Dal 1992 fino alla sua morte è stato patriarca della Chiesa ortodossa etiopica. Il suo titolo completo era Sua Santità Abuna Paulos, patriarca e catholicos di Etiopia, ichege della sede di San Tekle Haymanot, arcivescovo di Axum e dal 2006, uno dei sette presidenti del Consiglio Ecumenico delle Chiese.
Nella sua carriera ecclesiastica si è battuto per far rimanere illegale l'omosessualità in Etiopia.
È morto nel 2012: anche se non è confermato, un sito web dell'opposizione, Ethiopian Review, ha riferito che era morto per un attacco di cuore. È anche noto che soffriva di ipertensione arteriosa e di diabete.
Note
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