Nella mitologia greca, Aleso (in latino Haelesus oppure Halesus) è compagno d'armi e figlio di Agamennone, nato da Briseide o Clitemnestra.
Il mito Agamennone fuori dal matrimonio ebbe numerose amanti e figli, fra cui tale Aleso.
Clitennestra ed Egisto organizzarono una strage nel palazzo dove il ragazzo risiedeva appena Agamennone ritornò dalla lunga guerra di Troia ma Aleso fu uno dei pochi a scampare alla morte.
Fuggito, si recò in Italia dove fondò la città di Falerii; partecipò alla guerra di Enea e dei Latini contro i Rutuli condotti da Turno alleandosi con quest'ultimo,Virgilio, Eneide 7.723 non tanto per amicizia nei suoi confronti, quanto perché nemico di Enea.Servio Mario Onorato,Commentarii in Vergilii Aeneidos libros Durante lo scontro uccise diversi guerrieri nemici (Ladone, Ferete e Demodoco; Toante colpito da un masso al volto e per finire Strimonio) venendo poi ucciso da Pallante, che intendeva vendicare tutti i compagni uccisi; quando Pallante scagliò l'asta contro uno dei Latini, Aleso gli fece scudo parandoglisi davanti, e fu così che venne colpito dalla lancia del nemico in pieno petto.
Pareri secondari Aleso fu anche il nome di uno dei lapiti, famosi per la loro guerra contro i centauri.
Note
Bibliografia Fonti Pausania, Perigesi della Grecia, Libro II 16, 5 Omero, Odissea XI 400 e 442 Ovidio, Ars amatoria Libro III 13,31 Moderna
Voci correlate Aleso (mitologia romana), la figura romana raccontata da Virgilio Agamennone
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