Biografia Nato nel quartiere di Prè a Genova, dopo studi letterari venne ordinato sacerdote.

Durante la guerra di successione austriaca a Genova, partecipò alla rivolta di Genova del 5 dicembre 1746, e nel 1751 scrisse due pubblicazioni ostili ai Savoia e all'aristocrazia: "Compendio delle storie di Genova", e consecutivamente "Continuazione del Compendio". Di conseguenza, la Repubblica di Genova punì il Compendio “ad essere bruciato dal boia”.Nilo Calvini, ACCINELLI, Francesco Maria, su treccani.it. URL consultato il 25 agosto 2024. A quel tempo Accinelli era in esilio in Svizzera.

Nel 1732 fu incaricato per conto della città di Genova di compilare una mappa dell'isola di Corsica a scopo militare. La maggior parte della sua produzione è rimasta manoscritta. Parte di questi manoscritti possono essere reperiti presso la Biblioteca Civica Berio di Genova.thumb|Mappa antica della città di Genova attribuita ad Accinelli.|sinistra|220x220px

È morto a Genova, nella casa di Vico Tacconi numero 17.

Opere Memorie Istorico-Geogr.-Politiche della Corsica (1739). Carta dell'assedio di Genova dell'anno 1747. Compendio delle Storie di Genova dalla sua fondazione al 1750 (edizione 1750: vol. 1, vol. 2; edizione 1776: vol. 1, vol. 2). Dizionario ecclesiastico di Genova (1759). Cronaca dei Vescovi e Arcivescovi di Genova (1767) Notizie della Chiesa di Genova e sua Diocesi (1767) Stato presente della Metropolitana di Genova Storia di Corsica (1767). Atlante Ligustico (1771-1773). Liguria Sacra. Cronologia dei Dogi della Repubblica di Genova. Artifizio con cui il Governo Democratico passò all'Aristocratico (pubblicato nel 1798).

Note

Bibliografia Alberto Capacci, L'opera cartografica di Francesco Maria Accinelli, in AA.VV., Cosmografi e cartografi nell'età moderna, "Miscellanea Storica Ligure", XII, 1980, pp. 121-224. Francesco Maria Accinelli, Atlante ligustico, edizione a cura di Gianni Claudio Bruzzone, Genova, Tolozzi - Compagnia dei librai, 1983.

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