Ingone, forse già suddiacono del vescovo Pietro, simoniaco e filo-imperiale, venne posto sulla sedia della diocesi di Asti dalla contessa Adelaide, alla morte del vescovo Girelmo.Per questa consacrazione, si rivolse all'arcivescovo di Milano.
Gli astigiani, insorsero, non accettando questa intrusione della contessa nelle faccende cittadine, intuendo anche, che una imposizione di Ingone, avrebbe avuto il significato di una pesante intromissione degli Arduinici nel potere cittadino.Si rivolsero a papa Alessandro II, proponendo per la candidatura un vescovo antagonista.
Nonostante l'opposizione di Roma, la contessa perseverò fino a piegare la città militarmente nel 1070, conquistandola e saccheggiandola.Renato Bordone, Città e territorio nell'alto medioevo. La società astigiana dal dominio dei Franchi all'affermazione comunale.Biblioteca Storica Subalpina, Torino 1980
A questo punto, Ingone salito di prepotenza al vescovado, divenne una figura di compromesso, tra la contessa e la città. Seppe destreggiarsi bene fra tradizione ed innovazione, cercando di ricucire i rapporti con le principali famiglie astigiane.Anche con la chiesa di Asti, rinsaldò sia i rapporti con i vecchi collaboratori di Girelmo, per esempio il notaio Benzone o il fidelis Stefano, sia con i personaggi di spicco del clero astigiano.Famosa è la dedica del proprio commentario di salmi a Bruno d'Asti.
Ancora in una lettera del 1075, seppur legittimo, venne indicato dal nuovo papa Gregorio VII come "maledictus".Renato Bordone, Città e territorio nell'alto medioevo. La società astigiana dal dominio dei Franchi all'affermazione comunale.Biblioteca Storica Subalpina, Torino 1980, pag 339.
Note
Bibliografia Assandria G., Il libro verde della Chiesa di Asti Pietro Giovanni Boatteri, Serie cronologica-storica de'Vescovi della Chiesa d'Asti, Asti 1807 Bianco A., Asti Medievale, Ed. CRA, 1960 Bordone R., Città e territorio nell'alto medioevo. La società astigiana dal dominio dei Franchi all'affermazione comunale, Biblioteca Storica Subalpina, Torino 1980 Bosio Gaspare, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1894 Cipolla Carlo, Appunti per la storia di Asti, 1891 De Canis G. S., Proposta per una lettura della corografia astigiana, Ed. CRA, 1977 Lorenzo Gentile, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1934 Ferro, Arleri, Campassi, Antichi Cronisti Astesi, ed. dell'Orso, 1990, ISBN 88-7649-061-2 Gabiani Nicola, Asti nei principali suoi ricordi storici, voll. 1, 2, 3, Tip. Vinassa, 1927-1934 Gabotto F., Le più antiche carte dell'archivio capitolare di Asti (Corpus Chart. Italiae XIX), Pinerolo, Chiantore-Mascarelli, 1904 Gorrini G., Il comune astigiano e la sua storiografia, Firenze, Ademollo & c., 1884 Grassi S., Storia della Città di Asti, voll. I, II, Atesa ed. 1987 Sella Q., Codex Astensis, Roma, Tip. dei Lincei, 1887 Ughelli, in Italia Sacra, Astenses Episcopi, Venezia 1719 Vergano L., Storia di Asti, voll. 1, 2, 3, Tip. S. Giuseppe, Asti, 1953, 1957
Voci correlate Contea di Asti (età altomedievale) Diocesi di Asti Storia di Asti
Collegamenti esterni
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