Figlio e nipote rispettivamente di Rocky Johnson e di Peter Maivia, entrambi wrestler e membri della famiglia Anoa'i, è pertanto definito un wrestler di terza generazione; inoltre diversi suoi zii, cugini e nipoti sono stati wrestler.

Dal 1996 al 2004 ha avuto successo nella World Wrestling Federation/Entertainment come una delle figure cardine e tra le più carismatiche dell'Attitude Era: è infatti riconosciuto come la seconda icona più importante di questo periodo, preceduto da Steve Austin. Nel 2011 ha fatto il suo ritorno in WWE e ha continuato a lottare sporadicamente.

Johnson ha vinto diciannove titoli nel corso della sua carriera, di cui dieci mondiali (otto volte il WWF/E Championship e due il WCW World Heavyweight Championship). Ha vinto anche l'Intercontinental Championship per due volte e il WWF Tag Team Championship per cinque volte. È stato inoltre il sesto wrestler a fregiarsi della Triple Crown e il vincitore dell'edizione 2000 del royal rumble match, mentre all'annuale e principale evento in pay-per-view della WWF/E, WrestleMania, ha lottato nel main event in sei occasioni: nelle edizioni XV, 2000, X-Seven, XXVIII, 29 e XL. Oltre a ciò, il nome dello show settimanale SmackDown deriva da una delle sue famose catchphrase: "Laying the SmackDown!". The Rock possiede inoltre il record di maggiori partecipazioni nei main event di Raw (trentotto nel 2000), di SmackDown (trentasei nel 2000), e, assieme a Steve Austin (dodici nel 2001), di eventi in pay-per-view in un solo anno (dodici nel 2000). In seguito la compagnia stessa lo ha inserito al primo posto in diverse classifiche tra cui: la più grande rivalità di WrestleMania (vs. Steve Austin), la più grande superstar nella storia di SmackDown e superstar più divertente nella storia della WWE.

The Rock è anche comparso dodici volte su copertine di videogiochi: WWF Attitude, WWF WrestleMania 2000, WWF SmackDown!, WWF Royal Rumble, WWF No Mercy, WWF SmackDown! 2: Know Your Role, WWF Betrayal, WWF SmackDown! Just Bring It, WWE WrestleMania XIX, WWE Legends of WrestleMania, WWE All Stars e WWE 2K14; nel 2000 ha invece pubblicato, assieme a Joe Layden, la sua autobiografia "The Rock Says...", rimasta per diverse settimane al primo posto nella lista dei best seller del quotidiano statunitense New York Times.

A partire dagli anni duemila, ha intrapreso la carriera cinematografica. Il primo ruolo cinematografico di Johnson è stato quello del Re Scorpione in La mummia - Il ritorno (2001). L'anno successivo, ha interpretato il suo primo ruolo da protagonista nel film d'azione fantasy Il Re Scorpione, spin-off della serie cinematografica La mummia. Da allora ha recitato nei film per famiglie Cambio di gioco (2007), Corsa a Witch Mountain (2009), L'acchiappadenti (2010), Jumanji - Benvenuti nella giungla (2017), Jumanji: The Next Level (2019), Jungle Cruise (2021) e Uno Rosso (2024) e nei film d'azione Il tesoro dell'Amazzonia (2003), A testa alta (2004), Doom (2005), Faster (2010), G.I. Joe - La vendetta (2013), Hercules - Il guerriero (2014), San Andreas (2015) e Rampage - Furia animale (2018). Ha anche recitato nelle commedie d'azione Una spia e mezzo (2016), Baywatch (2017) e Red Notice (2021). Nel 2011 è approdato nella saga di Fast & Furious: vi ha debuttato interpretando Luke Hobbs in Fast & Furious 5 come uno degli antagonisti principali, riprendendo di nuovo tale ruolo anche in Fast & Furious 6 (2013), Fast & Furious 7 (2015) e Fast & Furious 8 (2017) come personaggio di supporto, nello spin-off Fast & Furious - Hobbs & Shaw (2019) come protagonista al fianco di Jason Statham, poi di nuovo per un cameo in Fast X (2023).

