Carriera Giocatore Busatta esordì nelle giovanili della Marosticense, giocando nel ruolo di attaccante busattapierluigi.it; con il passaggio alla Virtus Bassano per esigenze tattiche cambiò ruolo trasformandosi in mediano, ruolo che ricoprì per tutto il prosieguo della sua carriera. Con il Bassano esordì anche in prima squadra, nel girone di ritorno del campionato 1965-1966

Dal Bassano passò al in Serie C, dove rimase per due stagioni agli ordini di Sergio Manente e mettendosi in luce come uno dei giovani più promettenti del campionato. Nel 1968 fu acquistato dal dove militò per quattro anni contribuendo validamente alla prima promozione in serie A della squadra calabreseI calciatori del Catanzaro 1970-1971 catanzaro1929.com. Nella stagione successiva debuttò in Serie A, disputando 27 partite senza poter evitare la retrocessione dei calabresi

Nel 1972-1973 venne acquistato dal Verona di Giancarlo CadèCadè: fiducia in Jacomuzzi e Busatta, L'Unità, 17 luglio 1972, pag.9 e in gialloblù rimase per sei stagioni, di cui cinque nella massima divisione, disputando complessivamente 160 partite con 14 reti e imponendosi come titolare inamovibile della formazione scaligera, nel ruolo di regista arretratoBusatta e Zigoni grane per il Verona, L'Unità, 7 agosto 1972, pag.8. Il rapporto con la squadra veneta si chiuse nel 1978, quando fu posto in lista di trasferimento dalla societàA.A.A. centrocampista referenziato offresi, L'Unità, 31 luglio 1978, pag.11. Il centrocampista vicentino accettò allora l'offerta del , trasferendosi sotto la Lanterna assieme al compagno di squadra Luppi e partecipando in quell'annata al campionato di Serie B. Chiuse infine la carriera con una stagione nella Almanacco illustrato del calcio 1980, edizioni Panini, pag. 332 e quindi nella Rossanese, di nuovo nel Bassano e nel Chiaravalle, tutti tra i dilettanti, ricoprendo il doppio ruolo di allenatore-giocatore. Fra i dilettanti giocò anche in Trentino nell'Unione sportiva Pinzolo calcio nel 1982.

Allenatore Dopo gli esordi come allenatore-giocatore, siede sulle panchine di diverse squadre venete: PieviginaAlmanacco illustrato del calcio 1987, edizioni Panini, pag. 313, Thiene e Chievo Verona, tutte in Serie C2. Nelle annate successive mantiene la categoria ma esce dai confini regionali, allenando il SuzzaraAlmanacco illustrato del calcio 1990, edizioni Panini, pag. 333-363, il e il FiorenzuolaI primi anni in Serie C Fiorenzuola1922.com. Nella stagione 1992-1993 è all'Ospitaletto, che lo esonera in dicembreLa fuga del Mantova, campione d'inverno Il Corriere della Sera, 27 dicembre 1992, pag.39. Dopo un nuovo esonero, al Castel di SangroL'Urlo – La storia appassionante del Castel di Sangro Calcio ecodelsangro.it, ricopre a più riprese l'incarico di allenatore delle giovanili del Verona e di formazioni dilettantistiche trentine.

Note

Bibliografia Guerin Sportivo Figurine Gialloblù (Raffaele Tomelleri – Ed. Liederform – 2003) Almanacco Illustrato del calcio, ed.Panini, anni 1979-1980

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