Lo ska (o bluebeat) è un genere musicale originario della Giamaica, sviluppato nei primi anni sessanta.
Lo ska segnò la vera ascesa della musica popolare giamaicana, arrivando all'apice della popolarità nella prima metà degli anni sessanta, nel periodo in cui la Giamaica aveva ottenuto l'indipendenza dal Regno Unito. Tipica di questo genere è la mescolanza tra strumenti elettrici e i fiati solitamente usati nel jazz: il sassofono, la tromba e il trombone. Fu il precursore di altri importanti generi come il rocksteady e il reggae, e come questi è caratterizzato da un ritmo con accenti sul levare della battuta musicale, o tempi deboli.
Storia Le origini Tra la fine degli anni cinquanta e i primi sessanta la Giamaica era fortemente influenzata dalla musica statunitense. I proprietari dei sound system di Kingston cominciarono a riadattare in chiave personale l'R&B, il boogie giamaicano, creando questi nuovi sound soprattutto per loro stessi, ma i musicisti locali introducevano il jazz, cercando sempre di creare una forma di espressione personale. Era soltanto questione di tempo prima che le cose iniziassero a cambiare, e fu quello che fecero Prince Buster e Coxsone Dodd. Cecil Bustamente Campbell, più tardi diventato noto come Prince Buster, spiccava tra i musicisti che sentivano il bisogno di creare nuove sonorità. A contribuire a questa evoluzione fu anche il chitarrista di quest'ultimo, Jah Jerry (Jerome Hines), che spinse affinché la chitarra andasse ad enfatizzare il levare al posto del battere. Ciò significa che il beat creato dalla chitarra assume un andamento in levare a partire dalla seconda, terza e quarta battuta. Il cosiddetto afterbeat è essenziale per creare la sincope ritmica giamaicana. Anche Rosco Gordon, pianista di Memphis, Tennessee, è riconosciuto come un altro artista che contribuì alla nascita dello ska. Accentuò ulteriormente il secondo e quarto battito ogni battuta. Secondo molti, il battito ska fu da lui inventato con il brano "No More Doggin'''" del 1951.
Questo determinò la nascita dello ska, musica che traeva ispirazione da diversi stili come il mento e calypso, combinato con il jazz americano e l'R&B, che si sentivano alle radio giamaicane, ma che provenivano dalle stazioni statunitensi di New Orleans, Louisiana e Miami, Florida. Nel periodo della nascita delle radio le stazioni erano super potenziate, e molte di queste dai vicini Stati Uniti erano abbastanza forti da raggiungere il territorio giamaicano. Altre influenze potevano provenire dal jump blues e da altri stili caraibici come il jazz afrocubano, big band swing, pocomania ed altre musiche folkloristiche religiose locali. Tra tutte queste influenze, le predominanti erano comunque R&B, jump blues e mento. In particolare i brani jump blues, sia nelle versioni strumentali guidate dal sassofono, che cantate da artisti come Wynonie Harris e Louis Jordan, trovarono larga popolarità alle feste giamaicane. Per rispondere alla forte domanda di R&B del popolo giamaicano, troppo povero per possedere giradischi o dischi importati dagli USA, nacquero i primi sound system. Consistevano in furgoni sui quali erano sistemate grandi casse e dove un dj metteva i dischi anche per un fine settimana intero. Gli operatori dei sound-system andavano spesso negli Stati Uniti alla ricerca di qualche raro 45 giri. Nel 1959 l'R&B mutò in rock & roll, e anche artisti americani di questo nuovo stile, come Little Richard e Fats Domino, piacquero ai giamaicani. Questo nuovo fenomeno musicale rese però sempre più difficile reperire dischi in stile R&B che il popolo giamaicano richiedeva, così alcuni proprietari di sound system come Coxsone Dodd e Duke Reid fiutarono l'affare e crearono le proprie etichette, diventando produttori di artisti locali e registrando la musica richiesta dal loro pubblico. Verso la fine degli anni Cinquanta i sound system gestiti da Dodd e Reid ebbero maggiore rilievo nello sviluppo dello ska, e nacque una grande rivalità tra i due: Coxsone era più popolare tra i giovani del ghetto, ma fu Reid ad essere incoronato per ben tre volte il re dei sound system nelle competizioni