Detiene inoltre un Guinness dei primati, grazie alle 105 fotografie scattate con i fan in tre minuti, durante la première del film San Andreas del 2015. Nel dicembre 2015 il mensile americano Muscle and Fitness lo nominò "uomo del secolo"; nel 2016 viene insignito di altri riconoscimenti: il settimanale statunitense Time lo incluse tra le cento persone più influenti al mondo, la rivista Forbes ha riportato come Johnson sia stato l'attore più pagato al mondo nel 2015, con un guadagno di 64,6 milioni di dollari, la rivista People lo incoronò "uomo più sexy del mondo" e il periodico sportivo Sports Illustrated lo rappresentò in una delle sue copertine. Il 23 gennaio 2024 è entrato nel consiglio di amministrazione di TKO, società che controlla la WWE e la UFC.

Football americano

Il primo sport ad attirarlo fu il rugby, che praticò alla scuola primaria quando ancora viveva ad Auckland, in Nuova Zelanda, mentre successivamente praticò il football mentre frequentava il liceo. Johnson iniziò a giocare nel ruolo di defensive end, rivelandosi uno dei migliori talenti nazionali e di conseguenza fu reclutato dall'Università di Miami, che vinse la concorrenza di altri college. Dopo aver ben figurato nei primi tre anni, nell'ultima stagione da collegiale si infortunò e quindi non prese parte al draft NFL del 1995. Johnson decise allora di provare a entrare nella lega canadese CFL, dove tuttavia non riuscì a ritagliarsi uno spazio importante.

Il 3 agosto 2020 un gruppo che include l'attore ha acquistato la X Football League.

Carriera nel wrestling Dopo aver lasciato i Calgary Stampeders iniziò a praticare lo sport di famiglia sotto i duri allenamenti del padre Rocky Johnson. Pat Patterson, dirigente della World Wrestling Federation, notò il talento del ragazzo e decise di portarlo nella sua palestra, dove fece due incontri di prova contro Steve Lombardi e Chris Candido. Questo bastò al dirigente, che decise di portarlo in WWF, dove firmò un contratto, ma la federazione non lo ritenne ancora pronto e quindi lo mandarono alla United States Wrestling Association ad allenarsi.

Nell'estate del 1996, sotto il nome di Flex Cavana, assieme a Bart Saywer, riuscì a conquistare due volte l'USWA World Tag Team Championship. Questo bastò per convincere la WWF, che decise di puntare su di lui.

World Wrestling Federation/Entertainment Rocky Maivia (1996–1997) Dwayne Johnson debuttò nella World Wrestling Federation 1996 con il nome del padre e il cognome del nonno materno; Johnson inizialmente era riluttante all'idea, ma fu persuaso ad adottare tale nome da Vince McMahon e Jim Ross. La WWF lo presentò così come la sua prima "superstar di terza generazione".

Johnson, che inizialmente fu presentato come un face tradizionale, ebbe un grosso push sin dall'inizio nonostante la sua scarsa esperienza. Debuttò il 17 novembre alle Survivor Series, dove vinse, come unico sopravvissuto, l'eight-man elimination tag match che lo vedeva assieme a Marc Mero, The Stalker e Jake "The Snake" Roberts opposto a Hunter Hearst Helmsley, Crush, Goldust e Jerry "The King" Lawler. Dopo questo match la popolarità di Rocky Maivia iniziò a crescere vertiginosamente, divenendo una delle superstar più affermate del momento. I dirigenti della WWF decisero di puntare molto su di lui, tanto che lo misero in storyline con manager famosi, come Jim Cornette e Sunny, che volevano accaparrarsi il suo talento. Nonostante ciò continuò a combattere nei panni del beniamino del pubblico, dato che rifiutava tutte le offerte. Maivia partecipò poi alla Royal Rumble, ma senza successo. Il 10 febbraio vinse il suo primo titolo nella WWF, l'Intercontinental Championship, dopo tre mesi dal debutto, sconfiggendo Hunter Hearst Helmsley. Tre giorni dopo ribatté Hemsley a In Your House 13: Final Four grazie all'interferenza di Goldust, conservando con successo il titolo. Durante il mese di marzo incominciò a esser chiamato sempre più spesso "The Rock", soprannome coniato da Jim Ross. A WrestleMania 13 sconfisse The Sultan e nella puntata di Raw del 31 marzo difese il titolo con successo contro Bret Hart per squalifica. Maivia riuscì a riconfermare il titolo anche a In Your House 14: Revenge of the 'Taker contro Savio Vega, sebbene perse per countout.

