Il termine Neisseria Trevisan, 1885 fa riferimento un genere di batteri che colonizzano l'epitelio degli animali. La maggior parte delle specie appartenenti a questo genere sono membri del normale microbiota e solo due risultano patogene per l'uomo: N. gonorrhoeae e N. meningitidis.

Etimologia Il genere Neisseria prende il nome dal batteriologo tedesco Albert Neisser che ne scoprì il primo esemplare, la Neisseria gonorrhoeae, l'agente patogeno della gonorrea, nel 1889.

Caratteristiche Le specie che colonizzano l'uomo sono β-proteobacteria gram negativi, postivi alla prova dell'ossidasi e al test della catalasi, con due diverse morfologie: gonococco e bastoncellare. Si dispongono frequentemente in coppia o in corte catenelle, spesso capsulate e non flagellate. Crescono in aerobiosi, ma alcune specie possono anche crescere in anaerobiosi. Chemiorganotrofe.

Tassonomia Il genere comprende le seguenti specie: Neisseria animalis, Berger 1960 Neisseria animaloris, Vandamme et al. 2006 Neisseria arctica, Hansen et al. 2017 Neisseria bacilliformis, Han et al. 2006 Neisseria canis, Berger 1962 Neisseria cinerea, (von Lingelsheim 1906) Murray 1939 Neisseria dentiae, Sneath and Barrett 1997 Neisseria dumasiana, Wroblewski et al. 2017 Neisseria elongata, Bøvre and Holten 1970 Neisseria flava, Bergey et al. 1923 Neisseria flavescens, Branham 1930 Neisseria gonorrhoeae Neisser 1889 Neisseria iguanae, Barrett et al. 1994 Neisseria lactamica, corrig. Hollis et al. 1969 Neisseria lisongii Yang et al. 2023 Neisseria macacae, Vedros et al. 1983 Neisseria meningitidis (Albrecht and Ghon 1901) Murray 1929 Neisseria montereyensis Volokhov et al. 2023 Neisseria mucosa Véron et al. 1959 Neisseria musculi Weyand et al. 2016 Neisseria oralis Wolfgang et al. 2013 Neisseria perflava Bergey et al. 1923 Neisseria polysaccharea Riou and Guibourdenche 1987 Neisseria shayeganii Wolfgang et al. 2011 Neisseria sicca (von Lingelsheim 1908) Bergey et al. 1923 Neisseria subflava (Flügge 1886) Trevisan 1889 Neisseria wadsworthii Wolfgang et al. 2011 Neisseria weaveri Holmes et al. 1993 Neisseria weixii Zhang et al. 2019 Neisseria yangbaofengii Yang et al. 2023 Neisseria zalophi Volokhov et al. 2018 Neisseria zoodegmatis Vandamme et al. 2006

Genetica Le specie presentano caratteristiche genetiche comuni principalmente dovute alla presenza di progenitori comuni e al trasferimento genico orizzontale. Sono stati effettuati studi basati sull'uso di pannelli di geni "core" (cgMLST) e il sequenziamento multiloco ribosomiale (rMLST) che dimostrano come le varie specie condividano 246 geni (190,534 nucleotidi) pari a circa l'8,68% del totale.

Analisi filogenetiche sui geni comuni permettono di distinguere 7 gruppi principali. Il corredo genetico comune è nel complesso simile per composizione, dimensione e architettura, ma risultano presenti notevoli differenze a livello dei nucleotidi presenti tra le diverse specie. Il materiale genetico accessorio presenta invece un numero variabile di loci che non sono uniformemente distribuiti in tutte le specie e include elementi intra ed extra cromosomici come plasmidi, isole genomiche e profagi.

Molti dei loci associati alla virulenza sono stati trovati in diverse specie, pertanto si ritiene che le differenze nella sequenza genica e nell'espressione genica potrebbero essere fattori determinanti nella differenziazione fenotipica delle specie.

Note

Bibliografia (PDF scaricabile)

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Categoria:Taxa descritti nel 1885