La stazione di San Zeno-Folzano è una stazione ferroviaria posizionata alla diramazione tra le linee Brescia-Cremona e Brescia-Parma all'interno del comune di San Zeno Naviglio.

Storia La stazione fu concepita agli inizi degli anni Sessanta del XIX secolo come fermata della costruenda Pavia-Cremona-Brescia. Fu situata a metà strada fra i comuni di San Zeno Naviglio e Folzano, quest'ultimo divenne in seguito un quartiere di Brescia, che le diedero il nome.

Alla fine degli anni ottanta, durante la fase di progettazione della linea ferroviaria Parma-Brescia-Iseo, la stazione fu scelta come scalo da cui si sarebbe distaccata la tratta che avrebbe collegato il capoluogo bresciano alla cittadina di Piadena, dove si assestava a quel tempo la ferrovia in direzione di Parma. La linea fu attivata il 1º agosto 1893.

Dopo la seconda guerra mondiale, il piazzale binari della stazione fu allargato per far fronte alle esigenze delle industrie metallurgiche che sorsero nelle vicinanze.

Dopo il 1992, la stazione mantenne il Dirigente Movimento, dopo che la figura fu abolita negli scali di Bagnolo Mella, Manerbio, Verolanuova e Robecco-Pontevico a seguito dell'introduzione del controllo del traffico centralizzato (CTC) sulla tratta tra San Zeno e Cremona..

Strutture ed impianti L'impianto è gestito da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ed è presenziato da un Dirigente Movimento, che gestisce il traffico ferroviario sulla stessa in coordinamento con quanto stabilito dal Dirigente Centrale avente sede presso Milano Greco Pirelli, e ..

Il fabbricato viaggiatori L'edificio è composto di tre corpi in muratura; originariamente era presente solo quello centrale, mentre i due laterali sono stati aggiunti successivamente.

L'impianto originario è stato costruito sulla base della tipica impostazione risalente alla fine del XIX secolo.: è dotato di due livelli, di cui il primo riservato ai viaggiatori e alla gestione della linea, mentre il secondo è riservato all'abitazione del capo stazione, a pianta rettangolare e tetto a due spioventi. I due corpi laterali sono ad un unico livello e sono riservati al magazzino, all'Ufficio Movimento, che si occupa di gestire la circolazione della linea nei pressi dell'impianto, e ai gabinetti.

È presente, in tutta la lunghezza dell'edificio, una pensilina in muratura per la protezione dei viaggiatori del primo binario.

Fascio binari Il piazzale è composto da quattro binari di cui tre impiegati per il servizio passeggeri. Sono presenti due banchine con accesso a raso: la prima al servizio del primo binario, mentre la seconda, a isola, è a servizio del secondo e del terzo.

Il primo binario è la parte terminale del tronco Piadena-San Zeno della ferrovia Parma-Brescia ed è contrassegnato dalla progressiva chilometrica di quest'ultima.. Il secondo binario, invece, appartiene alla tratta Brescia-Olmeneta della ferrovia Brescia-Cremona.. Il terzo binario è utilizzato per permettere l'incrocio dei treni in direzione Cremona.

Il quarto binario, sprovvisto di marciapiede, è usato solo per il transito dei treni merci o per le svolte manovre di composizione dei convogli destinati al trasporto di merci o quelle di ingresso dei vicini stabilimenti.

Il piazzale è raccordato infine a due stabilimenti siderurgici, la Franchini Lamiere e la Duferco Travi e Profilati, e a un deposito di rottami metallici, un tempo stabilimento della Siderurgica Acciaierie e Laminatoi (Sideral).

Movimento La stazione è servita da treni regionali delle linee Brescia-Cremona e Brescia-Parma, operati da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con le regioni coinvolte.

L'impianto è inoltre interessato da traffico merci originato dalle imprese siderurgiche raccordate.

Servizi Servizi igienici

Note

Bibliografia

Voci correlate Ferrovia Brescia-Parma San Zeno Naviglio

Altri progetti

San Zeno-Folzano