Nonostante fosse un face, veniva fischiato dal pubblico e si iniziarono a udire i primi cori "Die Rocky Die!" e "Rocky Sucks!", a causa della sua gimmick già stantia in un'epoca dominata da personaggi come Steve Austin.

Nation of Domination (1997–1998)

Maivia perse l'Intercontinental Championship contro Owen Hart il 28 aprile 1997. Ebbe poi un serio infortunio alla caviglia che lo tenne lontano dal ring per quattro mesi, tempo in cui decise di modernizzare il suo personaggio. L'11 agosto fece il suo ritorno nella Nation of Domination capitanata da Faarooq.

In questo periodo Maivia aveva incominciato a usare il microfono, mostrando le proprie abilità e insultando i fan nei suoi promo; nella puntata di Raw Is War seguente alle Survivor Series Maivia cambiò personaggio, facendosi chiamare "The Rock"' e sfidando Steve Austin per l'Intercontinental Championship. Da questo momento The Rock sarebbe diventato un personaggio arrogante ed egocentrico: si riferiva così a sé stesso in terza persona e con le sue catchphrase provocava il pubblico. A D-Generation X: In Your House venne sconfitto da Austin, che riuscì a riprendersi la cintura che Rock gli aveva tolto. La sera successiva Mr. McMahon ordinò ad Austin di difendere il titolo in una rivincita a Raw Is War, ma Austin non accettò e di conseguenza The Rock rivinse l'Intercontinental Championship, questa volta d'ufficio, dopo essere stato colpito da una stunner di Austin. The Rock difese il titolo dall'assalto di molti wrestler aventi più esperienza di lui, seppur vincendo in maniera sporca. Alla Royal Rumble mantenne il titolo con l'astuzia, ottenendo una vittoria per squalifica contro Shamrock. A WrestleMania XIV conservò ancora il titolo.

Nel corso della faida con Ken Shamrock il capo della Nation of Domination, Faarooq, era geloso del successo di Rock; nella puntata di Raw Is War successiva a WrestleMania XIV scelsero The Rock come nuovo leader e scoppiò una faida fra lui e Faaroooq. The Rock e Faarooq si affrontarono in un incontro titolato a Over the Edge: In Your House, dove The Rock conservò il titolo.

Dopo la faida con la D-X il pubblico sosteneva Rocky a gran voce e la WWF capì che era il momento di lanciarlo nelluppercard e metterlo contro wrestler già affermati, come Mankind, The Undertaker e Kane. Il pubblico impazziva per lui, grazie anche ai suoi segmenti al microfono; pertanto rispolverò il soprannome di "People's Champion" nel settembre di quello stesso anno. A Breakdown: In Your House sconfisse Ken Shamrock e Mankind in un triple threat steel cage match diventando il primo sfidante al WWF Championship. A Judgment Day: In Your House si consumò l'atto finale della Nation of Domination, con Mark Henry che sconfisse The Rock grazie all'aiuto di D-Lo Brown, ma a Rock non importava perché ormai lui ambiva al WWF Championship.

Corporation (1998–1999)

In seguito al no contest nel match fra Kane e The Undertaker di Judgment Day: In Your House, causato dall'arbitro speciale Steve Austin, il titolo mondiale venne reso vacante e messo in palio in un torneo a eliminazione, che si sarebbe svolto alle Survivor Series. Sconfisse Big Boss Man agli ottavi, Ken Shamrock ai quarti e The Undertaker in semifinale per squalifica, dopo esser stato attaccato da Kane, intervenuto in realtà per attaccare il fratello. In finale l'aspettava Mankind che, appoggiato da Mr. McMahon e i suoi scagnozzi, aveva battuto Steve Austin nelle semifinali. Nella finale però McMahon tradì Mankind alleandosi con The Rock, che vinse il suo primo titolo mondiale in carriera. Alla fine del match The Rock applicò una Sharpshooter su Mankind. Durante la presa McMahon fece suonare la campanella, proclamando poi The Rock vincitore della contesa. Si trattò di un rifacimento dello Screwjob di Montréal, che era avvenuto un anno prima sempre alle Survivor Series ai danni di Bret Hart.