I Montrose sono un gruppo hard & heavy californiano formato nel 1973 a San Francisco dal chitarrista Ronnie Montrose.

Tra i fondatori dell'heavy metal, nonché tra i primi gruppi hard rock statunitensi a sfidare il dominio dei gruppi britannici nei primi anni settanta, i Montrose sono ricordati come uno dei gruppi più influenti di quell'epoca. Contribuì a renderli leggenda, oltre a un buon numero di brani di successo, la partecipazione di diversi importanti personaggi sull'omonimo debutto discografico (il produttore Ted Templeman, l'ingegnere del suono Donn Landee, e soprattutto il cantante Sammy Hagar) in seguito coinvolti con i gloriosi Van Halen. Effettivamente, uno dei motivi per cui i Montrose sono spesso ricordati è il fatto che il loro primo cantante, Sammy Hagar appunto, è poi passato alla celebrità negli anni '80 come componente dei Van Halen in sostituzione di David Lee Roth, durante un buon periodo della loro carrieraPete Prown, Harvey P. Newquist,Jon F. Eiche. Legends of rock guitar: the essential reference of rock's greatest guitarists - Ronnie Montrose. Pete Prown & HP Newquist, 1997, ISBN 0-7935-4042-9 p. 112-113.

Nel 1989 il giornale musicale Kerrang! inserì l'album di debutto dei Montrose al quarto posto nella classifica dei "100 migliori album heavy metal di tutti i tempi".

All'interno della formazione spicca la presenza del chitarrista Ronnie Montrose (fondatore e leader da cui la band prende il nome), eccellente strumentista con un passato nelle band di noti artisti, tra cui Van Morrison e Edgar Winter.

Dopo il brillante esordio, la formazione californiana declinò gradualmente a causa di album sempre meno apprezzati fino allo scioglimento nel 1978. Nel 1987 il chitarrista riprese il titolo dei Montrose con una nuova formazione dando alla luce un nuovo album che passò però inosservato. Nel 2002 Montrose riforma nuovamente la band, anche questa volta con una nuova formazione, annunciando la pubblicazione di un nuovo disco che però non vide mai la luce.

Ronnie Monrose è morto suicida nel 2012.

Storia Anni 70

Nei primi anni 1970 Ronnie Montrose abbandonò il Colorado per trasferirsi in California dove esordì nella musica come chitarrista turnista per diversi importanti artisti, come Boz Scaggs, Herbie Hancock per l'album Mwandishi (1970)allmusic.com - Herbie Hancock "Mwandishi", Van Morrison per l'album Tupelo Honey (1971) e con Edgar Winter, con cui incise They Only Come Out at Night (1972)allmusic.com - Edgar Winter "They Only Come Out at Night". Dopo queste esperienze, Montrose venne contattato dai britannici Mott the Hoople ma, intenzionato a fondare un suo progetto personale, declinò l'offerta. Il chitarrista passò alla creazione della sua band, a cui diede il nome di Montrose, progetto che prese vita nell'autunno del 1973 a San Francisco. La formazione originale era composta dai suoi colleghi session player Bill Church (basso, anch'egli ex Edgar Winter Group e Van Morrison), Denny Carmassi (batteria), e Sammy Hagar (cantante).

Montrose presto sottoscrisse un contratto con l'etichetta Warner Bros. e realizzò il suo debutto discografico nel novembre di quell'anno, l'omonimo Montrose, prodotto da Ted TemplemanR. Bertoncelli,C. Thellung. . Baldini Castoldi Dalai, 2006. ISBN 88-6018-151-8. p. 798 (già produttore di The Doobie Brothers, Van Morrison, Captain Beefheart, Little Feat). L'album, dalle sonorità apertamente ispirate ai Led Zeppelin, era messo in risalto dalle straordinarie doti del chitarrista. Il disco non entrò nella classifica Billboard Top 100, ma guadagnò comunque il disco di platino e, secondo alcuni, fu il primo album heavy metal pubblicato da una band statunitense (tralasciando i gruppi proto-metal quali Blue Cheer e Steppenwolf). In realtà il genere si era già ufficialmente affermato da qualche anno anche sul versante americano, visto che già altre band come i Mountain, Grand Funk Railroad, Alice Cooper, Blue Öyster Cult, Sir Lord Baltimore erano state in precedenza riconosciute come heavy metal.

