Santa Giulia è un quartiere Nel Comune di Milano, a differenza di quanto avviene per altre città (ad esempio Roma), il termine "quartiere" non ha attualmente un preciso significato amministrativo. Nel Medioevo e fino all'Ottocento, Milano, che ha una pianta circolare, prima delimitata dalla cerchia dei Navigli, poi dalle Mura spagnole, era ufficialmente divisa in Sestieri, ciascuno a forma di spicchio, corrispondenti alla sei antiche porte che si aprivano nelle mura. Oggi, invece, a Milano il termine "quartiere" viene usato nel linguaggio comune per indicare - approssimativamente - una zona cittadina che di solito ha confini non perimetrati ufficialmente e quindi mutevoli, anche nel tempo. Nel secondo dopoguerra il Comune ha suddiviso la città in venti zone, poi ridotte a nove, ciascuna denominata “Municipio”. Dal 2017 (Delibera di Consiglio comunale n. 35 del 13/03/2017) all'interno dei 9 Municipi, il Comune ha definito un’ulteriore suddivisione in 88 zone più piccole, perimetrate, dette "NIL" (Nuclei di Identità Locale), anche al fine di definire/perimetrare/denominare/numerare le zone cittadine finora dette “quartieri”. residenziale e terziario di Milano. Si trova a sud-est della città, nel Municipio 4 e nel nucleo di identità locale (NIL) n. 33, "Rogoredo - Santa Giulia".I NIL (Nuclei di Identità Locale) corrispondono alle “unità minime di programmazione” previste all'interno del PGT (Piano Governo del Territorio) del Comune di Milano. Vedi mappa e altre informazioni sui NIL in: https://geoportale.comune.milano.it/portal/apps/webappviewer/index.html?id=e52d990fec5f4fe38b2a4f7d2385962a
Il progetto urbanistico generale è stato disegnato dall'architetto Norman Foster, anche se altri architetti hanno contribuito alla progettazione di singoli edifici.
Storia Il progetto iniziale
L'intera area ha una superficie di per un investimento previsto di circa 2,8 miliardi di euro. Inizialmente il progetto si estendeva sulle sole aree ex Montedison, ed era pertanto noto col nome di Montecity. Nella fase iniziale il progetto era affidato a Risanamento S.p.A., mentre nel 2011 è passato a Santa Giulia S.p.A.
Il progetto è diviso in due zone corrispondenti alle due aree industriali dismesse della Montedison e della Redaelli e prevede di separare le due zone con un grande parco attraversato dalla nuova Paullese, parzialmente interrata. Area ex Montedison (lato Morsenchio): il progetto prevedeva la realizzazione di residenze di lusso, attività commerciali di prestigio (Montecity Avenue), terziarie e alberghiere, una chiesa (progettata da Peter Zumthor) e un centro congressi con una capienza di 8000 posti. A causa della grave crisi finanziaria della società Risanamento S.p.A. e di motivi di natura politica, allo stato attuale non è definito come sarà impiegata questa zona, ancora non identificata. Area ex Redaelli (lato Rogoredo): sono state realizzate residenze in edilizia libera e residenze in edilizia convenzionata, oltre a edifici a funzione terziaria (come la sede italiana di Sky Italia). In futuro è prevista la realizzazione di un complesso alberghiero (favorito dalla vicinanza alla stazione di Rogoredo), un centro civico, una "residenza speciale per studenti e giovani coppie" e una residenza per persone con disabilità.
Sequestro e rilevamenti Nel mese di febbraio 2009, l'inchiesta Montecity ha sventato una truffa sui lavori di bonifica, fraudolentemente gonfiati del 30% (da 35 a 50 € per ogni tonnellata di rifiuti). Il denaro riciclato ammontava a una somma complessiva di 14 milioni di euro, trasferiti sul conto dell'avvocato Fabrizio Pessina, arrestato assieme a due ex finanzieri, accusati di aver creato i fondi neri; altre ottanta persone sono indagate. Nel mese di ottobre 2009 furono arrestate altre cinque persone, tra cui Giuseppe Grossi, accusato di appropriazione indebita e frode fiscale, e Rosanna Gariboldi (moglie di Gian Carlo Abelli), accusata di riciclaggio.
Il 19 luglio 2010 la Guardia di Finanza eseguì il sequestro preventivo dell'area Montecity-Rogoredo in quanto, secondo le indagini, la falda acquifera sottostante avrebbe potuto essere inquinata da sostanze pericolose per l'ambiente e la salute. La società Risanamento SpA dichiarò sufficiente la bonifica effettuata, contestata però dall'ARPA, e la società Metropolitana Milanese garantì la non contaminazione delle acque potabili.
