Vincitrice di tre medaglie olimpiche, della Coppa del Mondo di slalom gigante nel 1979 e della Coppa Europa nel 1987, in seguito al matrimonio aggiunse al proprio il cognome del coniuge e gareggiò come Christa Kinshofer-Güthlein.
Biografia Sciatrice polivalente originaria di Rosenheim, la Kinshofer ottenne i primi risultati internazionali nel 1977, quanto colse il primo piazzamento in Coppa del Mondo, il 3 gennaio 1977 a Oberstaufen in slalom speciale (10ª), e fu 3ª nella classifica di slalom gigante della Coppa Europa di quella stagione. Conquistò la prima vittoria, nonché primo podio, in Coppa del Mondo il 18 dicembre 1978 a Val-d'Isère in slalom gigante e in quella stagione 1978-1979, grazie anche a sei podi (cinque le vittorie), si aggiudicò la Coppa del Mondo di slalom gigante con 13 punti di vantaggio su Hanni Wenzel.
L'anno dopo esordì ai Giochi olimpici invernali e a vinse la medaglia d'argento nello slalom speciale (valida anche per i Mondiali 1980) e si classificò 5ª nello slalom gigante; due anni dopo ai Mondiali di Schladming 1982 fu 9ª nello slalom gigante, suo ultimo piazzamento iridato. Nelle stagioni 1985-1986 e 1986-1987 gareggiò per la nazionale olandese per dissapori con la Federazione tedesca occidentale; nella stagione 1986-1987 dominò la Coppa Europa, vincendo la classifica generale e quelle di supergigante e di slalom gigante e classificandosi 2ª in quella di slalom speciale.
Tornata a competere con i colori tedeschi, il 19 dicembre 1987 colse a Piancavallo la sua ultima vittoria in Coppa del Mondo, in slalom speciale, e il 24 gennaio 1988 a Bad Gastein l'ultimo podio: 2ª nella medesima specialità. Ai XV Giochi olimpici invernali di , sua ultima presenza olimpica, vinse la medaglia d'argento nello slalom gigante e quella di bronzo nello slalom speciale; si classificò inoltre 10ª nel supergigante e non completò la combinata. Il suo ultimo piazzamento in carriera fu il 9º posto nello slalom gigante di Coppa del Mondo disputato ad Aspen il 7 marzo 1988.
Bilancio della carriera Per un decennio, tra la fine degli anni 1970 e la fine del decennio successivo, fu una delle più vittoriose interpreti delle specialità tecniche, riuscendo in carriera a conquistare sette successi in Coppa del Mondo (cinque in slalom gigante, uno in slalom speciale e uno in combinata). Nel 1979 si aggiudicò anche la Coppa del Mondo di slalom gigante. La sciatrice tedesca vinse anche due medaglie d'argento olimpiche: una nello slalom speciale ai XIII Giochi olimpici invernali di negli Stati Uniti, validi anche ai fini dei Mondiali 1980, e una otto anni più tardi a in Canada, nello slalom gigante, accanto al bronzo nello slalom speciale.
Palmarès Olimpiadi 3 medaglie: 2 argenti (slalom speciale a Medaglia valida anche ai fini dei Mondiali 1980; slalom gigante a ) 1 bronzo (slalom speciale a )
Coppa del Mondo Miglior piazzamento in classifica generale: 8ª nel 1979 Vincitrice della Coppa del Mondo di slalom gigante nel 1979 17 podi: 7 vittorie (5 in slalom gigante, 1 in slalom speciale, 1 in combinata) 6 secondi posti 4 terzi posti
Coppa del Mondo - vittorie Data Località Paese Specialità 18 dicembre 1978 Val-d'Isère GS 7 gennaio 1979 Les Gets GS 6 febbraio 1979 Berchtesgaden GS 8 marzo 1979 Aspen GS 11 marzo 1979 Heavenly Valley GS 21 gennaio 1981 Crans-Montana KB 19 dicembre 1987 Piancavallo SL Legenda: GS = slalom gigante SL = slalom speciale KB = combinata
Coppa Europa Vincitrice della Coppa Europa nel 1987 Vincitrice della classifica di supergigante nel 1987 Vincitrice della classifica di slalom gigante nel 1987
Campionati tedeschi 6 medaglie (dati parziali fino alla stagione 1985-1986): 6 ori (slalom gigante nel 1979; slalom gigante, slalom speciale nel 1980; slalom gigante, slalom speciale nel 1981; supergigante nel 1988)
Riconoscimenti Atleta tedesca dell'anno nel 1979
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori della Coppa del Mondo di slalom gigante Categoria:Vincitori della Coppa Europa di sci alpino