Campione olimpico nel 1980 a Mosca con l', prese parte anche al in Spagna; dopo l'esperienza in patria alla , giocò anche in Inghilterra e Scozia, dove divenne allenatore.
È il padre della tennista naturalizzata britannica Elena Baltacha, scomparsa nel 2014 a 30 anni per un tumore al fegato.
Carriera Dopo un'intera carriera nella Dinamo Kiev, dal 1976 al 1988, cui coincise una lunga militanza nella Nazionale sovietica, una volta uscito dal giro di quest'ultima (1988) si ritirò in Gran Bretagna dove concluse la carriera tra Inghilterra (Ipswich Town) e Scozia (St. Johnstone, Inverness). Successivamente intraprese l'attività di allenatore, sempre in Gran Bretagna, tranne un triennio (1995 - 1998) nella natia Ucraina. I primi anni (1993- 1995) furono da allenatore - giocatore (Inverness, Caledonian).
Nella Nazionale dell'Unione Sovietica giocò 45 partite con 2 reti (1980 - 1988). Dopo la dissoluzione dell'URSS, non fu mai convocato nella Nazionale ucraina.
Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali
Dinamo Kiev: 1980, 1981, 1985, 1986
Dinamo Kiev: 1978, 1982, 1984-1985, 1986-1987
Competizioni internazionali
Dinamo Kiev: 1985-1986
Nazionale
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale sovietica Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per l'Unione Sovietica Categoria:Allenatori di calcio ucraini del XX secolo Categoria:Allenatori di calcio ucraini del XXI secolo Categoria:Calciatori ucraini del XX secolo Categoria:Calciatori ucraini del XXI secolo