSS si mostrò interessato pure a Wataru Kaji e alla sua Nihonjin Hansen Domei, composta di prigionieri di guerra giapponesi rieducati da Kaji ed altri capi della Nihonjin Hansen Domei. Kaji sarebbe stato interrogato dai soldati nisei Koji Ariyoshi della Dixie Mission e Karl Yoneda del servizio segreto militare USA.The Thought War: Japanese Imperial Propaganda By Barak Kushner Page 141 - 143

Uno dei più grandi successi dell'OSS nella Seconda guerra mondiale fu l'infiltrazione di propri agenti nella Germania nazista. L'OSS aveva il compito di addestrare elementi austriaci e tedeschi per missioni in Germania. Tra questi agenti vi erano varie figure fuoriuscite, come membri del partito comunista socialista, attivisti sindacali, prigionieri di guerra antinazisti e rifugiati tedeschi ed ebrei. L'OSS reclutò e gestì inoltre una delle più importanti spie del conflitto, il diplomatico tedesco Fritz Kolbe.

Nel 1943 l'OSS avviò delle operazioni ad Istanbul.Hassell and McCrae, p.158 La Turchia, paese neutrale nella Seconda guerra mondiale, era un posto in cui tanto l'Asse quanto le potenze Alleate mantenevano circuiti di spionaggio. Le linee ferroviarie colleganti l'Asia centrale con l'Europa, e la contiguità della Turchia con gli stati balcanici ne facevano un crocevia del traffico di informazioni strategiche. Lo scopo dell'operazione OSS ad Istanbul chiamata Project Net-1 era di infiltrare e mitigare l'azione sovversiva nei territori già appartenuti all'Impero ottomano e a quello austro-ungarico. Capo delle operazioni OSS ad Istanbul era il banchiere di Chicago Lanning "Packy" Macfarland che agiva grazie alla copertura derivantegli dalla sua funzione di banchiere nel programma americano Lend-Lease.Hassell and MacRae, p.159 Macfarland arruolò Alfred Schwarz, ingegnere e uomo d'affari cecoslovacco che prese il nome di "Dogwood" e finì per stabilire la catena di informazioni Dogwood.Hassell and MacRae, p.166 Dogwood a sua volta arruolò un assistente personale di nome Walter Arndt e si accreditò come dipendente della Istanbul Western Electrik Kompani. Attraverso Schwartz e Arndt l'OSS riuscì ad infiltrarsi nei gruppi antifascisti in Austria, Ungheria e Germania. Schwartz riuscì a convincere corrieri diplomatici romeni, bulgari, ungheresi e svizzeri a contrabbandare informazioni dellintelligence americana in questi territori e a stabilire contatti con gli elementi antinazisti e loro collaboratori.Hassell and MacRae, p.167 Corrieri ed agenti imparavano a memoria le informazioni e producevano rapporti analitici; quando non era possibile mandare a memoria le informazioni, le microfilmavano, nascondendole poi nelle scarpe o in cavità intagliate nelle matite.Rubin, B: Istanbul Intrigues, page 168. Pharos Books, 1992. Attraverso questo processo le informazioni sul regime nazista arrivavano, passando da Macfarland e dall'OSS di Istanbul, fino a Washington.

Benché la "catena Dogwood" ottenesse una gran quantità di informazioni, la relativa affidabilità era sempre più messa in discussione dallintelligence britannica. Alla fine verso maggio 1944 grazie alla collaborazione tra OSS, intelligence britannica, il Cairo e Washington, si stabilì che l'intera catena Dogwood era inaffidabile e pericolosa. La diffusione di notizie fasulle presso l'OSS aveva lo scopo di sviare l'impiego delle risorse alleate. La catena Dogwood di Schwartz, che era il più potente strumento spionistico americano in territorio occupato, fu di conseguenza ben presto abbandonata.Hassell and MacRae, p.184

Verso la fine del 1944, l'OSS acquistò codici e materiale di cifratura sovietici (o informazioni finlandesi in proposito) da ufficiali dell'esercito finlandese emigrati. Il Segretario di Stato Edward Reilly Stettinius eccepì che questo comportamento violava un accordo che il presidente Roosevelt aveva concluso con l'URSS, impegnandosi a non interferire dagli USA nel traffico cifrato sovietico. Il generale Donovan poteva aver copiato le carte prima di restituirle il successivo gennaio, ma non c'è alcuna traccia che Arlington Hall (sede principale del Signals Intelligence Service dell'esercito) le avesse ricevute, e gli archivi di CIA e NSA non ne hanno copie superstiti. Questo libro di codici fu di fatto utilizzato nell'operazione di criptoanalisi Progetto Venona, che contribuì a far emergere una ramificata attività spionistica sovietica nel Nordamerica.Andrew, Christopher and Mitrokhin, Vasili, The Mitrokhin Archive, Volume 1: The KGB in Europe and the West, 1999.

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