Body Language è il nono album della cantante pop australiana Kylie Minogue. L’album fu pubblicato il 10 novembre 2003 dall’etichetta Parlophone.
Dopo il successo commerciale del suo ottavo album in studio, Fever (2001), Kylie Minogue collaborò con un gruppo eterogeneo di autori e produttori per la realizzazione del nuovo progetto, tra cui Cathy Dennis, Dan Carey, Emilíana Torrini, Johnny Douglas e Kurtis Mantronik, tra gli altri. Ispirato alla musica degli anni 1980 e ad artisti come Prince e Scritti Politti, Body Language si distingue dai precedenti lavori di Minogue, che erano principalmente incentrati su sonorità disco e dance-pop. L’album esplora infatti generi come synth-pop, electroclash, R&B e hip hop, affrontando liricamente temi come la seduzione, il romanticismo, l’introspezione e la delusione amorosa.
Dal disco furono estratti tre singoli: Slow, pubblicato come singolo principale nel novembre 2003, ottenne un grande successo commerciale, raggiungendo il primo posto nelle classifiche di Australia, Danimarca, Spagna e Regno Unito; il secondo singolo, Red Blooded Woman, entrò nella top five in Australia e nel Regno Unito; mentre Chocolate, terzo e ultimo singolo, si posizionò nella top ten britannica.
Per celebrare l’uscita dell’album, Minogue si esibì nel concerto unico Money Can't Buy il 15 novembre 2003, evento che accompagnò il lancio ufficiale del disco. Body Language divenne celebre anche per rappresentare un’ulteriore trasformazione dell’immagine artistica di Minogue, ora più Brigitte Bardot.
Antefatti Nell’ottobre 2001, Kylie Minogue pubblicò il suo ottavo album in studio, Fever. L’album dance-pop influenzato da disco ed Europop ottenne un grande successo commerciale internazionale, debuttando al primo posto nelle classifiche di vendita in Australia, paese natale di Minogue, e nel Regno Unito. Fu il primo album di Minogue a essere distribuito negli Stati Uniti dal suo secondo album in studio Enjoy Yourself (1989), e divenne il suo maggiore successo commerciale nella regione, raggiungendo la terza posizione nella classifica Billboard 200. Con vendite mondiali superiori ai sei milioni di copie, Fever divenne l’album più venduto di Minogue fino a quel momento. Il successo dell’album, soprattutto negli Stati Uniti, fu attribuito all’impatto commerciale del singolo principale Can't Get You Out of My Head, che raggiunse il primo posto in 40 paesi. Can't Get You Out of My Head vendette oltre sedici milioni di copie nel mondo, diventando il singolo più venduto di Minogue e uno dei singoli più venduti di tutti i tempi.
Produzione Poco dopo, Minogue iniziò a lavorare al suo nono album in studio, Body Language. Con l’intento di creare un album dance-pop ispirato alla musica elettronica degli anni 1980, Minogue collaborò con autori e produttori come Cathy Dennis, Dan Carey, Emilíana Torrini, Johnny Douglas e Mantronix. Riguardo alla collaborazione con la band britannica Scritti Politti, Minogue ricordò il lavoro con il frontman Green Gartside, che presta la voce nel brano Someday, dicendo: "Fino ad oggi non l’ho incontrato! Ho lasciato un messaggio sulla sua segreteria, dicendo, 'Ciao, sono Kylie! Volevo solo ringraziarti! Suoni fantastico!'".
Il brano After Dark fu co-scritto da Dennis, che in precedenza aveva collaborato a Can't Get You Out of My Head. Torrini, co-autrice di Slow, raccontò di come fu contattata per scrivere la canzone: "Sembrava che fossi appena entrata accidentalmente in linea di fuoco con, 'Ehi! Tu lì!' È stato tutto piuttosto surreale. Penso ancora che il team di Kylie stesse cercando di chiamare Jamelia e abbia semplicemente sbagliato numero. Sarebbe molto più divertente se fosse andata davvero così".
La registrazione di Body Language avvenne durante l’estate del 2003 a Londra, Dublino e Marbella.
Stile musicale Body Language si discosta dal consueto dance-pop influenzato dalla disco di Minogue, esplorando generi come synth-pop, electroclash, club e R&B. L’album è più lento rispetto ai lavori precedenti, iniziando con Slow, un brano minimalista che rappresenta lo stile synthpop del disco. Altri pezzi synthpop includono Still Standing e Promises, con synth pulsanti e influenze di nu-disco e musica da club.
Diversi brani mostrano influenze di R&B e hip hop, come Red Blooded Woman, che unisce sonorità anni ’80 a un ritmo simile al garage, e Secret (Take You Home), contenente un rap giocoso. Sono presenti anche elementi di funk in brani come Sweet Music e I Feel for You, mentre le ballate Chocolate e Obsession riflettono uno stile quiet storm. La voce di Minogue è in gran parte seducente e soffusa, tranne in Obsession, dove risulta roca.
L’album si ispira a musicisti degli anni ’80 come Prince, INXS e Peter Gabriel, con riferimenti diretti in brani come Sweet Music, Still Standing, Red Blooded Woman, I Feel for You e Secret (Take You Home).
Liricamente, Body Language tratta temi di divertimento, flirt, sesso e party, con testi spesso giocosi o a doppio senso, come in Sweet Music e Chocolate. Alcune ballate, come Obsession, affrontano invece la perdita e la fine di una relazione.
La traccia Loving Days venne scritta a Dublino nel maggio 2003, ispirata ad una recente vacanza in barca di Minogue in Italia.
Minogue ha spiegato che i testi appaiono più personali perché ora interpreta le canzoni secondo la propria esperienza e sensibilità.
Copertina La copertina dell’album (scattata dal duo Mert Alas e Marcus Piggott) e altri servizi promozionali mostrano Minogue in un top corto a righe bianche e nere, che lascia scoperto l’addome, e collant neri indossati senza scarpe, in una posa che ricorda l’attrice e cantante francese Brigitte Bardot. Minogue descrisse il servizio fotografico come "la perfetta combinazione di coquette, gattina e rock 'n' roll", aggiungendo che "[Abbiamo scattato] in Costa Azzurra, quindi era facile catturare lo spirito di Brigitte Bardot, un’icona particolarmente in quel periodo in cui lavorava con Serge Gainsbourg". Il titolo dell’album deriva da una frase del brano Slow, in cui Minogue canta "Read my body language".
Pubblicazione Body Language è stato pubblicato il 14 novembre 2003 in Australia, mentre nel Regno Unito è uscito tre giorni dopo. Negli Stati Uniti l’uscita è avvenuta il 10 febbraio 2004.
L’album è stato ristampato per il ventesimo anniversario, per la prima volta in formato vinile, l’8 marzo 2024.
Singoli Slow è stato pubblicato il 3 novembre 2003 come primo singolo dall’album Body Language. Il brano ricevette elogi per la voce soffusa e seducente di Minogue ed ebbe successo commerciale, debuttando al primo posto in Australia e nel Regno Unito, dove divenne il suo settimo numero uno e le permise di stabilire un record come artista femminile con la maggiore durata in vetta alla classifica. Raggiunse anche il primo posto in Danimarca, Spagna e nella classifica US Billboard Hot Dance Club Songs. In Australia fu certificato platino dalla ARIA. Il video, diretto da Baillie Walsh e girato a Barcellona, mostra Minogue e modelli in coreografie sincronizzate vicino alla piscina Piscina Municipal de Montjuïc.
Red Blooded Woman uscì come secondo singolo il 1º marzo 2004. Il brano, lodato per il sound radio-friendly, raggiunse la quarta posizione in Australia e la quinta nel Regno Unito. Il video, diretto da Jake Nava a Los Angeles, mostra Minogue in varie coreografie.
Chocolate fu il terzo e ultimo singolo, pubblicato il 28 giugno 2004. Ricevette recensioni positive per il tono sensuale e la voce soffusa. Raggiunse il sesto posto nel Regno Unito e sfiorò la top 10 in Australia, diventando il 27° singolo di Minogue nella top 10 britannica. Il video, diretto da Dawn Shadforth, presenta Minogue e ballerini in coreografie ispirate ai musical Metro-Goldwyn-Mayer.
Demo e brani scartati Beat Per Minute fu omessa dal progetto Body Language, ma fu poi rinominata BPM e inclusa successivamente come B-Side del singolo del 2004 I Believe in You. Un'ulteriore traccia omessa è la versione di Chocolate contenente una parte rap di Ludacris, poi riciclata nel brano Rockin' That Shit. Non fu inclusa perché alla cantante non piaceva.
