Resurrectio è un film drammatico italiano del 1931, scritto e diretto da Alessandro Blasetti.

Trama Un direttore d'orchestra, deluso e amareggiato perché abbandonato dall'amante, arriva sull'orlo del suicidio. Sta per mettere in atto il suo proposito ma nello stesso momento si trova a dover salvare un bambino che sta per essere investito da un camion. Qui l'incontro con una graziosa e sensibile fanciulla, che aveva già incontrato sull'autobus e che lo aveva seguito.

Da questo momento decide di rompere ogni legame con il passato e si dedica con rinnovato vigore alla sua musica. E in questo modo comincerà la sua resurrezione.

Produzione Resurrectio è il primo film prodotto dalla nuova Cines di Stefano Pittaluga e il primo film sonoro italiano, distribuito però solo nel 1931 dopo il successivo La canzone dell'amore di Gennaro Righelli, per considerazioni di natura commerciale.Gianfranco Gori, Alessandro Blasetti. Firenze, La nuova Italia, 1984. p. 20Roberto Chiti, Enrico Lancia, Dizionario del cinema italiano. I film, Gremese Editore, 2005

Blasetti, per la prima e ultima volta soggettista e sceneggiatore unico di un suo film, lo definì «il più colossale insuccesso della mia vita», ma il film va giudicato soprattutto per il suo carattere sperimentale e pionieristico.

Ne esiste soltanto la copia negativa, depositata presso la Cineteca Nazionale.

Critica

Note

Bibliografia Francesco Savio Ma l'amore no, Sonzogno Milano 1975 Il Corriere Cinematografico, 28 giugno 1930 Filippo Sacchi, ne Corriere della Sera, 31 maggio 1931 Alfredo Trimarco, ne Roma della Domenica, 21 settembre 1930

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