Birori (Bìroro in sardo) è un comune italiano di abitanti della provincia di Nuoro che si trova a 450 metri sul livello del mare nella subregione del Marghine. Fa parte dell'Unione dei comuni del Marghine e del GAL Marghine.
Storia
L'area è abitata dall'uomo fin dalla preistoria, come indica la presenza di dolmen e di nuraghi.
In epoca medievale appartenne al giudicato di Torres e fece parte della curatoria del Marghine. Alla caduta del giudicato (1259) passò al giudicato di Arborea e successivamente (1410) al marchesato di Oristano. Alla sconfitta degli arborensi ad opera degli aragonesi (1478) divenne un feudo, assegnato alla famiglia Pimentel marchesi del Marghine. Ai Pimentel successero i Tellez - Giron, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, per divenire un comune autonomo amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.
Simboli
Il gonfalone è un drappo di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di Sant'Andrea Chiesa di Santo Stefano
Siti archeologici
L'abitato si trova all'interno di una zona di elevato interesse archeologico nella quale sono stati segnalati oltre 50 monumenti tra nuraghi, tombe di giganti (tra cui Sa Pedra 'e S'Altare, Palatu e Lassia), domus de janas, dolmen (dolmen di Sarbogadas), menhir e fonti nuragiche.
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti La varietà del sardo parlata a Birori è il logudorese centrale o comune.
Infrastrutture e trasporti
Il comune è servito dalla fermata ferroviaria ARST di Birori, lungo la linea Macomer-Nuoro con treni da e verso questi due centri. Sino agli anni sessanta era attiva anche la stazione FS, lungo la ferrovia Cagliari-Golfo Aranci.
Amministrazione
Note
Bibliografia
Voci correlate Stazione di Birori (ARST) Stazione di Birori (FS) Nuraghe Miuddu
Altri progetti
Collegamenti esterni
La scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna URL consultato in data 02-01-2013.