Biografia Dapprima insegnante in ginnasi e licei, fu in seguito il primo preside della facoltà di Magistero di Torino dove insegnava Storia moderna.
Prendendo il posto di Giorgio Falco – estromesso dalla docenza universitaria in forza delle leggi razziali – nel 1939 Cognasso ottenne la cattedra di Storia medioevale nella Facoltà di Lettere del capoluogo piemontese, conservandola sino al 1968, quando fu proclamato professore emerito per raggiunti limiti di età.
Tra il 1930 e il 1934 diresse la Rivista storica italiana, nel dopoguerra divenne presidente della Deputazione Subalpina di Storia Patria, direttore del Bollettino storico-bibliografico subalpino e consigliere del Centro italiano di studi sull'alto medioevo. Tutta la sua produzione lo vide sempre impegnato in modo particolare nello studio dei documenti medioevali. Fu un tenace sostenitore della monarchia sabauda e concentrò le sue ricerche soprattutto sul Piemonte e sui Savoia, attraverso i quali entrò nel vivo dei maggiori conflitti europei e si interessò alla politica viscontea. Si interessò anche di Bisanzio e dell'Oriente, argomenti all'epoca trascurati in Italia (Giovanna di Savoia fu imperatrice romana d'Oriente, moglie di Andronico III Paleologo).
L'attività di studioso non si svolse esclusivamente nel mondo accademico, ma tenne intensi rapporti anche con ricercatori locali. Non più docente universitario, continuò i suoi studi soprattutto del passato piemontese e sulle origini dei Savoia e sul Risorgimento. Umberto II, dall'esilio, lo nominò membro della Consulta dei Senatori del Regno e gli conferì nel 1964 il Cavalierato dell'Ordine Civile di Savoia.
Fu anche socio dell'Accademia delle Scienze di Torino, socio nazionale dell'Accademia dei Lincei, presidente della Mostra storica organizzata in occasione del Centenario dell'Unità d'Italia, nel 1961.
Colpito da ictus cerebrale all'età di 99 anni nel dicembre 1985, morì all'ospedale Maria Vittoria di Torino dopo tre mesi di sofferta degenza. È sepolto nel Cimitero monumentale di Torino.
Riconoscimenti In occasione del centenario della nascita, pochi mesi dopo la scomparsa, la città di Torino gli ha intitolato una biblioteca civica nel quartiere Lucento ed una via nel quartiere Borgo San Paolo.
Onorificenze
Opere
- Aldo Martello Ed., 1959 - Giunti, Firenze, 2002.
- Dall'Oglio, Milano, 1986.
- Odoya, Bologna, 2016, ISBN 978-88-62-88306-1. - Odoya, Bologna, 2015, ISBN 978-88-62-88282-8.
- Interlinea, Novara, 1992. - Collana Storica, Corbaccio, Milano, 1994-1999, ISBN 978-88-79-72135-6. - Odoya, Bologna, 2017, ISBN 978-88-62-88400-6.
Note
Bibliografia Voce "Francesco Cognasso" in AA.VV., Biografie e bibliografie degli Accademici Lincei, Roma, Acc. dei Lincei, 1976, pp. 849–850.
Voci correlate Biblioteca della Società Storica Subalpina
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Accademici dei Lincei Categoria:Direttori di periodici italiani Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino Categoria:Monarchici Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Torino Categoria:Storici del Medioevo Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Torino Categoria:Membri della Società Storica Novarese