La partizione delle Alpi è una classificazione della catena alpina adottata nel 1924 in occasione del IX Congresso Geografico Italiano ed ed è stata una delle prime tra le suddivisioni europee a prendere in considerazione l'intero territorio alpino e non solo quello compreso all'interno dei confini di un singolo statoSergio Marazzi, Atlante orografico delle Alpi, edizioni Priuli & Verlucca, 2005; cap. Slovenske Predalpe, pagina 317 Vedi Sergio Marazzi, La Suddivisione orografica internazionale unificata del Sistema Alpino, a pagina 1-2 ..

È tuttora adottata in molti testi didatticiEssendo numerosissimi i testi didattici basati sulla Partizione delle Alpi, se ne riportano solo alcuni, a mero titolo di esempio, tra quelli più diffusi delle principali case editrici.

Carlo Griguolo, Chiara Forgieri, Daniela Romagnoli, Il nuovo giramondo, edizioni Paravia, 2014 (pagina 16), ISBN 9788839507532; Grande Atlante Geografico e Storico, edizioni UTET, 1991, tavole 42/43, 92, 101, 184, 202, 236, 246, ISBN 8802044465; F. Cassone, D. Volpi, M. Ramponi, F. Dobrowolni, L'Argonauta, edizioni Lattes, 1996 (pagina 59); Eduardo Garzanti ed altri, Il libro Garzanti della Geografia, edizioni Garzanti, 1995 (pagina 50); Lamberto Laureti, Conoscere le Alpi Istituto Geografico de Agostini di Novara, 1994, vedi Division des Alpes selon Lamberto Laureti; G. Pittella (a cura di), Itinerari attraverso l'Italia, edizioni Giunti Marzocco, 1990 (pagina 94); Guide rosse del TCI, volumi Liguria, Piemonte, Torino e Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli - Venezia Giulia, 'Touring editore; Valerio Lugani (a cura di), Meravigliosa Italia, enciclopedia delle regioni, volumi Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, edizioni Aristea (capitoli Il suo aspetto); M. Carazzi, F. Lebrun, V. Prevot, S. Torresani, Spazi e civiltà, edizioni Giunti-Marzocco, 1981 (tavola 20); Ricciarda Simoncelli, Conoscere l'Italia, edizioni Le Monnier, 1984 (pagina 22); Lorenzo Bersezio, I territori dell'uomo, Edizioni De Agostini, 1999 (pagina 143); e studi* Enrico Camanni (a cura di), Il Grande Dizionario Enciclopedico delle Alpi, in collaborazione con Club Alpino Italiano, edizioni Priuli & Verlucca, 2007, ISBN 9788880683926; Sylvain Jouty, Pascal Kober, Dominique Vulliamy, Dictionnaire encyclopédique des Alpes, volume 1, edizioni Glénat, 2006, ISBN 9782723435277., a volte con alcuni aggiornamenti. La suddivisione didattica tradizionale delle Alpi italiane è basata in larga parte sulla Partizione delle Alpi, e in particolare sul documento "Nomi e limiti delle grandi parti del Sistema Alpino".

La ripartizione principale individua in tutto il sistema alpino tre grandi parti: Alpi Occidentali, Alpi Centrali e Alpi Orientali, suddivise a loro volta in 26 sezioni e 112 gruppi.

Per facilitare la memorizzazione della sequenza delle sezioni che formano lo spartiacque principale, nelle scuole si usa la frase MA COn GRAn PENa LE RE-CA GIÙ (Alpi Marittime, Cozie, Graie, Pennine, Lepontine, Retiche, Carniche, Giulie)Alternativamente si usano frasi più lunghe, sempre di richiamo mnemonico: MA COn GRAn PENa LE RETI Antonio CAla GIÙ ossia: Marittime, Cozie, Graie, Pennine, Lepontine, Retiche, Atesine, Carniche, Giulie. In altri casi si fa riferimento alla suddivisione didattica tradizionale italiana e si usano le frasi MA COn GRAn PENa LE RETI A TE CAlo GIÙ, MA COn GRAn PENa LE RETI ATtilio CAlo GIÙ. Si veda:

Junior enciclopedia - enciclopedia universale per i giovani studenti, edizioni SAIE (pagina 31); Torelli Giorgio, I baffi di Guareschi, Àncora Editrice, (pagina 29), ISBN 9788851415211; Adriana Cantisani, Tata, help!, Rizzoli 2011 (capitolo Poco ma buono...), ISBN 9788858616734; Edoardo Giusti, Barbara Giordani, Il formatore di successo. Tutte le tecniche segrete, Sovera Edizioni, 2002 (pagina 56), ISBN 9788881242146..

Alpi Occidentali Secondo la Partizione delle Alpi, le Alpi Occidentali vanno dal colle di Cadibona al col Ferret e la loro cima più elevata è il Monte Bianco (4810 m). Seguendo il criterio della Partizione, le Alpi Occidentali sono suddivise nelle sezioni e nei gruppi elencati nella tabella sottostanteEsistono due versioni della Partizione delle Alpi, con alcune differenze non sostanziali: Versione originale, del Comitato Geografico Nazionale Italiano "Nomi e limiti delle grandi parti del sistema alpino" Atti del IX Congresso Geografico Italiano tenuto dal 22 al 30 aprile 1924; Versione del 1929 (ristampa nel 1949) dell'enciclopedia Treccani , tomo II pag. 622-636 , a cura di Renato Antonio Toniolo (rispetto alla versione originale, non è indicata una numerazione e si sostituiscono le espressioni "Prealpi Bavaresi", "Prealpi Austriache", "Prealpi Salisburghesi" con "Alpi Bavaresi", "Alpi Austriache", "Alpi Salisburghesi" .) La Partizione delle Alpi è descritta anche nell'Atlante Orografico di Sergio Marazzi, in una terza versione (i nomi corrispondono a quelli dell'enciclopedia Treccani del 1929 e la numerazione segue quella originale tranne che in alcune sezioni delle Alpi centrali e orientali)

Numero della sezione Nomeitaliano Nome francese Limiti Gruppi Massima altitudine Foto del monte più alto1 Alpi Marittime Alpes maritimes dal Colle di Cadibonaal Colle della Maddalena 1a Alpi Liguri 1b Alpi del Varo 1c Prealpi di Nizza 3.297 m (Monte Argentera) 2 Alpi Cozie Alpes cottiennes dal Colle della Maddalenaal Colle del Moncenisio 2a Alpi Cozie meridionali o Alpi del Monviso 2b Alpi Cozie centrali o Alpi del Monginevro 2c Alpi Cozie settentrionali o Alpi del Moncenisio 3.841 m (Monviso) 3 Alpi Graie Alpes grée dal Colle del Moncenisioal Col Ferret 3a Gruppo del Gran Paradiso 3b Alpi della Tarantasia 3c Gruppo del Monte Bianco 4.808 m (Monte Bianco) 4 Alpi di Provenza Alpes de Provence Dal corso del Verdon al corso superiore della Durance 4a Gruppo dell'Asse 4b Gruppo della Bléone 2.961 m (Tête de l'Estrop) 5 Alpi del Delfinato Alpes du Dauphiné Torrente Guisane, fiume Durance, Lago di Serre-Ponçon, fiume Drac, fiume Isère, fiume Arc, torrente Valloirette 5a Gruppo del Champsaur 5b Massiccio del Pelvoux 5c Alpi di Moriana 4.103 m (Barre des Écrins) 6 Prealpi di Provenza Préalpes de Provence Tra il Mar Mediterraneo, il Varo, il corso medio del Verdon e il corso inferiore della Durance 6a Chaînes des Plans 6b Montagna di Sainte Victoire 6c Massiccio della Sainte Baume 6d Monti dei Maures 6e Massiccio dell'Esterel 1.996 m (Puy de Rent)Secondo altre fonti, la cima più alta è il Sommet de la Bernarde, alto 1.941 m. Il Sito del CAI, pagina Prealpi di Provenza, riporta quest'ultima. 7 Prealpi del Delfinato Préalpes du Dauphiné Tra il Rodano, l'Isère, il medio corso della Durance e il Drac 7a Massiccio del Luberon 7b Prealpi di Vaucluse 7c Prealpi del Devoluy 7d Vercors 2.790 m (Grande Tête de l'Obiou) 8 Prealpi di Savoia Préalpes de Savoie tra il Trient, l'Arve, l'Arly, l'Isère, il Lago di Ginevra e il tratto del Rodano compreso tra Martigny e il lago di Ginevra 8a Alpi dello Sciablese 8b Catena del Reposoir 8c Prealpi dei Bauges 8d Massiccio della Chartreuse 3.257 m (Haute Cime des Dents du Midi)

Alpi Centrali Secondo la Partizione delle Alpi, le Alpi Centrali vanno dal Col Ferret al Passo del Brennero e la loro cima più elevata è il Monte Rosa (4634 m). Seguendo il criterio della Partizione, le Alpi Centrali sono suddivise nelle sezioni e nei gruppi elencati nella tabella sottostanteComitato Geografico Nazionale Italiano, Nomi e limiti delle grandi parti del sistema alpino, Atti del IX. Congresso Geografico Italiano tenuto dal 22 al 30 aprile 1924. Vedi Elenco descrittivo delle grandi parti del Sistema Alpino (pagina 146)..

Numero della sezione Nomeitaliano Nome tedesco Limiti Gruppi Massima altitudine Foto del monte più alto9 Alpi Pennine Penninische Alpen dal Col Ferretal Passo del Sempione 9a Alpi del Vallese 9b Gruppo della Valsesia 4.634 m (Monte Rosa - Punta Dufour) 10 Alpi Lepontine Lepontinische Alpen dal Passo del Sempioneal Passo dello Spluga 10a Gruppo del Monte Leone 10b Alpi dell'Adula 10c Alpi Ticinesi 3.552 m (Monte Leone) 11 Alpi Retiche Rätische Alpen dal Passo dello Splugaal Passo di Resia 11a Alpi dell'Albula e Gruppo del Silvretta 11b Alpi del Plessur 11c Catena del Reticone 11d Gruppo del Verwall 11e Massiccio del Bernina 11f Gruppo dell'Umbraglio 11g Alpi Venoste 11h Alpi Breonie 11i Alpi Sarentine 11j Alpi dell'Ortles 11k Monti della Val di Non 11l Gruppo dell'Adamello 11m Dolomiti di Brenta 4.050 m (Pizzo Bernina) 12 Alpi Bernesi Berner Alpen Tra il Rodano e la Reuss, il Lago dei Quattro Cantoni, il Lago di Brienz, il Lago di Thun, il Simme e la Sarine 12a Massiccio del Finsteraarhorn 12b Gruppo del Wildhorn 12c Alpi Urane 4.274 m (Finsteraarhorn) 13 Alpi di Glarona Glarner Alpen tra la Reuss et il Reno 13a Gruppo del Tödi 13b Gruppo della Sardona 3.614 m (Tödi) 14 Prealpi svizzere Schweizer Voralpen tra il Lago di Ginevra e il Lago di Costanza fino all'Altipiano Svizzero 14a Prealpi della Simmental 14b Prealpi dell'Emmental 14c Prealpi della Linth 2.970 m (Schilthorn) 15 Alpi BavaresiPrealpi BavaresiSecondo la mappa originale della Partizione delle Alpi, del 1926 e secondo i dati da essa desunti, la sezione è denominata "Prealpi Bavaresi"; secondo invece la versione dell'Enciclopedia Treccani e la mappa dell'Atlante orografico delle Alpi di Sergio Marazzi che illustra la partizione delle Alpi, il settore è denominato "Alpi Bavaresi" Bayrische Voralpen tra il Reno, il Lago di Costanza, l'Arlberg, l'Inn e l'Altipiano Bavarese 15a Alpi dell'Algovia 15b Alpi della Lechtal 15b Monti dell'Achensee 2.657 m (Großer Krottenkopf) 16 Prealpi Lombarde - tra il Lago Maggiore, l'Adda, l'Adige e la Pianura Padana16a Prealpi Luganesi 16b Alpi Orobie 16c Prealpi Bergamasche 16d Prealpi Bresciane 16e Prealpi Giudicarie 16f Gruppo del Monte Baldo 3.050 m (Pizzo Coca)

Alpi Orientali Secondo la Partizione delle Alpi, le Alpi Orientali vanno dal Passo del Brennero al Passo di Vrata e la loro cima più elevata è il Großglockner (3798 m). Seguendo il criterio della Partizione, le Alpi Orientali sono suddivise nelle sezioni e nei gruppi elencati nella tabella sottostante.

Numero della sezione Nomeitaliano Nome tedesco o sloveno Limiti Gruppi Massima altitudine Foto del monte più alto17 Alpi Noriche Norische Alpen (ted.) dal Passo del Brenneroal Passo di Schober (tratta austriaca) o alla Sella di Dobbiaco (tratta italiana) 17a Prealpi del Tux 17b Alpi della Zillertal 17c Alti Tauri 17d Bassi Tauri 17e Alpi di Carinzia 3.798 m (Großglockner) 18 Dolomiti Dolomiten (ted.) tra l'Adige, il Piave e il Rienza 18a Alpi di Gardena e di Fassa 18b Gruppo della Marmolada 18c Alpi d'Ampezzo e di Cadore 18d Alpi della Valsugana e di Primiero 3.343 m (Marmolada) 19 Alpi Carniche Karnische Alpen (ted.) dal Passo di Monte Croce Comelicoalla Sella di Camporosso 19a Alpi della Gail 19b Alpi di Tolmezzo 2.780 m (Monte Coglians) 20 Alpi Giulie Julijske Alpe (slov.) dalla Sella di Camporossoal Passo di Vrata 20a Alpi Giulie settentrionali 20b Alto Carso 20c Carso Corniolino 2.863 m (Monte Tricorno) 21Secondo la mappa originale della Partizione delle Alpi, del 1926 e secondo i dati da essa desunti, la sezione corrisponde al numero 21; secondo invece la mappa dell'Atlante orografico delle Alpi di Sergio Marazzi che illustra la partizione delle Alpi, il settore corrisponderebbe al numero 25. Le due mappe e le notizie da esse dedotte sono riportate nel sito "Homo alpinus"; vedi Division des Alpes selon le Comitato Geografico Nazionale Italiano. Prealpi Trivenete - tra l'Adige, il Brenta, il Piave, il Tagliamento e l'Isonzo21a Monti Lessini 21b Altopiano di Asiago 21c Monte Grappa 21d Prealpi Bellunesi 21e Prealpi Carniche