Biografia
Era il figlio di Curzio Cennini de' Salamandri e di Iacoma Franceschi.
Della nobile famiglia dei marchesi di Castiglioncello del Trinoro, si laureò in utroque iure nello Studio di Siena e si trasferì a Roma, dove entrò al servizio del cardinale Scipione Caffarelli-Borghese, nipote di papa Paolo V.
Nel 1612 venne eletto vescovo di Amelia, ma non risiedette mai nella sua diocesi a causa dei suoi numerosi impegni presso la Curia Romana; inviato presso la corte di Spagna come nunzio apostolico nel 1618, venne nominato patriarca titolare di Gerusalemme, mantenendo comunque il suo vecchio titolo.
Nel concistoro dell'11 gennaio 1621, papa Paolo V lo creò cardinale prete con il titolo di San Marcello e l'anno seguente lo nominò legato pontificio a Ravenna, trasferendolo alla diocesi di Faenza il 2 ottobre 1623. Passò all'ordine dei vescovi nel 1641 e gli venne assegnata la sede suburbicaria di Sabina (nel 1645 quella di Porto e Santa Rufina): fu prefetto della Sacra Congregazione del Concilio (1644-1645).
Conclavi Durante il suo cardinalato Francesco Cennini partecipò ai seguenti conclavi: conclave del 1623, che elesse papa Urbano VIII conclave del 1644, che elesse papa Innocenzo X Non prese parte al conclave del 1621, che elesse papa Gregorio XV
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Arcivescovo Filippo Archinto Papa Pio IV Cardinale Giovanni Antonio Serbelloni Cardinale Carlo Borromeo Cardinale Gabriele Paleotti Cardinale Ludovico de Torres Cardinale Giovanni Garzia Mellini Cardinale Francesco Cennini de' Salamandri
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Cardinali nominati da Paolo V Categoria:Vescovi di Amelia Categoria:Legati pontifici di Ferrara Categoria:Vescovi di Faenza