Nel 1696 entra a far parte dell'Accademia di San Luca di Corconio, di questo periodo sono le opere presenti nel novarese..

Insegnante negli ultimi anni di vita all'Accademia di Milano, pareva che tra i suoi allievi ci fosse Anton Francesco Biondi, ma data l'impossibilità cronologica è plausibile che quest'ultimo sia stato allievo del figlio Ferdinando, anch'egli pittore.

Fu pittore di scene sacre, fra le quali se ne ricordano alcune nel Duomo di Monza e nella chiesa di San Giovanni a Melegnano, ma è ricordato soprattutto come ritrattista: alcuni suoi lavori sono conservati a Milano, nella Pinacoteca di Brera e nelle raccolte d'arte dell'Ospedale Maggiore.

Suoi alcuni affreschi ormai perduti della Chiesa di San Giovanni in Era di Milano, demolita all'inizio dell'Ottocento...

Opere Fra le opere: Storie della passione ciclo di opere olio su tela, alcune oggetto di furto, oratorio del Crocifisso, Ameno Angeli con i simboli della passione, 120x70, olio su tela, chiesa di San Giovanni Battista, Ameno

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni