Il Vaticano Il Vaticano è situato a Roma come il centro dell'esistenza umana dopo l'Armageddon. Alla luce delle devastazioni, la gente cercò rifugio e protezione nella Chiesa, dando alla Santa Sede la responsabilità e la direzione degli esseri umani. Nonostante la sua suprema autorità di una volta, l'uomo cominciò a porre la sua fede in leader locali e nobili, che hanno assunto l'autorità dal Vaticano. Quest'ultimo, al di là del suo indebolimento rispetto alle altre nazioni, è tuttora la più grande forma di governo umana dopo l'Armageddon.

I leader Alessandro XVIII Sua Santità Alessandro XVIII è il 399º Papa della Chiesa cattolica e figlio del precedente pontefice Gregorio XXX. Dopo la morte di suo padre, i fratelli di Alessandro hanno fatto in modo che gli venisse conferito il titolo al posto di suo zio, l'Arcivescovo Alfonso d'Este. Alessandro non ha scelto questa posizione da solo ed è un adolescente nervoso e facilmente spaventabile, che manca di convinzione e di fiducia in sé stesso. Egli ha molta paura degli altri e non è in grado di sopportare i rimproveri, specialmente quando sono diretti verso di lui. Nonostante ricopra la posizione più alta nel Vaticano, Alessandro è un fantoccio regnante che non è in grado di prendere decisioni da solo: di solito si rivolge ai suoi fratellastri per le questioni importanti. In particolare, egli ha paura di suo fratello, il Cardinale Francesco de' Medici, e spesso è succube della sua volontà.

Caterina Sforza Sua Eminenza Caterina Sforza, Cardinalessa e Duchessa di Milano, è una donna dalla forte volontà e determinazione, che non mostra alcun timore e possiede una forte risolutezza in tutto ciò in cui crede. È il capo del Ministero dei Santi Affari e presiede il gruppo del dipartimento delle operazioni speciali, l'AX Agency.

Caterina ha incontrato Abel Nightroad per la prima volta quando lui l'ha salvata da un gruppo di vampiri, che tentarono di ucciderla su ordine del Contra Mundi. Dopo il suo salvataggio, Abel ha promesso di proteggerla sempre e da allora sono diventati amici intimi. Caterina ama molto suo fratello Alessandro, l'attuale Papa, e ha dimostrato di essere disposta a morire per proteggerlo. Spesso, invece, si scontra con l'altro suo fratello, il Cardinale de' Medici, che aborrisce l'idea di una pace con i vampiri e ha poco riguardo per la vita del Santo Padre.

Nonostante le esperienze passate, Caterina crede fortemente nella necessità di stabilire la pace tra gli esseri umani e i vampiri. Anche se la scoperta delle sue azioni potrebbe risolversi nella sua esecuzione, Caterina segretamente lavora per creare delle relazioni diplomatiche con l'Impero, sapendo che entrambi hanno un nemico molto più letale nel Rosenkreuz Orden. Ha utilizzato l'AX Agency per questo obiettivo, organizzando un'operazione che ha unito Abel Nightroad con la rappresentante dell'Impero Astharoshe Asran per la cattura di un vampiro assassino di massa a Venezia.

Quando Francesco ha infine raggiunto il suo obiettivo, ovvero dissolvere l'unità AX, Caterina lascia il Vaticano e si unisce al Rosenkreuz Orden.

Il personaggio richiama Caterina Sforza, nobildonna italiana realmente esistita, signora di Forlì e Imola.

Francesco de' Medici Duca di Firenze, Granduca di Toscana e Cardinale della Chiesa, Sua Eminenza Francesco de' Medici è un uomo alto e intimidatorio. Poiché figlio illegittimo, non poté essere eletto Papa e prova una certa amarezza a causa di questa sua sconfitta. Utilizzando intimidazioni e un tono autoritario, spesso tenta di fare pressioni sul fratello minore per piegarlo alla sua volontà. Nutrendo un forte odio per i vampiri, si scontra spesso con la sorella minore, la Cardinalessa Sforza, a causa dei suoi propositi di negoziazione e diplomazia. In quanto capo del Dipartimento dell'Inquisizione, Francesco non crede nel compromesso, preferendo rispondere a situazioni critiche con la violenza e con la forza. Egli non ha alcuno scrupolo nel prendere decisioni che potrebbero uccidere innocenti, rivendicando che le sue azioni sono fatte in nome di Dio e sacrificherebbe volentieri Alessandro per raggiungere la sua causa.

Il personaggio richiama Francesco I de' Medici, granduca di Toscana realmente esistito.

Alfonso d'Este Arcivescovo di Colonia, è lo zio di Alessandro XVIII, Francesco e Caterina. Dopo aver perso le elezioni papali contro il nipote ancora bambino, il suo odio e il desiderio di vendetta hanno suscitato in lui il desiderio di assumere il Rosenkreuz Orden per creare un'arma finale che potrebbe utilizzare per distruggere Roma e uccidere i suoi nipoti. Insoddisfatto dalla prima prova con la macchina Silent Noise, la fa sperimentare ad Isaak Fernand von Kämpfer sulla città di Barcellona. Abel Nightroad e suor Noélle Bor vengono a conoscenza del piano, ma non sono in grado fermarlo. La macchina rade al suolo la città e Noélle viene uccisa durante l'attacco. Soddisfatto dalla prova, Alfonso d'Este porta la macchina a Roma con il pretesto di una visita per riappacificarsi la sua famiglia. Gli agenti dell'AX, sospettosi del suo improvviso cambiamento, riescono a impedire che la città venga completamente distrutta e arrestano Alfonso.

Nei romanzi è emerso che il suo maggior desiderio è quello di purificare la Chiesa dalla sua corruzione distruggendo Roma. Egli ha pianificato di ricostruire il Vaticano a Colonia, con un nuovo clero nominato personalmente da lui.

Il personaggio richiama Alfonso I d'Este, duca di Ferrara realmente esistito.

Antonio Borgia Presente soltanto nei romanzi e nel manga

Sua Eminenza Antonio Borgia è descritto come un giovane attraente dai capelli lunghi, e un'apparenza quasi indecorosa per uno della sua posizione. Principe di Spagna e miglior studente dell'Università di Colonia, Antonio è un genio che ha ricevuto sette dottorato già all'età di ventitré anni. Essendo di sangue nobile, Antonio proviene da una potente famiglia con influenti contatti sia dentro che fuori il Vaticano. Nonostante sembri vanitoso, dimostra un ottimismo smodato, anche nel bel mezzo delle situazioni più pericolose.

La prima volta che viene presentato nei romanzi, Antonio è ritratto come un individuo vanitoso e codardo, che si riferisce a Abel Nightroad come al "suo scudo per proiettili" quando si ritrovano sotto attacco. Nonostante il riluttante prete rimanga incerto delle intenzioni di Antonio durante la missione, il giovane nobile riuscirà a condurre i loro attaccanti in una trappola improvvisata, ironicamente salvandoli entrambi. Dopo il loro ritorno a Roma, Abel rimarrà molto sorpreso quando Antonio si unirà al clero come prete.

Nonostante la sua giovane età, Antonio verrà visto in seguito insignito della carica di Cardinale, insieme a quella di Ministro delle Pubbliche Relazioni e della Propaganda del Vaticano. Anche avendo ottenuto un'alta carica, Antonio dimostra una totale mancanza di formalità quando parla con i propri superiori, riferendosi spesso a Caterina chiamandola "dolcezza". Come conseguenza, il suo comportamento è malvisto sia da Caterina che da Francesco, che condividono entrambi un certo senso di disgusto e intolleranza per il comportamento del giovane cardinale. Apparirà nei romanzi anche al fianco del Cardinal Francesco dopo il primo attacco del Barone Radu Barvon a Carthago, richiedendo che la Chiesa mandi dei membri del Dipartimento dell'Inquisizione per aiutare nella difesa della città.

