Viveva nella città di Nyamata, a sud di Kigali, quando nel marzo del 1992 fu sorpresa dai massacri perpetrati dagli estremisti hutu ai danni di tutsi. Suor Antonia diede l'allarme per telefono all'ambasciata belga e spiegò alla RFI e alla BBC ciò che avveniva sotto i suoi occhi. L'indomani fu assassinata da un commando proveniente da Kigali.

Le spoglie di Antonia Locatelli riposano accanto a una chiesa di Nyamata.

Note

Bibliografia P. Costa, L. Scalettari, La lista del console, Ed. Paoline, Milano, 2004 pag. 43 André Sibomana, J'accuse per il Rwanda, Gruppo Abele, Torino, 1998 pag. 65 e 117

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Chiesa cattolica in Ruanda Categoria:Missionari in Africa