La lingua zulu o zulù (nome nativo: isiZulu) è una lingua nguni parlata in Sudafrica, Malawi, Mozambico e eSwatini

Al 2026, è parlata da 27,8 milioni di parlanti totali.

Distribuzione geografica Secondo i dati del censimento sudafricano del 2011, i locutori L1 sono 11.587.374, pari al 22,7% della popolazione, di cui quasi 8 milioni nel KwaZulu-Natal, dove lo zulù è la lingua madre del 77,8% degli abitanti; nel 2019, il numero è salito a 12,1 milioni di parlanti madrelingua. Lo zulù è la lingua più parlata in Sudafrica.

Secondo Ethnologue, la lingua è inoltre parlata da 248.000 persone in Lesotho (dato del 1993), 76.000 nello Swaziland (dato del 1993), 37.500 in Malawi (dato del 1966) e 3.000 in Mozambico (dato del 2006).

Lingua ufficiale Lo zulù è diventata una delle 11 lingue ufficiali del Sudafrica dopo la fine della segregazione (apartheid).

Classificazione Secondo Ethnologue, la classificazione della lingua zulù è la seguente: Lingue niger-kordofaniane Lingue congo-atlantiche Lingue volta-congo Lingue benue-congo Lingue bantoidi Lingue bantoidi meridionali Lingue bantu Lingue bantu centrali Lingue bantu S Lingue nguni Lingua zulu

Storia Gli zulù sono arrivati in Sudafrica nel XIV secolo, dall'Africa centrale; come nel caso degli Xhosa, la loro lingua ha incorporato molti suoni dalle lingue Khoisan: per questa ragione lo zulù e lo xhosa hanno conservato le consonanti clic, peculiari dell'Africa meridionale.

Come tutte le lingue sudafricane, lo zulù era una lingua orale con nessuna forma scritta prima della venuta di missionari europei; di conseguenza lo zulù usa l'alfabeto latino. La forma scritta della lingua è controllata dallo Zulu Language Board di KwaZulu-Natal.

Durante gli anni dellapartheid, lo zulù è stato ignorato dal governo e tutto l'insegnamento nel paese era svolto in inglese o afrikaans. Dopo la fine della segregazione, nel 1994, lo zulù ha ritrovato vitalità: ci sono giornali e programmi televisivi in lingua zulù a Johannesburg e Durban, le città più grandi del paese;

Fonologia b - implosiva sonora bilabialebh -occlusiva bilabiale parzialmente desonorizzatad - occlusiva alveolare sonora/occlusiva alveolare desonorizzatadl - fricativa laterale alveolare sonoraf - fricativa dentilabiale sordag - occlusiva velare sonora/occlusiva velare desonorizzatah - fricativa glottidale sonora/fricativa glottidale sordahl - fricativa laterale alveolare sordaj - affricata prepalatale desonorizzatak - occlusiva velare sorda/occlusiva velare desonorizzatakh - occlusiva velare sorda aspiratakl - affricata alveolare sorda lateralel - continuante o sonorante alveolare lateralem - nasale bilabiale sonora (può essere sillabica)mb - n + bh/m + bmf - affricata dentilabiale eiettiva sordamp - n + phmv - affricata dentilabiale sonoran - nasale alveolare sonorand - d prenasalizzatondl - dl prenasalizzatong - g prenasalizzatonhl - affricata alveolare laterale eiettiva sordanj - affricata prepalatale sonorank - k eiettiva prenasalizzatankl - kl prenasalizzatans - affricata alveolare eiettiva sordant - t prenasalizzatantsh - affricata prepalatale eiettiva sordany - nasale prepalatale sonoranz - z prenasalizzatap - occlusiva bilabiale eiettiva sordaph - occlusiva bilabiale aspirata sordar - vibrante alveolare sonora (per parole straniere o suoni onomatopeici)s - fricativa alveolare sordash - fricativa prepalatale sordat - occlusiva alveolare eiettiva sordath - occlusiva alveolare aspirata sordats - affricata alveolare eiettiva sordav - fricativa dentilabiale sonoraw - velare semi-vocaley - prepalatale semi-vocalez - fricativa alveolare sonora

Una delle sue caratteristiche più distintive è l'impiego di consonanti clic; questa caratteristica è comune a molte altre lingue dell'Africa meridionale, soprattutto tra le lingue khoisan, ma è pressoché unica in questa regione. Ci sono tre clic base nello Zulu: c - dentale q - alveolare x - laterale Ognuno di questi clic può essere modificato in molti modi, ad esempio in base all'aspirazione; quindi esistono un totale di 15 differenti suoni clic nello Zulu; gli stessi suoni ricorrono nello xhosa, dove sono usati più spesso che nello Zulu.

Morfologia Lo zulù è una lingua agglutinante.

Sistema di scrittura Per la scrittura viene adoperato l'alfabeto latino.

Esempi Quella seguente è una lista di frasi che possono essere utilizzate quando si visita una regione dove la lingua primaria è lo zulù. Sawubona (buon giorno a una persona) Sanibonani (buon giorno a un gruppo di persone) Unjani? (come stai? a una persona) Ninjani? (come state? a un gruppo di persone) Ngiyaphila (sto bene) Ngiyabonga (ti/vi ringrazio) Siyabonga (ti/vi ringraziamo) Isikhathi sithini? (che ore sono?) Uhlala kuphi? (dove abiti?) Igama lami ngu... (mi chiamo...) Ngubani igama lakho? (come ti chiami?) Uphumaphi? (Da dove vieni?)

Note

Bibliografia Teach Yourself Zulu, by Arnett Wilkes. ISBN 0-07-143442-9

Voci correlate Zulu Shaka Lingue nguni Lingue nguni Lingue bantu

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