Il 28 agosto 2010 fu bloccata l'apertura dell'asilo del quartiere perché il terreno di riempimento del giardino è risultato inquinato. Nel febbraio 2012 il Comune avviò i lavori di bonifica sul parco Trapezio. Dopo nuovi lavori di bonifica, l'asilo è stato inaugurato nel mese di gennaio 2013, il parco il 14 settembre 2013.
Il 24 luglio 2015 l'area Montecity-Rogoredo è stata dissequestrata dopo il proscioglimento per prescrizione dalle accuse legate alle operazioni di bonifica del terreno degli imputati nell'inchiesta.
Stato dei lavori
I lavori, cominciati nel 2005, nel 2014 sono stati stimati completati al 20-30%: circa 20 complessi in media di 7 piani e al massimo 95 appartamenti ciascuno, al 70% destinati all'edilizia convenzionata, su un'area di circa.
Tra il 2016 e il 2017 è stato riqualificato il piazzale e i marciapiedi adiacenti a via Luigi Russolo e via Rogoredo con l'edificazione di una pista ciclabile. Nell'area è presente una piazza intitolata a Tina Modotti e sono stati costruiti uffici con attività di ristorazione al pianterreno Ad ottobre 2016 viene presentato Connecto Center, un progetto urbanistico in via Pestagalli 45 con edifici residenziali e una piazza commerciale. Da novembre 2016 viene presentato un nuovo masterplan per Santa Giulia Nord. Tra i nuovi progetti un'area e un museo dei bambini proposti come variante urbanistica al Collegio di Vigilanza. Nel masterplan ora è presente il cosiddetto Edificio 4 come complesso di uffici anziché un hotel come previsto in origine.
A giugno 2019 Lendlease firma un accordo con Ovg Europe Limited e Live Nation per realizzare e gestire l'arena prevista dal masterplan. Live Nation ne aveva manifestato l'interesse già da ottobre 2018. L'arena è stata ribattezzata PalaItalia il 24 giugno 2019 con l'assegnazione dei giochi olimpici a Milano ed è stata inaugurata il 25 gennaio 2026 con le semifinali della Coppa Italia di hockey su ghiaccio.
A maggio 2020 Il comune di Milano e Regione Lombardia pubblicano i documenti relativi al rapporto ambientale e alla variante al Piano Integrato di Intervento Rogoredo Montecity per l'edificazione dell'Arena Santa Giulia usata per le gare di hockey su ghiaccio dei XXV Giochi olimpici invernali. Sono state confermate la realizzazione di un parco attrezzato di circa , la metrotranvia tra la stazione di Rogoredo e la fermata della linea M4 della metropolitana Repetti e l'edificazione di nuove scuole di ogni grado. A luglio dello stesso anno vi è stata l'approvazione.
Trasporti
La stazione di Milano Rogoredo che serve sia Rogoredo che Santa Giulia dispone di collegamenti ad alta velocità (con fermate di Frecciarossa e Italo), linee a breve e lunga percorrenza, passante ferroviario per treni con trasporto passeggeri della regione Lombardia, è anche stazione urbana della metropolitana di Milano, appartenente alla linea M3.
Sempre l'area della stazione ha un'area di parcheggio adibita allo scooter sharing col servizio di Cityscoot, il quartiere come il resto di Milano è servito anche dal servizio di bike sharing mobike. Ha solo una pista ciclabile che parte dalla stazione in cui son presenti degli stalli per biciclette correndo lungo il cantiere della costruenda torre Spark 1 passa dalla Piazza Santa Giulia e si ferma nella futura area dove sorgerà l'area uffici Connecto Center. Una nuova ciclabile è stata costruita dal rondò di via Savinio e che arriva fino al rondò di Via Medici del Vascello.
Il quartiere è servito dalla linea d'autobus 88, che collega Rogoredo a viale Ungheria e due volte all'ora a Viale Aviazione, e dalla linea 77 che collega Poasco al capolinea della linea M3 San Donato, passando dalla stazione di Rogoredo. La linee sono servite da autobus elettrici.
Dal 13 luglio 2009 è presente uno svincolo di accesso alla tangenziale Est e alla ex S.S. 415 Paullese. Dal 4 febbraio 2013 è aperto il parcheggio di interscambio Rogoredo-Santa Giulia con 700 posti. Dal 25 febbraio 2020 è attivo un varco dell'Area B di Milano (divieto di accesso alle auto benzina euro 0; auto diesel euro 0, 1, 2, 3 senza filtro antiparticolato).
Progetti futuri Il progetto prevederebbe anche la realizzazione di una linea tranviaria che dal capolinea presso la stazione Rogoredo dovrebbe attraversare l'intero quartiere, come prolungamento dell'esistente linea tranviaria 27 lungo la via Mecenate.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Quartieri di Milano