Contenente classici come "Space Station No. 5" e "Bad Motor Scooter" che ottennero una certa visibilità nazionale tramite le radio, il loro debutto è tutt'oggi considerato uno dei migliori, e più influenti album del decennio. Proprio in quest'ultimo brano si può notare uno dei primi casi di imitazione del rombo del motore di una motocicletta con una chitarra. Questa tecnica verrà in seguito ripresa da decine di gruppi heavy metal degli anni '80 come i Mötley Crüe o i Motörhead. Inni come "Rock the Nation" e "Good Rockin' Tonight" (cover dell'artista blues/R&B Roy Brown) avrebbero contribuito allo sviluppo dell'intera generazione di gruppi californiani dei fine anni 70, tra cui spiccano ovviamente i Van Halenallmusic.com - Recensione "Montrose", e avrebbe posto le basi per la futura proliferazione dell'heavy metal in California negli anni '80. Il lavoro coniugava i riff abrasivi classici dell'epoca ad un songwriting di spessore e la voce superba e roca di Hagar, divenendo un'ispirazione per molte band che seguirono. L'impatto di quest'album fu tale che non fu fino al debutto discografico dei Van Halen nel 1978 che una band riuscì ad ottenere un successo paragonabile. Tuttavia, nonostante il grande successo, sorsero dei conflitti interni, e Church annunciò la sua dipartita poco dopo, sostituito dal bassista/tastierista Alan Fitzgerald in vista del tour di supporto. Nel frattempo il debutto venne ripubblicato in Germania nel 1974 sotto il nome di Rock the Nation con una copertina differente. Realizzato a meno di un anno di distanza dall'esordio, il seguito discografico Paper Money, prodotto sempre da Templeman, si rivelò sorprendentemente fallimentare, non riuscendo a bissare il successo del suo predecessore. Benché i personaggi coinvolti fossero gli stessi responsabili del debutto omonimo (incluso il produttore Ted Templeman e l'ingegnere del suono Donn Landee), le sessioni per Paper Money vennero in qualche modo influenzate negativamente dai rapporti in deterioramento tra il leader Ronnie Montrose e il suo dotato cantanteallmusic.com - Recensione "Paper Money". Questo conflitto creativo diede come risultato delle sessioni "schizofreniche" e poco ispirate, dove energiche tracce come "I Got the Fire" risaltavano rispetto al resto del fiacco materiale, la maggior parte del quale qualitativamente inferiore se paragonato all'incredibile carica e ispirazione del primo album. Le tensioni tra Ronnie Montrose e Hagar, presto portarono all'allontanamento di quest'ultimo dal gruppo a seguito del tour del disco per decisione dello stesso chitarrista. Senza la presenza del cantante dall'immagine carismatica, spavalda e chiaramente modellata attorno alla figura di Robert Plant, il gruppo fece presagire un graduale declino.

Hagar intraprenderà presto una carriera solista di successo. A sostituire il cantante accorse Bob James, assieme al nuovo tastierista Jim Alcivar ad imprimere il loro marchio sul terzo album Warner Brothers Presents... Montrose!. Realizzato alla fine del 1975 e prodotto dallo stesso Ronnie Montrose, con il suo songwriting scadente e sonorità fiacche, morbide e prevedibili, allontanò sempre più il gruppo dalle sue origini non soddisfacendo più il pubblico. Questo insuccesso provocò presto l'allontanamento di Fitzgerald. Il nuovo bassista Randy Jo Hobbs suonò per le sessioni dell'ultimo fallimentare album del gruppo, Jump on It, pubblicato nel 1976 sotto la produzione di Jack Douglas (Aerosmith, Cheap Trick, Alice Cooper). Quest'ultimo lavoro confermò il loro fallimento ottenendo scarsi riscontri. Nel frattempo Hagar, con l'ausilio degli ex membri dei Montrose Bill Church e Alan Fitzgerald, debuttò durante lo stesso anno con il disco Nine on a Ten Scaleallmusic.com - Sammy Hagar "Nine on a Ten Scale". I Montrose partirono per un tour statunitense tra il marzo e l'aprile del 1978 al fianco dei Journey e Van Halen e durante aprile e maggio con i Journey e Leblanc & Carr. Dati gli scarsi successi, i membri decisero di prendere strade separate e annunciare lo scioglimento dei Montrose nello stesso 1978.

