Biografia Pronipote dell'altro cardinale Giovanni Dolfin, conseguì la laurea in diritto ed entrò subito a far parte della vita pubblica veneziana, ricoprendo prestigiose cariche: appena trentatreenne fu eletto senatore. Nel 1651 fu proposto anche come ambasciatore della Serenissima alla corte di Francia, ma fu costretto a chiedere la dispensa a causa delle incombenze familiari.

Fu quindi senatore della repubblica veneziana poi, abbandonata la vita civile per quella religiosa, dopo vari incarichi ecclesiastici fu consacrato vescovo titolare di Tagaste. Nel 1656 Girolamo Gradenigo lo volle suo coadiutore nel Patriarcato di Aquileia. Gli successe in qualità di patriarca l'anno dopo, nel 1657.

Su istanza della Repubblica di Venezia il 7 marzo 1667, papa Alessandro VII lo nominò cardinale di San Salvatore in Lauro e poi dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia. Fu abate commendatario dell'abbazia di Rosazzo dal 1668 fino alla morte.

Partecipò al conclave del 1667, a quello del 1669-1670, a quello del 1676, a quello del 1689 e infine a quello del 1691; nel quale il suo nome figurò tra quelli dei papabili, ma la sua elezione fu ostacolata dagli spagnoli, che non vedevano di buon occhio un veneziano sul soglio pontificio.

Il Dolfin scrisse quattro tragedie: Cleopatra, Il Medoro, Lucrezia e Creso, elogiate da Girolamo Tiraboschi:

Fu autore anche di poesie, di riflessioni su Tacito e Sallustio e di dieci dialoghi in prosa d'argomento scientifico, di cui uno solo è stato pubblicato, questo dedicato all'astronomia.Giovanni Delfino, "Della Terra", a c. di F. Anselmo, Messina, Peloritana Editrice, 1962.

È morto nel 1699 all'età di ottantadue anni, ed è stato sepolto a Venezia nella chiesa di San Michele di Murano. Era l'ultimo superstite delle creazioni cardinalizie di Alessandro VII.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Tolomeo Gallio Vescovo Cesare Speciano Patriarca Andrés Pacheco Cardinale Agostino Spinola Cardinale Giulio Cesare Sacchetti Cardinale Ciriaco Rocci Cardinale Carlo Carafa della Spina, C.R. Cardinale Giovanni Dolfin

La successione apostolica è: Patriarca Alvise Sagredo (1678)

Ascendenza

Opere letterarie

Rituale Romano Illustrato, 1749

Cleopatra, 1994 Rime scelte, 1995 Nuove rime scelte, 1999

Note

Bibliografia Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da S. Pietro sino ai nostri giorni, Venezia, 1843. Emilio Bertana, La tragedia, Vallardi, 1905. Horace Howard Furness, The Tragedie of Anthonie, and Cleopatra, Lippincott, 1907. Emilio Bertana, In Arcadia: saggi e profili, Perella, 1909.

Federico Davide Ragni, Giovanni Delfino patriarca aquileiese e drammaturgo (1617-1699), Atti dell'Accademia di Udine, 1937-38, serie VI, volume IV. Ezio Raimondi, Trattatisti e narratori del Seicento, Milano, Ricciardi, 1960. Francesco Anselmo, Giovanni Delfino tra classico e barocco: studio storico-critico, Peloritana Editrice, 1962.

Mauro Sarnelli, La Cleopatra di Giovanni Delfino, Quid, 1994. Mauro Sarnelli, "Ed a me piacque sempre / filosofar con libertà": i sei dialoghi filosofico-scientifici in poesia di Giovanni Delfino, «Philo(:)logica», IV (1995), pp. 76–94. Mauro Sarnelli, 'Maravigliosa chiarezza', 'raccomandazioni' e 'mal di pietra': il carteggio Delfino-Pers, «Studi secenteschi», XXXVII (1996), pp. 225-315. Stefano Bigi, Letteratura e scienza. Gli inediti dialoghi in prosa di Giovanni Delfino, «Aevum», LXXVI (2002), pp. 775–827.

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