Egli viene così detto per distinguerlo da un altro pittore dello stesso nome (Baldassarre Carrari il Giovane).

Visse nella turbolenta e vivace Forlì della metà del XIV secolo (risulta essere stato attivo nel 1354), fu discepolo di Giotto e fu influenzato dal pittore giottesco Guglielmo degli Organi, suo concittadino.

Ebbe a sua volta molti discepoli, fra cui Melozzo.

Bibliografia Paolo Bonoli, Istorie della città di Forlì, Forlì, 1661.

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