Considerato un genio della matematica, abbandonò la sua carriera accademica a soli 27 anni per seguire uno stile di vita primitivo, da lui esaltato in alcuni scritti, il principale e più famoso dei quali è La società industriale e il suo futuro. Giustificò le sue azioni come tentativi di combattere i pericoli del progresso tecnologico, la conseguente alienazione mentale e sociale dell'uomo moderno e la sua totale dipendenza dal sistema industrial-tecnologico. Prima di identificarlo, l'FBI utilizzava il nome in codice UNABOM (da UNiversity and Airline BOMber); i mass media cominciarono a diffondere varianti del nome, tra cui Unabomber.
Presso l'Università del Michigan, la cosiddetta Labadie Collection ha raccolto la corrispondenza intercorsa tra Kaczynski ed altre 400 persone dal momento del suo arresto, avvenuto nell'aprile del 1996. Sono disponibili anche alcune delle sue risposte, documenti legali, articoli e pubblicazioni, ma i nomi dei corrispondenti rimarranno segreti fino al 2049.
Biografia Origini e formazione
Theodore Kaczynski nacque il 22 maggio 1942 a Chicago, Illinois, da Theodore Richard Kaczynski e Wanda Dombek, entrambi figli di immigrati polacchi. Dai 6 ai 10 anni, Kaczynski frequentò la Sherman Elementary School a Chicago. Dai 10 ai 14 invece studiò alla Evergreen Park Central. Un test che svolse all'età di 10-11 anni determinò che il suo quoziente intellettivo era di 167, e grazie a questo risultato gli venne permesso di saltare immediatamente all'anno successivo. Kaczynski descrisse tutto questo come un evento chiave della sua vita, poiché non si trovava bene con i bambini più grandi ed era vittima di bullismo.
Frequentò le scuole superiori all'Evergreen Park Community High School. Kaczynski si dimostrò molto preparato, trovando il programma di matematica troppo semplice; fu successivamente spostato in una classe di matematica di livello più avanzato. Kaczynski imparò presto, e saltò l'undicesima classe. Con l'aiuto di un corso estivo di lingua inglese terminò il liceo con due anni di anticipo. Fu incoraggiato ad iscriversi ad Harvard e nel 1958 fu immatricolato, a soli 16 anni. Ad Harvard Kaczynski frequentò le lezioni tenute da Willard Quine, risultando il migliore del suo corso con una valutazione pari al 98,9%. Partecipò anche ad uno studio sulla personalità, durato diversi anni e tenuto dal Dr. Henry Murray.
Agli studenti dello studio di Murray, sponsorizzato dalla CIA e denominato MKULTRA, fu comunicato che avrebbero parlato di filosofia con un altro studente. Invece, furono forzati ad un esperimento sullo stress, che consisteva in un prolungato e stressante attacco psicologico tenuto da uno sconosciuto funzionario. Durante questo test, gli studenti erano immobilizzati su di una sedia e collegati ad elettrodi che monitoravano le loro reazioni fisiologiche a contatto con luci accecanti e ad uno specchio semitrasparente. Tutto era registrato, e le espressioni di impotente rabbia degli studenti venivano riproposte agli stessi diverse volte con il procedere dello studio. Secondo Chase, le registrazioni che riguardavano Kaczynski suggerivano che era emotivamente stabile in quel periodo. Gli avvocati difensori di Kaczynski attribuirono alcuni dei suoi problemi alla stabilità delle emozioni e al controllo della sua mente alla sua partecipazione a questo studio. La realtà di tale esperienza di tortura subita durante gli anni di università, che Kaczynski avrebbe raccontato al filosofo e giornalista Chase durante la sua detenzione, risulta alquanto improbabile: la CIA difficilmente avrebbe avuto bisogno di torturare studenti di una delle più importanti università americane per migliorare le tecniche di interrogatorio; oltre a ciò, sembrano non esistere altri riscontri al di fuori delle dichiarazioni di Kaczynski.
La carriera universitaria
Kaczynski si laureò a Harvard nel 1962 e successivamente frequentò l'Università del Michigan, dove ottenne un master e il Ph.D. in matematica. La specialità di Kaczynski era una branca dell'analisi complessa conosciuta come teoria geometrica delle funzioni. Ottenne il suo dottorato con una tesi dal titolo "Funzioni al bordo", risolvendo, in meno di un anno, un problema di matematica irrisolto di uno dei suoi professori, George Piranian, che più avanti disse "Non è abbastanza dire che fosse intelligente". Maxwell Reade, un ex professore di matematica presente alla discussione della tesi di Kaczynski, commentò la sua tesi dicendo "Credo che forse 10 o 12 persone nel Paese la capirebbero e la potrebbero apprezzare". Nel 1967 Kaczynski vinse il premio Sumner B. Myers, di 100 dollari, che riconobbe la sua tesi come la migliore di quell'anno in matematica. Da laureato alla Michigan, tenne un corso alla National Science Foundation e insegnò per tre anni. Pubblicò anche due articoli relativi alla sua tesi su pubblicazioni di matematica e altri quattro una volta lasciata la Michigan.
Kaczynski divenne assistant professor di matematica a Berkeley nel 1967. Questo impiego durò poco; Kaczynski si dimise dall'incarico senza spiegazioni il 30 giugno 1969. Il presidente del dipartimento di matematica, J. W. Addison, definì le dimissioni "improvvise ed inaspettate", mentre il suo vice Calvin Moore disse che, date le "notevoli" tesi e pubblicazioni, Kaczynski "avrebbe oggi potuto essere uno dei membri della facoltà".
Nell'estate del 1969 Kaczynski si trasferì nella piccola casa dei genitori a Lombard. Due anni dopo, si trasferì in una baracca con una sola stanza di circa 11 mq e due piccole finestre a Lincoln, in Montana, dove viveva in modo essenziale con pochi soldi, senza elettricità ed acqua corrente, nutrendosi tramite la caccia. Kaczynski lavorava occasionalmente e riceveva supporto economico dalla sua famiglia che acquistò il terreno e, inconsapevolmente, finanziava i suoi attentati. Nel 1978 lavorò per un breve periodo con suo padre e suo fratello in una fabbrica.
Le indagini e l'arresto
Nel 1995, Kaczynski inviò diverse lettere ai media delineando i suoi obiettivi e richiedendo che un importante quotidiano pubblicasse integralmente il suo saggio di 35.000 parole dal titolo La Società Industriale e il Suo Futuro (chiamato "Manifesto di Unabomber" dall'FBI). Dichiarò che avrebbe smesso di compiere atti terroristici qualora la richiesta fosse stata accettata.
Prima della diffusione del "Manifesto", il fratello di Theodore Kaczynski, David Kaczynski, era stato spinto da sua moglie a sospettare che suo fratello fosse Unabomber. David era inizialmente riluttante, ma a poco a poco iniziò a prendere più sul serio questa possibilità dopo aver letto il manifesto una settimana dopo la sua pubblicazione, nel settembre 1995. David cercò tra i vecchi documenti di famiglia e trovò lettere risalenti agli anni settanta, scritte dal fratello e inviate a vari quotidiani, che contenevano proteste contro gli abusi della tecnologia e che contenevano espressioni simili a quelle usate nel manifesto di Unabomber. Prima della pubblicazione de La Società Industriale ed il Suo Futuro, l'FBI, che aveva già creato un apposito gruppo per lo studio della personalità del terrorista attraverso i suoi scritti, tenne numerose conferenze stampa per richiedere l'aiuto del pubblico per l'identificazione di Unabomber. Erano convinti che l'attentatore risiedesse nell'area di Chicago (dove aveva iniziato i suoi attacchi), avesse lavorato o avesse una qualche connessione con Salt Lake City, e negli anni novanta fu anche messo in relazione con l'area della baia di San Francisco. Queste informazioni geografiche, così come le parole simili a quelle contenute del manifesto prima che esso fosse stato pubblicato, furono ciò che persuase la moglie di David Kaczynski, Linda, a chiedere a suo marito di leggere il manifesto.