annuali che si svolgevano a Kingston. "Coxsone" Dodd fu un personaggio di spicco, considerato una delle figure più importanti nella storia del genere, nonostante non fosse un musicista. Nei tardi anni cinquanta e primi sessanta la Giamaica stava per ottenere l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Coxsone, un dj, capì che il paese aveva bisogno di unità e un'identità e cominciò a far registrare diverse band nei suoi leggendari studios, gli Studio One. A questo punto la musica giamaicana cominciò ad assumere tratti caratteristici, mescolando le influenze di diversi stili che i musicisti giamaicani avevano imparato. Il più importante tra questi fu il mento, la prima forma di musica indigena giamaicana; questa era essenzialmente una miscela tra il calypso caraibico e la musica folk locale. Nel mento si usava il banjo per suonare gli accordi del levare, e quando questo aspetto passò alla variante giamaicana del R&B, questi levare vennero energicamente accentuati. Questo segnò essenzialmente la nascita dello ska, e questo tipico ritmo in levare rimase nella musica giamaicana per decenni fino ad oggi.
First wave ska La nascita La nascita dello ska si può collocare più correttamente solo verso la fine dell'anno 1960. Realmente si ritiene che fu Theophilus Beckford a registrare il primo brano "ska", ovvero "Easy Snapping" del 1959, ma fu Prince Buster, proprietario del sound system chiamato "Voice of the People", che, attorno al 1961, definì i tratti dello ska assieme al suo chitarrista Jah Jerry. Lo ska era una musica allegra che rispecchiava perfettamente l'umore della gente in seguito all'indipendenza e volle rappresentare la propria appartenenza con il maggior entusiasmo possibile. Lo ska ottenne subito un'enorme popolarità in Giamaica. Il culmine massimo raggiunto dal genere fu sicuramente nel 1962, proprio l'anno in cui la Giamaica ottenne l'indipendenza liberandosi dal colonialismo inglese. Nonostante la situazione economica fosse disastrosa, la gente sperava in un riscatto sociale, e l'evento fu accompagnato da uno spirito festaiolo. La musica ska divenne quindi una sorta di colonna sonora ideale, un tramite per esprimere l'ottimismo e le speranze di una vita migliore del popolo giamaicano. Questa musica nacque per far ballare, risultando stimolante, veloce ed energica. Musicalmente, lo ska può essere caratterizzato da un accento sul secondo e sul quarto movimento di una battuta (4/4) e con la chitarra sul secondo, sul terzo e sul quarto movimento, mettendo in particolare evidenza una sincope ritmica. Le band ska tradizionali presentavano generalmente basso, batteria, chitarra, tastiere e fiati (in particolare sax, trombone e tromba erano i più comuni). I sound system iniziarono a registrare le proprie tracce per trarre vantaggio rispetto agli altri impianti, senza stampare il nome sui vinili, impedendo così ai rivali di vedere cosa stavano suonando ed eventualmente rubare il materiale per i loro sound system. Proprio "Coxone" Dodd e Duke Reid erano conosciuti per togliere le etichette dai dischi che acquistavano durante i viaggi in posti come il Randy's in Tennessee, Stati Uniti, con l'intento di proporre prodotti unici ed esclusivi. Il numero dei sound system aumentò a tal punto che i loro sostenitori venivano mandati alle feste organizzate dagli impianti rivali per creare problemi e disordine. Questa gente era conosciuta come "Dance Hall Crashers" (letteralmente i "fracassatori di balera). Nonostante i primitivi sistemi di registrazione, grazie alla determinazione e all'entusiasmo dei suoi sostenitori, lo ska divenne la prima musica giamaicana veramente commerciale e successivamente venne riconosciuta come la musica nazionale, dando anche il nome ad uno stile di ballo tipico, lo "skanking". Questo ballo divenne popolare tra i sostenitori dello ska sin dagli inizi, ed era relativamente facile da eseguire. Sostanzialmente, le gambe simulano "un uomo che corre", piegando le ginocchia e correndo sul posto a ritmo. Le braccia sono piegate a gomito, con le mani a pugni chiusi, alternati con le gambe (gamba sinistra, braccio destro, ecc).
