Biografia Carlo Fossa Mancini, zio di Enrico Fossa Mancini, fu un valente ingegnere idraulico. Tra le sue opere più importanti ricordiamo la progettazione e realizzazione dell'acquedotto della valle dell'Esino e gli studi sull'ariete idraulico. Gli studi di idraulica lo portarono a registrare nel 1891 un brevetto per un Apparecchio a manicotto per l'aumento della spinta di reazione.

Però la fama di Carlo Fossa Mancini è principalmente legata all'invenzione della prima sommatrice meccanica prodotta su brevetto italiano (1897). L'invenzione fu oggetto di diversi brevetti registrati anche in FranciaBrevetto FR-272735 Machine à additionner "L'Indispensable" del 02/12/1897 e Gran Bretagna. Tale addizionatrice costituì per l'epoca una notevole innovazione in quanto fu la capostipite di una famiglia di macchine che univano semplicità d'uso e costo contenuto. Tra le calcolatrici più famose che possono essere considerate eredi della Fossa Mancini si possono ricordare la tedesca Resulta e l'italiana Addimat, vendute fino alla fine degli anni sessanta.

Carlo Fossa Mancini fu anche molto attivo nella vita politica e amministrativa locale diventando, tra l'altro, sindaco tra il 1913-14 del Comune di Castelplanio.

Note

Bibliografia 1899 - Sulla portata dei pozzi sui terreni acquiferi, considerazioni teoriche e risultati sperimentali dell'ing. Carlo Fossa Mancini; 1890 - La teoria dell'ariete idraulico in correlazione con i suoi perfezionamenti ed alle due applicazioni; 1891 - Studio sulla pompa rotativa; 1891 - Sul moto apparente del piano di oscillazione del pendolo; 1893 - Irrigazione e acqua potabile nella valle dell'Esino; 1894 - Sui progetti di acquedotto per la Città di Jesi - considerazioni; 1895 - Sui progetti di acquedotto per la Città di Jesi - considerazione di Carlo Fossa Mancini; 1909 - Relazione sullo stato attuale degli studi per l'acquedotto di Jesi; 1912 - Studio critico sulla teoria del Poynting. in Memorie Regia Acc. Lincei, cl. Scienze, ser. V, vol. IX, fasc. 1 1913 - Il valore morale della scienza: conferenza al Regio Istituto Tecnico di Jesi del 14 dicembre 1913; 1915 - Teoria del colpo di ariete; 1916 - Rotazione di un sistema solido attorno ad un asse; 1920 - Quello che la guerra ci insegna, pubblicato con lo pseudonimo di Franco Vero

Collegamenti esterni con atti di un Convegno su fossa Mancini (22/luglio/2006) Ernst Martin, "THE CALCULATING MACHINES (DIE RECHENMASCHINEN) THEIR HISTORY AND DEVELOPMENT"(1925). A pag 129 viene descritta la macchina di Fossa Mancini