Figura di primo piano nel panorama musicale internazionale della prima metà del Novecento, è annoverato tra i maggiori direttori d'orchestra del secolo scorso. Nato in una ricca famiglia di industriali, approfittò dell'ingente patrimonio di famiglia per finanziare la sua carriera. Organizzò stagioni operistiche e concertistiche nei più importanti teatri londinesi, ingaggiando artisti di fama internazionale e proponendo al pubblico un repertorio sostanzialmente nuovo. Diffuse in Inghilterra vari lavori di Richard Strauss e Delius e pagine allora poco conosciute di autori come Händel, Haydn, Mozart e Berlioz.

A lui si deve la nascita di alcune delle più importanti orchestre britanniche, quali la London Philharmonic Orchestra e la Royal Philharmonic Orchestra. Diresse per un decennio anche la London Symphony Orchestra. Operò per un periodo negli Stati Uniti, dove fu direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica di Seattle. In Europa intrattenne un proficuo sodalizio anche con l'Orchestre National de France.

Il gusto eclettico, le ingenti risorse finanziarie, la personalità carismatica e il carattere ruvido ne fecero uno dei più popolari personaggi della scena musicale del tempo, ponendolo spesso anche in contrasto con i colleghi. A differenza di altri la sua fama è sopravvissuta fino ai giorni nostri anche grazie al suo notevole impegno in campo discografico: pioniere di diverse tecniche di registrazione, ha lasciato diverse incisioni che sono tuttora considerate pietre miliari del repertorio.

Biografia I primi anni Sir Thomas Beecham nacque nel 1879 a St Helens, nel Lancashire, figlio di Joseph Beecham e Josephine Burnett. La sua casa natale fu un edificio adiacente all'industria farmaceutica fondata da suo nonno, che produceva le Beecham's Pills, un lassativo. Nel 1885, in seguito all'incremento dei guadagni dell'attività di famiglia, Joseph Beecham acquistò un'abitazione più spaziosa a Ewanville, Huyton, vicino a Liverpool e ci si trasferì con moglie e figli.

Beecham frequentò la prestigiosa Rossall School dal 1892 al 1897. Successivamente nonostante intendesse proseguire i suoi studi musicali in Germania, il padre lo indirizzò verso la facoltà di studi classici del Wadham College di Oxford. Non impiegò tuttavia molto tempo a realizzare che quella non era la sua strada, infatti si ritirò già nel 1898 dopo aver ottenuto il consenso del padre. Si dedicò privatamente allo studio della composizione, prima con Charles Wood a Londra e successivamente con Moritz Moszkowski a Parigi. Intraprese invece da autodidatta l'attività di direttore d'orchestra.

1899-1910: Le prime orchestre La prima apparizione di Beecham come direttore ebbe luogo a St Helens nell'ottobre del 1899, alla guida di un ensemble creato ad hoc con orchestrali della Liverpool Philharmonic Orchestra e dell'Hallé di Manchester. Un mese dopo sostituì il celebre direttore Hans Richter durante un concerto dell'Hallé per celebrare l'elezione di Joseph Beecham a sindaco di St Helens.

Poco dopo, Joseph Beecham fece internare sua moglie in un manicomio per motivi mai completamente chiariti. Thomas e sua sorella maggiore Emily garantirono però per il rilascio della madre, costringendo il padre a pagarle 4500 £ l'anno per gli alimenti. Per questo motivo Joseph li diseredò entrambi e Sir Thomas non ebbe rapporti con suo padre per i successivi dieci anni.

Il debutto ufficiale di Sir Thomas Beecham avvenne nel 1902 allo Shakespeare Theatre di Clapham, dove diresse The Bohemian Girl di Balfe. La Imperial Grand Opera Company lo ingaggiò come assistente per un tour e gli assegnò altre quattro opere, fra cui Carmen e Pagliacci. La compagnia, nonostante il nome altisonante, era in realtà piuttosto sgangherata. Beecham ebbe comunque modo di collaborare con qualche interprete di vaglia, fra cui Zélie de Lussan nel ruolo di Carmen. In questi primi anni della sua carriera Beecham si dedicò anche alla composizione, ma non ottenendo risultati particolarmente soddisfacenti. In seguito si dedicò infatti solamente alla direzione d'orchestra.

Nel 1906 Beecham fu chiamato a dirigere la New Symphony Orchestra, che si esibiva presso la Bechstein Hall di Londra. Comprese però assai presto che per competere con le due maggiori orchestre di Londra (la Queen's Hall Orchestra e la London Symphony Orchestra), avrebbe dovuto ampliare l'organico dell'orchestra ed esibirsi in sale più grandi. Per due anni, a partire dall'ottobre 1907, Beecham e la New Symphony Orchestra tennero concerti presso la Queen's Hall. Nelle prime apparizioni alla guida dell'orchestra Beecham propose lavori di compositori poco noti, tra cui Étienne Méhul, Nicolas Dalayrac e Ferdinando Paer, a testimonianza del fatto che fu in genere assai disinteressato agli incassi dei concerti. I suoi programmi tendevano a scoraggiare il pubblico probabilmente più di quanto non farebbero ai giorni nostri, tra le scelte di repertorio più inusuali troviamo il poema sinfonico La forêt enchantée di Indy, Šárka di Smetana e la Sinfonia di Lalo (brano da lui particolarmente amato, che incise anche nella sua ultima seduta di registrazione). A questo periodo risalgono anche i primi contatti con la musica di Frederick Delius, di cui si innamorò profondamente fin da subito e che eseguì frequentemente per il resto della sua carriera.

Com'era prevedibile, nel 1908 il sodalizio tra Beecham e la New Symphony Orchestra si interruppe in seguito a divergenze sulla programmazione artistica e sul cosiddetto deputy system, secondo il quale se a gli orchestrali veniva offerto un incarico meglio retribuito altrove, potevano mandare dei sostituti alle prove o direttamente ai concerti. Henry Wood aveva già abolito questo sistema presso la Queen's Hall Orchestra (gli orchestrali che l'avevano abbandonata in seguito a questo provvedimento avevano fondato la London Symphony Orchestra) e Beecham aveva tentato invano di seguire il suo esempio. La New Symphony Orchestra sopravvisse comunque senza di lui e diventò in seguito la Royal Albert Hall Orchestra.

A causa della sua ostinazione nel programmare brani poco noti, le attività musicali di Beecham si rivelarono disastrose sotto il profilo finanziario. In seguito allo screzio con il padre gli era stato molto limitato l'accesso al patrimonio di famiglia, Beecham poteva contare solo su una rendita annuale di 700 £ lasciatagli dal nonno e sul sostegno occasionale della madre.

Fu solo in seguito alla riconciliazione con il padre che Beecham poté attingere alla fortuna di famiglia per finanziare i suoi progetti. Il primo di questi fu la fondazione, nel 1909, della Beecham Symphony Orchestra. Non reclutò musicisti delle orchestre più importanti, ma assoldò studenti di talento, musicisti di provincia e componenti di bande. Il risultato fu un gruppo giovane e fresco (l'età media si aggirava sui 25 anni), che includeva nomi che si sarebbero successivamente affermati, come ad esempio Albert Sammons, Lionel Tertis, Eric Coates ed Eugene Cruft. Quello stesso anno diresse le prime di In the Fen Country di Ralph Vaughan Williams alla Queen's Hall (22 febbraio), di A Mass of Life di Delius (7 giugno) e di The Wreckers di Ethel Smyth (22 giugno) all'His Majesty's Theatre di Londra.

1910-1920: Le stagioni di opera e balletto a Covent Garden

A partire dal 1910, grazie al sostegno economico del padre, Beecham realizzò la sua ambizione di allestire stagioni liriche alla Royal Opera House di Covent Garden e in altri teatri. In età edoardiana il mondo operistico era dominato dalle figure dei cantanti, ma tra il 1910 e il 1939 Beecham si adoperò per dare una svolta alla situazione.

Nel 1910 Beecham si occupò della direzione e della produzione di 190 recite presso la Royal Opera House e l'His Majesty's Theatre. I suoi assistenti erano nientemeno che Bruno Walter e Percy Pitt. Durante l'anno presentò 34 opere, la maggior parte delle quali non erano mai state eseguite prima a Londra. Durante la stagione del 1910 anche la Grand Opera Syndicate istituì una propria stagione lirica concorrente a Covent Garden: in totale le rappresentazioni liriche nel 1910 furono 273, molte più di quanto gli incassi al botteghino potessero coprire. Delle 34 opere che Beecham mise in scena nel 1910 (tra cui A Village Romeo and Juliet di Delius, Feuersnot di Richard Strauss, Hamlet di Ambroise Thomas, The Lowlands di Eugen d'Albert) solo quattro ebbero successo: le nuove opere di Richard Strauss Elektra e Salomè, I racconti di Hoffmann di Offenbach e Die Fledermaus di Johann Strauss jr.

Nel 1911 e nel 1912 la Beecham Symphony Orchestra collaborò con i Balletti russi sia alla Royal Opera House che alla Kroll Opera House di Berlino, sotto le bacchette di Beecham e Pierre Monteux, il direttore principale della compagnia di Djagilev. A Berlino Beecham e la sua orchestra riscossero quello che Beecham definì un "discreto interesse": la stampa di Berlino accolse l'orchestra come una delle migliori al mondo. Il principale settimanale musicale berlinese, Die Signale, lodò con particolare entusiasmo la ricchezza di timbro di violini e legni e la delicatezza degli ottoni. Beecham ottenne uno straordinario successo sostituendo Monteux, dietro avviso di due giorni e senza alcuna prova, in Petrushka di Stravinsky. Sempre nel 1911 diresse a Londra la prima assoluta di Songs of Sunset di Delius e nel 1912 quella di The Children of Don di Joseph Holbrooke.

La stagione del 1913 vide la prima britannica di Der Rosenkavalier di Strauss con Elisabeth Schumann alla Royal Opera House e di Ariadne auf Naxos all'His Majesty's. Al Drury Lane Beecham allestì un'importante stagione di opera e balletti russi: lì ebbero luogo le prime rappresentazioni britanniche di Boris Godunov e Khovanshchina di Mussorsgky e di La fanciulla di Pskov di Rimsky-Korsakov. Vennero programmati anche 15 balletti con ballerini di vaglia quali Vaslav Nijinsky e Tamara Karsavina, fra cui Jeux e L'après-midi d'un faune di Debussy e La Sagra della Primavera di Stravinsky, appena sei settimane dopo il suo debutto a Parigi. Beecham condivise il segreto disprezzo di Monteux per questo brano, preferendo Petrushka. Beecham non diresse nulla durante questa stagione; la direzione della Beecham Symphony orchestra fu affidata a Monteux e altri direttori.

Nel luglio 1914, su suggerimento dell'ambizioso finanziere James White, Sir Joseph Beecham accettò di rilevare dal Duca di Bedford il complesso di Covent Garden e di fondare una società per la sua amministrazione. La trattativa fu descritta dal Times come una delle maggiori mai portate a termine a Londra. Sir Joseph effettuò un deposito iniziale di 200.000 £ e si impegnò a pagare i restanti due milioni di sterline entro l'11 novembre. Di lì a un mese, tuttavia, scoppiò la Prima guerra mondiale e nuove restrizioni sull'impiego dei capitali impedirono la chiusura della trattativa. Beecham riuscì comunque a presentare Il Principe Igor' di Borodin e Le rossignol di Stravinsky. Durante la Prima guerra mondiale, Beecham lottò per mantenere vivace la vita musicale britannica, spesso rinunciando ai suoi compensi. Collaborò e fornì il suo supporto finanziario a varie istituzioni a cui era particolarmente legato: tra queste l'Hallé Orchestra, la London Symphony Orchestra e la Royal Philharmonic Society.

Il complesso e il mercato di Covent Garden continuarono nel frattempo ad essere gestiti dal Duca e nel 1916 Sir Joseph scomparve improvvisamente lasciando la transazione ancora incompleta. Il caso fu portato dinnanzi alla Corte civile con lo scopo di sbrogliare la situazione: la Corte stabilì che i due figli di Sir Joseph avrebbero dovuto fondare una compagnia privata per concludere la trattativa.

Nel 1915 Thomas fondò la Beecham Opera Company, coinvolgendo alcuni dei più noti cantanti britannici, organizzando recite a Londra e in tutta la Gran Bretagna. Nel 1916 fu nominato cavaliere e ereditò il titolo di baronetto in seguito alla morte del padre.