Carriera Giocatore
Cresciuto calcisticamente nella , vi milita per tre stagioni senza esser mai titolare; in mezzo, una stagione in prestito al in Serie B, conclusa con la retrocessione dei virgiliani in Serie C.
Successivamente passa per un anno al , prima di accasarsi alla nelle cui file gioca per cinque stagioni (tre in massima serie e due in cadetteria) e dove resta fino al 1982, con la parentesi di una stagione al . Inizialmente coinvolto nel 1980 nello scandalo del Totonero, Viola non subisce squalifiche come giocatore e segue la Lazio retrocessa d'ufficio in serie cadetta, restando con le Aquile altre due annate.
Ritrova la massima serie nell'estate del 1982 trasferendosi al , dove rimane per due stagioni, la seconda delle quali conclusa con la retrocessione della formazione ligure.
Termina quindi la carriera professionistica tra le file del , scendendo in Serie C1. Successivamente disputa la sua ultima annata calcistica, quella 1985-1986, con la squadra dilettantistica dell'ASC Subiaco.
Dopo il ritiro Muore a Roma all'età di quasi cinquant'anni, vittima di un incidente stradale nel quartiere dei Parioli, mentre è alla guida del suo scooter.
Palmarès
Juventus: 1971-1972, 1974-1975
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Morti per incidente stradale