LIpi è una società immobiliare con sede a Torino, nata nel 1970 all'interno del gruppo Toro Assicurazioni (allora controllato dal Banco Ambrosiano) che la quota alla Borsa Italiana. Il delisting è avvenuto nell'ottobre del 2009, a seguito dell'OPA della famiglia Segre.
Storia Nel 1970 la Toro assicurazioni fonda lIstituto Piemontese Immobiliare, una società controllata per la gestione del ramo immobiliare dell'azienda. Nel 1983 il gruppo Toro viene acquistato dall'IFIL (gruppo Agnelli) e inizia ad acquistare beni immobili del gruppo Fiat tra i quali ancora oggi spicca il Lingotto.
A partire dal 2003 il gruppo Fiat ha iniziato a cedere quote di IPI a Risanamento Spa, società immobiliare di Luigi Zunino che ha ottenuto così il 75% di IPI.
Nel 2005 Zunino ha ceduto il 65% di IPI all'immobiliarista romano Danilo Coppola.
Dal 2005 al 2006 i ricavi della società sono calati da 176 a 7,9 milioni di euro mentre a livello di gruppo i ricavi consolidati sono scesi da 308 a 50,9 milioni per via delle cessioni di immobili significativi, molti dei quali ceduti a società del gruppo Zunino. A fronte delle cessioni però è aumentato il valore delle azioni da 8,75 a 10,46 euro.
In seguito all'escussione del pegno da parte di Banca Intermobiliare su parte delle azioni di Ipi di proprietà di Coppola, l'immobiliarista ha visto scendere la propria quota al 47%.
Nel marzo 2007 Danilo Coppola, maggior azionista e presidente della società, è stato arrestato e portato nel carcere di Regina Coeli con l'accusa di bancarotta, riciclaggio, associazione a delinquere e appropriazione indebita. Poi nel 2013 verrà assolto a formula piena perché "il fatto non sussiste"
Dopo le dimissioni forzate di Coppola da presidente e di Alfonso Ciccaglione da amministratore delegato sono stati nominati rispettivamente Tommaso Di Tanno e Paolo Mascagna, in seguito sostituiti entrambi da Franco Tatò, ex presidente di Eni, Enel, Arnoldo Mondadori Editore, Fininvest. Nel 2009 il gruppo Ipi è stato rilevato con un'Opa (Offerta pubblica di acquisto) per più del 90% dalla famiglia torinese Segre (Bruna Segre, che diventa presidente, e il figlio Massimo, vicepresidente) che ha in seguito effettuato il delisting del titolo.
Nell'aprile 2018 Massimo Segre assume la presidenza del gruppo. Uno dei più importanti progetti di Ipi Spa è la riqualificazione dell'area milanese di Porta Vittoria, progetto seguito tramite la controllata al 100% IPI Porta Vittoria SpA. Nel maggio 2021 si aggiudica all'asta il grattacielo Rai di Torino.
Note
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