Dopo la pubblicazione del manifesto, l'FBI ricevette più di mille telefonate al giorno per mesi per l'offerta di un milione di dollari riservata a chi avesse fornito informazioni relative all'identità di Unambomber. C'era anche un gran numero di lettere spedite alla UNABOM Task Force i cui autori affermavano di essere Unabomber. Mentre l'FBI era occupata con altre piste, David Kaczynski assunse l'investigatrice privata Susan Swanson di Chicago per investigare discretamente sulle attività del fratello Ted. I fratelli Kaczynski si erano separati nel 1990, e David non vedeva Ted da dieci anni. David successivamente assunse il funzionario Tony Bisceglie, di Washington, per organizzare le prove raccolte da Swanson e contattare l'FBI, data la difficoltà nel catturare l'attenzione dell'FBI stessa durante l'indagine. Voleva proteggere il fratello dalla possibilità di un'incursione da parte dell'FBI, come l'assedio di Waco o l'assedio di Ruby Ridge, dato che sapeva che l'essere contattato dall'FBI non sarebbe stato gradito da suo fratello, che avrebbe reagito irrazionalmente e con violenza.
All'inizio del 1996 l'ex negoziatore dell'FBI Clinton R. Van Zandt fu contattato da Tony Bisceglie. Bisceglie chiese a Van Zandt di confrontare il manifesto con le lettere che David aveva ricevuto da suo fratello. L'analisi effettuata da Van Zandt determinò che c'era una possibilità del 50% che la persona che aveva scritto le lettere fosse la stessa che aveva redatto il manifesto, allora in circolo da circa sei mesi. Si raccomandò inoltre che il cliente di Bisceglie, ossia David Kaczynski, si mettesse in contatto con l'FBI. Nel febbraio 1996 Bisceglie consegnò all'FBI una copia del saggio scritto nel 1971 da Ted Kaczynski. Alla base della UNABOM Task Force a San Francisco, l'Agente Supervisore Joel Moss riconobbe immediatamente le somiglianze tra il manifesto ed il saggio. David tentò di rimanere anonimo, ma fu identificato comunque, ed entro pochi giorni una squadra dell'FBI fu inviata ad intervistare David e sua moglie insieme a Bisceglie a Washington. In questo incontro e durante i seguenti, David procurò le lettere scritte da suo fratello nei loro involucri originali, così il timbro della data sul francobollo permise una miglior ricostruzione della cronologia delle attività di Ted Kaczynski da parte della Task Force. David sviluppò una relazione di rispetto con l'analista comportamentale della Task Force Kathleen M. Puckett, che aveva incontrato diverse volte a Washington, in Texas, a Chicago e a Schenectady nei due mesi prima del mandato federale per la ricerca della baracca di Theodore Kaczynski.Theodore Kaczynski fu arrestato il 3 aprile 1996 nella sua baracca isolata fuori Lincoln, nel Montana. Fu trovato in uno stato estremamente trascurato. Tra le prove trovate nella baracca vi erano una bomba e gli originali del manifesto. Unabomber è stato l'obiettivo di una delle indagini più onerose nella storia dell'FBI.
I paragrafi 204 e 205 dell'Affidavit dell'FBI su Kaczynski dicevano che gli "esperti" – molti di loro professori interpellati dall'FBI – credevano che il manifesto fosse stato scritto da "un'altra persona, non Theodore Kaczynski". Come scritto nell'Affidavit, solo poche persone credevano che Kaczynski fosse Unabomber prima del ritrovamento di svariate prove nella baracca di Kaczynski. Il rapporto dell'FBI redatto dall'ispettore Terry D. Turchie riflette questo conflitto, e ci sono prove evidenti dell'opposizione a Turchie e agli agenti che lo sostenevano, tra cui Moss e Puckett – convinti che Theodore Kaczynski fosse Unabomber – da parte dell'UNABOM Task Force e dell'FBI in generale: