Biografia Nacque a San Potito, nella campagna a nord di Lugo, in una famiglia di contadini, ultimogenito di Francesco Margotti, operario, e di Filomena Bertuzzi. A causa delle modeste condizioni economiche della famiglia iniziò a lavorare molto presto, come garzone e bracciante agricolo. Adolescente, fu apprendista nella bottega di un decoratore locale, dal quale apprese le tecniche della tempera e dell'affresco. Spinto da una chiara vocazione artistica e stimolato dal sacerdote Paolo Rambelli, si dedicò al disegno e allo studio delle opere nelle chiese del comprensorio lughese. A 13 anni, nel 1908, realizzò un Autoritratto che, inviato a un concorso, vinse il primo premio, permettendogli di continuare gli studi artistici..

Nell'estate del 1916, a soli vent'anni, fu incaricato di realizzare un dipinto raffigurante il Battesimo di Cristo, poiché un'opera con lo stesso soggetto era andata perduta nell'incendio della chiesa arcipretale di Alfonsine, devastata due anni prima da alcuni facinorosi durante la "Settimana rossa". A San Potito trascorreva l'estate la famiglia Baracca, la cui villa di campagna si trovava vicino alla casa dei Margotti. L'affermato aviatore Francesco Baracca, all'epoca ventiseienne, conosceva Margotti di persona e si prestò volentieri a posare nei panni del Cristo per il giovane pittore La chiesa di S. Maria fu di nuovo ridotta in macerie durante la Seconda guerra mondiale. Nei primi anni 1970, un ex aviatore americano rintracciò Margotti e lo convinse a ridipingere l'opera a memoria. Aveva partecipato ai bombardamenti dell'aprile 1945, si era sentito in parte responsabile delle distruzioni causate e si offrì di caricarsi delle spese. Margotti accettò: era il 1974. L'opera è visibile nella nuova Chiesa di Santa Maria ad Alfonsine..

Nel 1917 Margotti riuscì ad ottenere l'abilitazione all'insegnamento di disegno presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna.. Nella prima fase della sua esperienza pittorica Margotti fu vicino ai novecentisti; frequentò il cenacolo lughese del musicista futurista Balilla Pratella; nel 1918 si stabilì ad Imola, dove abitò sino alla morte insieme con la compagna Elvira Martelli. Successivamente compì viaggi di studio a Vienna (1921) ed a Parigi (1926). che lo posero ancor più in contatto con le ricerche d'avanguardia compiute da Pablo Picasso e da Henri Matisse; al termine di questo percorso decise di ritornare a una figuratività improntata alla narrazione dei temi rurali, più vicini alla sua dimensione reale (essendo figlio di braccianti).

Mantenne poi per tutta la vita una forte aderenza al figurativo e alla cultura classica italiana. Scelse di raccontare un mondo fatto di umili, poveri e diseredati, da lui visti con attenzione e rispetto, avvicinando il suo nome a quello di Trento Longaretti e Enrico Accatino. Nel 1946 diede vita ad Imola alla Mostra nazionale d'arte contemporanea di cui rimase l'animatore principale anche in tutte le edizioni successive (dal 1965 cambiò nome in Mostra nazionale d'arte figurativa).

Nel dopoguerra tornò a presentare le sue opere nelle maggiori rassegne nazionali: fu presente a tutte le Quadriennali di Roma dal 1948 al 1959 e fu presente alla Biennale di Venezia nel 1948 e nel 1950.. Nel 1960 la città di Firenze gli dedicò una prima importante mostra antologica..

Sue opere sono conservate in numerosi Musei italiani e a Imola. Nel 1975 Margotti donò un nucleo consistente della sua produzione artistica (250 dipinti e 150 disegni) alla Cassa di Risparmio di Imola affinché non venisse disperso. L'istituto bancario, riconoscente, creò la «Raccolta d'Arte Margotti», tuttora conservata presso il rinascimentale Palazzo Sersanti .

Nel 1978 si tenne l'ultima edizione della Mostra nazionale d'arte figurativa (dal 1972 ebbe cadenza biennale); successivamente il pittore donò numerosi suoi dipinti al vescovo d'Imola. Attualmente sono conservati nel Museo diocesano Pio IX. Tra essi figura il bozzetto del Battesimo di Cristo, per il quale posò l'aviatore Francesco Baracca.

Sulla sua figura di artista fu girato il documentario Un uomo che dipinge (regia di E. G. Laura, Bologna 1967).

È sepolto al cimitero del Piratello.

Premi e riconoscimenti Premio Suzzara - 1949 Premio Michetti - 1955

Opere Sfiducia (romanzo), Bologna 1919 Ombre di vita (romanzo), Bologna-Imola 1922 Vita d’arte (autobiografia), Bologna 1967.