Il successo Il brano "My Boy Lollipop" (1964) di Millie Small fu la prima hit ska nel mondo. Tra i più importanti artisti ska che portarono il genere al successo si possono citare Derrick Morgan, Laurel Aitken, il già citato Prince Buster, Desmond Dekker, Toots & the Maytals, ed anche un giovane Bob Marley quando militava nei The Wailers; The Skatalites, con cui collaborarono un numero di virtuosi musicisti e fronteggiati dal trombonista Don Drummond, furono sicuramente il maggior gruppo strumentale, e suonarono anche come backing band agli Studio One di Coxsone Dodd. Altri noti musicisti potevano essere Roland Alphonso (sax tenore), Rico Rodriguez (trombone), Lascelles Perkins, Owen Grey, Laurel Aitken, Derrick Morgan, Clency Eccles, Higgs and Wilson (voci) e molti altri.
Ska nel Regno Unito L'immigrazione giamaicana verso l'Inghilterra era sempre stata forte, ma dopo l'indipendenza della Giamaica nel 1962 si intensificò ulteriormente, e gli immigrati trascinarono inevitabilmente nel paese europeo la loro cultura, la musica e i sound system. Nello stesso 1962 infatti, l'Inghilterra decise di frenare la politica di immigrazione illimitata del Commonwealth, ed emersero delle rivolte. Lo ska era stato portato nel paese europeo da molti artisti e produttori di origini caraibiche come il nativo cubano Laurel Aitken. Già nel 1964, "Al Capone" di Prince Buster era entrata nelle classifiche inglesi, "Guns of Navarone" degli Skatalites aveva ottenuto un buon successo nel 1965. Pare quindi inevitabile che anche in Inghilterra cominciò a svilupparsi una fiorente industria discografica locale, non solo tramite le grandi etichette come la Island Records di Chris Blackwell o la Trojan che avevano già iniziato a pubblicare, su concessione delle etichette giamaicane, centinaia di dischi. In questo paese lo ska venne conosciuto anche con il termine bluebeat, questo perché molti dei primi singoli ska erano realizzati originariamente per l'etichetta discografica Blue Beat Records, inclusi alcuni lavori seminali come Madness di Prince Buster. Il genere conquistò un grande seguito verso il 1964 soprattutto tra i giovani mod, una subcultura giovanile locale molto affascinata da questa nuova originale versione del R&B. I mod furono senza dubbio il primo culto giovanile britannico a fare propria la musica ska. Artisti giamaicani vennero invitati a suonare nel Regno Unito grazie al grande successo di questa musica, sostenuta in gran parte dai mod. Questi furono i primi a scoprirla alle feste blues tenute dagli immigrati delle Indie Occidentali. Infatti, nonostante il vasto successo nel panorama underground, la musica ska raramente riuscì a penetrare nel "mainstream" britannico, anche perché questi dischi erano distribuiti perlopiù in punti di vendita specializzati come anche bancarelle o ai mercati, ottenendo non molta sponsorizzazione radiofonica. Il successo dello ska fu tale che Prince Buster ad esempio, quando visitò Londra in tournée, dovette assoldare delle guardie del corpo che lo salvaguardassero dai fan. Il fenomeno rude boys ed il "Rude Boy Sound"