Durante uno show al Green festival di Oakland nel luglio '78, Sammy Hagar incontrò il chitarrista Eddie van Halen, componente del gruppo che più di tutti venne ispirato dai Montrose. Eddie gli chiese perché mai avesse abbandonato la band, e Sammy gli rispose che Ronnie non gli lasciava suonare la chitarra.

Dopo lo scioglimento Durante lo stesso anno dello scioglimento, Ronnie Montrose pubblicò il suo debutto solista, un album strumentale dal titolo di Open Fire. L'anno successivo fondò una nuova band, i Gamma, gruppo che fondeva l'hard rock con l'elettronica, con cui incise tre dischi chiamando in causa anche gli ex membri dei Montrose Alcivar e Carmassi. Carmassi entrò anche a far parte della band solista di Hagar (del quale faceva parte anche Bill Church) e in seguito suonò con svariati gruppi tra cui i già citati Gamma e gli Heart. Fitzgerald nel 1982 divenne membro dei Night Ranger, band con cui otterrà un buon successo durante gli anni 80. Sammy Hagar raggiunse i leggendari Van Halen nel 1985 a sostituzione di David Lee Roth. Hagar permase nel gruppo più a lungo di Roth, e permise ai Van Halen di mantenere le posizioni nelle classifiche negli anni 80 e primi novanta pubblicando quattro album, iniziando da 5150 (1986). Tuttavia, le vendite del gruppo iniziarono a declinare verso la metà degli anni 90, proprio nel periodo in cui emersero degli attriti tra il cantante e Eddie van Halen. Hagar abbandonò la formazione californiana nel 1996, sostituito in seguito dall'ex voce degli Extreme Gary Cherone. Negli anni 80 Ronnie Montrose divenne anche un produttore emergente, collaborando con diverse band tra cui Tesla, Lion, Night Ranger e Heathen.

Nel 1987 il chitarrista riprese il nome dei Montrose con una formazione composta dal cantante Johnny Edwards (ex Buster Brown), il bassista Glenn Letsch (proveniente dai Gamma), e il batterista James Kottak. Curiosamente Edwards e Kottak erano già colleghi nella formazione dei Buster Brown, gruppo del Kentucky che pubblicò due dischi negli anni 80. Questa nuova incarnazione dei Montrose diede alle stampe il disco Mean per la Enigma Records, che conteneva anche il brano "M for Machine", in origine pensato per far parte della colonna sonora del film RoboCop (1987)anti-m.com - Informazioni sul disco "Mean" dal sito ufficiale. Comunque questa incarnazione si sciolse prematuramente.

Nel 1989 il giornale musicale Kerrang! inserì il debutto dei Montrose al quarto posto nella classifica dei "100 migliori album heavy metal di tutti i tempi". Nello stesso 1987, dopo l'accantonamento del progetto, il cantante Johhny Edwards divenne voce dei King Kobra di Carmine Appice con cui incise il disco King Kobra III nel 1988. Dopo lo scioglimento di questo gruppo durante lo stesso anno, Edwards raggiunse i Foreigner nel 1990, e con questi incise il disco Unusual Heat (1991), prima di abbandonare la formazione l'anno successivo. Nel 1987 Kottak divenne membro di una nuova band chiamata Kingdom Come, con cui pubblicò due dischi prima di annunciare l'abbandono due anni dopo. In seguito divenne membro di altre band come Wild Horses, Warrant, M.S.G.. Nel 1996 entrò a far parte dei tedeschi Scorpions in cui milita tuttora. Carmassi riemerse negli anni 90 come batterista per il superprogetto Coverdale/Page, fondato dal cantante David Coverdale (ex Deep Purple, Whitesnake), e Jimmy Page (ex Led Zeppelin) con cui pubblicò un album omonimo nel 1993. Il batterista militò anche nella formazione dei Whitesnake dal 1991 al 2003. Nel 1997 venne seppellita l'ascia di guerra quando la formazione dei Montrose, composta da Ronnie, Bill Church e Denny Carmassi, si riunì assieme a Sammy Hagar in occasione delle incisioni del brano "Leaving The Warmth Of The Womb", che verrà inserito nel disco solista di Hagar Marching to Mars.