Agenti dell'AX

L'AX è la contrazione di "Arcanum Cella Ex Dono Dei" (latino per "Sezione Operazioni Speciali e Affari di Stato Papali") e serve come divisione speciale del Ministero dei Santi Affari. Gli agenti sono tutti preti e suore d'élite, addestrati in differenti stili di combattimento, molti dei quali hanno abilità speciali garantite loro dalla tecnologia perduta. I membri dell'unità AX sono sotto il comando della Cardinalessa Caterina Sforza e sono spesso utilizzati come rinforzi. Vengono mandati sovente ad investigare su situazioni riguardanti o che coinvolgono i vampiri.

Abel Nightroad

In apparenza Abel sembra essere un goffo, distratto prete cattolico che ha poca fortuna con i soldi ed è sempre affamato. In realtà è un Crusnik, un vampiro con poteri straordinari che può nutrirsi del sangue di altri vampiri. Quasi vecchio di un millennio, Abel è stato creato nel 2088 A.D. come uno dei quattro bambini in provetta i cui corpi vennero infusi con le nanomacchine Crusnik dei colonizzatori umani di Marte. Abel una volta provava odio verso l'umanità e si unì ai Methuselah nella guerra contro gli umani dopo l'Armageddon. Durante la guerra tra umani e Methuselah, Abel Nigthroad uccise sette milioni di umani. La morte dell'amata Lilith durante la guerra gli fece abbandonare il suo odio. Passò 900 anni a piangere e addolorarsi nella cripta di Lilith costruita in Vaticano, finché una giovane Caterina Sforza si nascose lì per sfuggire agli assassini Methuselah. Abel, rendendosi conto che era suo compito continuare il lavoro di Lilith e difendere gli umani, salvò la giovane Caterina e scelse di continuare a vivere. Si unì all'AX alla sua fondazione in maggio, nel 3055 A.D.

Come penitenza per i suoi precedenti peccati, Abel ha aderito ad un forte principio di pacifismo e ha preso voto di non uccidere a meno che non sia strettamente necessario. Anche se accetta la sua natura di Crusnik, la usa di solito come ultima risorsa. Dopo aver incontrato Esthel è riluttante ad usare la forma di Crusnik durante i combattimenti per paura che lei possa vederlo e quando questo avviene per la prima volta, Abel sembra distrutto e urla in preda alla disperazione. Dopo lui le rivelerà che quello è il marchio per i suoi peccati. Sembra essere al corrente degli evidenti sentimenti romantici che Esthel nutre verso di lui, e in qualche modo di quelli che prova per lei. Esthel sembra essersene accorta, infatti lo chiama tonto per non farlo preoccupare dell'affetto che Ion prova per Esthel. Anche se lui le corrisponde per lo più un affetto quasi paterno, quando pensò che fosse stata uccisa perse il controllo di se stesso, trasformandosi in Crusnik e sembrando in qualche modo compiacersi dell'uccisione del Methuselah Radu che pensava avesse ucciso Esther. È Esther che lo aiuterà a tornare umano.

In seguito Abel scoprirà che Cain, suo fratello e assassino di Lilith, è ancora vivo e giura di trovarlo e ucciderlo una volta per tutte. Quando Abel lo troverà e lo affronterà, Cain sconfiggerà Abel lasciandolo in uno stato prossimo alla morte. Mentre Esthel piange sulla bara di Abel, la Cardinalessa Caterina recupera la nanomacchina dal corpo di Lilith e manda padre Tres a portarla ad Abel in modo da resuscitarlo. Tres la porta alla tomba di Abel, facendolo sia tornare in vita che permettergli di raggiungere il 100% della fusione Crusnik, senza la follia che si è manifestata in Cain. Subito dopo, Cain arriva e Abel lo combatte ancora, ma il combattimento termina in parità e Abel deve continuare la sua missione per distruggere il fratello, ora accompagnato da Ion Fortunà.