La Mostra nazionale d'arte figurativa Quadro sinottico Mostra di pittura figurativaN.TitoloSedeApertura Giuria di accettazione Pittori invitati Retrospettive CatalogoNoteI Mostra d'arte contemporanea Palazzo SersantiFine agosto-inizio settembre 1946 Gruppo Amici dell'Arte vedi sotto II Mostra d'arte contemporanea Palazzo Sersanti24 agosto - 10 settembre 1947Il periodo coincide con la Fiera del Santerno, manifestazione che richiama ad Imola un consistente flusso di visitatori. Gruppo Amici dell'Arte vedi sotto III Mostra d'arte contemporanea Palazzo Sersanti22 agosto - 8 settembre 1948 Gruppo Amici dell'Arte vedi sotto IV Mostra d'arte contemporanea Palazzo SersantiFine agosto-inizio settembre 1949 Gruppo Amici dell'Arte vedi sotto SìUn servizio sulla mostra andò in onda sulla Rete Azzurra il 30 agosto.V Mostra nazionale d'arte contemporanea Palazzo Sersanti6 - 27 settembre 1959 Viene formata una commissione per selezionare le opere d'arte da esporre. La mostra di quest'anno è dedicata agli artisti figurativi. Sono invitati i pittori che abbiano partecipato ad almeno tre Biennali di Venezia, tre Quadriennali di Roma e vinto premi in Mostre nazionali. Ogni artista può esporre due pitture e un disegno. vedi sotto Armando Spadini, Lorenzo Viani, Arturo Tosi, Raffaele De Grada, Filippo De Pisis, Ottone Rosai.Sì VI Mostra nazionale d'arte contemporanea Palazzo Sersanti18 settembre – 9 ottobre 1960 vedi sotto SìVII Mostra nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 18 settembre – 19 ottobre 1965 vedi sotto SìLa rassegna di quest'anno è dedicata al settimo centenario della nascita di Dante Alighieri.VIII Mostra nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 24 settembre-24 ottobre 1966 vedi sotto SìL'evento ha ottenuto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica ed è sostenuto da un Comitato d'onore presieduto dal Presidente del Consiglio Aldo Moro.IX Mostra nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 16 settembre – 16 ottobre 1967 vedi sotto SìX Mostra nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 15 settembre – 14 ottobre 1968 Commissione vedi sotto La rassegna si apre con tre personali di grafica: Pio Manzù, Bruno Cassinari e Renzo Biasion. SìXI Mostra nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 14 settembre – 14 ottobre 1969 La Commissione è composta dai pittori e critici: Renzo Biasion, Gastone Breddo, Corrado Corazza, Margotti e Luigi Servolini. vedi sotto SìXII Mostra nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 27 settembre – 27 ottobre 1970 La Commissione è composta dai critici Mario Lepore, giornalista del Corriere d'Informazione, Raffaele De Grada e Attilio Rossi. In Giuria: Renzo Biasion, Gastone Breddo, Corrado Corazza, Luigi Servolini e lo stesso Margotti. vedi sotto SìCantatore, Brancaccio e Greco si recano a Imola per visitare personalmente la mostra. Recensioni appaiono sulla stampa nazionale (il «Corriere della Sera» tra i quotidiani, «Grazia» e «Gente» tra i rotocalchi). Margotti viene intervistato dalla Rai.XIII Biennale nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 30 settembre – 30 ottobre 1972 Stessi nomi del 1970. vedi sotto SìPrefazione di Raffaele De Grada.XIV Biennale nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 5 ottobre - 4 novembre 1974 Componenti: Biasion, Breddo, Virginio Ciminaghi, Corazza, Domenico Purificato, Attilio Rossi, Servolini e Margotti. vedi sotto Omaggi al pittore Achille Funi e allo scultore Domenico Rambelli, scomparsi nel 1972. Sì XV Biennale nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 9 ottobre - 14 novembre 1976 Componenti: Biasion, Breddo, De Grada, Purificato, Attilio Rossi, Servolini e Margotti. vedi sotto Fausto Pirandello, Alfredo Romagnoli, Giovanni Brancaccio e Antonio Corazza. SìXVI Biennale nazionale d'arte figurativa Auditorium Cassa di Risparmio 31 ottobre - 3 dicembre 1978 vedi sotto Sì Fonte: «Il Nuovo Diario», settimanale di Imola.

Partecipazioni significative Partecipazioni degli artisti più rappresentativiNome1946194719481949195919601965196619671968196919701972197419761978 Pietro AnnigoniPViene allestita una sua mostra personale. Luigi Bartolini Aldo Borgonzoni Giovanni Brancaccio Massimo Campigli Domenico Cantatore CarenaNon è indicato il nome. Quindi non è possibile sapere se fosse Felice (1879) o Primo (1910). Felice CarenaIl pittore morì il 10 giugno dello stesso anno. Carlo Carrà Bruno Caruso Felice Casorati Bruno CassinariPApre la Mostra una sua personale di grafica. Giovanni Colacicchi Carlo Corsi Giorgio De ChiricoPartecipa anche alla sezione di Arte sacra con un suo disegno.Scompare il 20 novembre 1978, a mostra ancora aperta. Armando De Stefano Raffaele De Grada Filippo De Pisis Umberto Folli Achille Funi Franco Gentilini Emilio Greco Virgilio Guidi Renato Guttuso Carlo Levi Antonio LigabueIl pregiatissimo pittore era scomparso da appena un anno. Mino Maccari Paolo Manaresi Giuseppe Migneco Giorgio Morandi Enrico Paulucci Fausto Pirandello Guglielmo Pizzirani Domenico Purificato Giovanni Romagnoli RossiNon è indicato il nome. Quindi non è possibile sapere se fosse Attilio o Ilario. Attilio Rossi Ilario Rossi Bruno Saetti Aligi Sassu Pio Semeghini Luigi ServoliniCompare un suo scritto nel Catalogo. Gino SeveriniSeverini era morto nel febbraio dello stesso anno. Mario Sironi Ardengo Soffici Orfeo Tamburi Cleto Tomba Fiorenzo TomeaMorì il 16 novembre 1960, un mese dopo la chiusura della Mostra. Arturo Tosi Mario Tozzi Ernesto Treccani Remo Wolf Nome1946194719481949195919601965196619671968196919701972197419761978Fonte: «Il Nuovo Diario», settimanale di Imola.

Note

Bibliografia

Raccolta d'arte Margotti. Cassa di Risparmio di Imola. Catalogo. Imola 1975 Catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA.

Altri progetti

Collegamenti esterni Margotti nelle collezioni d'arte Margotti alla Quadriennale d'Arte di Roma Bibliografia sul pittore Contestualizzazione storica

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