La traccia Boombox, inizialmente prevista per Body Language, venne remixata nel 2008 da LA Riots e inclusa nell'album di remix Boombox.
Per Body Language fu offerto alla Minogue un'ulteriore brano, Toxic, ma la cantante rifiutò e fu in seguito assegnato a Britney Spears, che lo pubblicò come secondo singolo del suo quarto album In the Zone. Toxic diventò poi il secondo singolo di maggior successo della Spears, nonché una delle sue canzoni più conosciute.
Oltre alle già citate, ben altri 40 brani vennero scartati dal progetto finale, tra cui: I'm Sorry (Kylie Minogue, Peter Gabriel) Trippin Me Up (Kylie Minogue, Peter Gabriel) On The Up (Kylie Minogue, Johnny Douglas, Karen Poole) My Image Unlimited (Rodrigues, Brisebois) I'm Just Here For The Music (Kylie Minogue, Rodrigues, Brisebois) Attention Seeker I'm Just Here For the Music: ceduta a Paula Abdul nel 2009. Promozione
Il concerto evento Money Can't Buy
Il 15 novembre 2003, Minogue tenne a Londra, al Hammersmith Apollo, un concerto unico intitolato Money Can't Buy per il lancio di Body Language. Lo show durò 75 minuti, con 4000 posti disponibili riservati principalmente a ospiti invitati; alcuni biglietti furono messi all’asta per beneficenza. La produzione, costata un milione di sterline, includeva schermi LED forniti da Barco e cinque costumi firmati da maison come Chanel, Balenciaga e Helmut Lang.
Il concerto fu diretto dallo stilista e amico di Minogue William Baker, con arrangiamenti musicali di Steve Anderson e coreografie di Michael Rooney. Il repertorio comprendeva principalmente brani da Body Language, oltre a pezzi tratti da Impossible Princess, Light Years e Fever, suddivisi in quattro atti: "Paris by Night", "Bardello", "Electro" e "On Yer Bike".
Le performance furono registrate e pubblicate nel DVD Body Language Live il 12 luglio 2004, certificato platino in Australia e oro nel Regno Unito.
Promozione internazionale Kylie Minogue debuttò Slow nella trasmissione inglese CD:UK il 25 settembre 2003. Ripropose il brano poi a Top of the Pops, agli MTV Europe Music Awards 2003 in Scozia, in Italia a Torno sabato e a Quelli che il calcio, in Svizzera a Benissimo e in Germania a Wetten, dass..?.
La promo per Red Blooded Woman iniziò nel gennaio 2004 in Francia agli NRJ Music Award e proseguì negli USA a Good Morning America e al David Letterman Show, passando per Top of the Pops e CD:UK in Regno Unito, continuando in diversi programmi televisivi tedeschi, per chiudere infine agli TMF Awards di Rotterdam nell'aprile 2004.
Chocolate vide invece una promozione più limitata, con solamente due performance a Top of the Pops.
Tracce
Bonus track per l'Australia
Bonus track per il Giappone
Bonus track per il Nord America
Versione digitale / streaming maggio 2025
Money Can't Buy Live (EP) Un EP limitato contenente tre tracce tratte dal concerto esclusivo Money Can't Buy, è stato pubblicato nei negozi americani Target. Il disco è stato pubblicato il 10 febbraio 2004 ed è stato venduto gratuitamente con l'acquisto dell'album.
Classifiche Classifica (2003/2004)MassimaposizioneAustralian ARIA Albums Chart2U.S. Billboard Top Electronic Albums2Greek International Albums Chart3South African Albums Chart3Argentine Albums Chart6Official Albums Chart6Swiss Albums Chart8Belgian Albums Chart10German Albums Chart11Portuguese Albums Chart14Dutch Albums Chart19Irish Albums Chart19New Zealand RIANZ Albums Chart23French Albums Chart31Finnish Albums Chart32Canadian Albums Chart38U.S. Billboard 20042U.S. Billboard Comprehensive Albums42Japanese Oricon Albums Chart43Italy Albums Chart47Polish Albums Chart49
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Album certificati disco d'oro in Austria Categoria:Album certificati disco d'oro in Svizzera Categoria:Album certificati due volte disco di platino in Australia