Lordine delle cariche del Regno d'Italia era regolato da regi decreti emanati per disciplinare le precedenze a Corte e nelle funzioni pubbliche.

Storia Riallacciandosi ad un'antica tradizione della Corte sabauda,Relazione fatta a Sua Maestà dal Presidente del Consiglio dei Ministri il 19 aprile 1868. Vittorio Emanuele II emanò il R.D. 19 aprile 1868, n. 4349,G.U. 5 maggio 1868. recante l'Ordine per le precedenze fra le varie cariche e dignità a Corte e nelle funzioni pubbliche. La legge ebbe varie integrazioni e modifiche nel corso degli anni successivi.

Per tener conto della mutata struttura dello Stato dopo l'avvento del Fascismo, Vittorio Emanuele III riordinò la materia emanando il R.D. 16 dicembre 1927, n. 2210,G.U. 17 dicembre 1927, n. 291. recante lOrdine delle precedenze a corte e nelle funzioni pubbliche''. Anche questa legge ebbe negli anni numerose modifiche e integrazioni che continuarono fino alla fine del 1944.Con la nascita della Repubblica Italiana, a causa del profondo cambiamento nelle istituzioni nazionali, divenne necessario stabilire un nuovo ordinamento, cosa che fu fatta da Alcide De Gasperi, in qualità di Presidente del Consiglio, nel 1950.

Ordinamento del 1868 Tutte le cariche e dignità che costituivano la struttura dello Stato monarchico nel 1868 erano divise in 14 categorie e 94 classi per circa 130 posizioni, dai Cavalieri dell'Ordine della santissima Annunziata (categoria I, classe unica) ai Decorati della medaglia d'argento al valor militare o civile (categoria XIV, classe 2ª). Nell'elenco non erano compresi né il Re né i membri della famiglia reale. Di seguito sono elencati i componenti delle prime quattro categorie a cui spettava il titolo di “eccellenza”.R.D. 4349/1868, art. 6. La suddivisione in categorie e classi è quella al 1913Ministero della Marina, Raccolta delle disposizioni vigenti: Ordini equestri nazionali, Roma, 1913. sulla base del R.D. 4349/1868 e delle successive modifiche e integrazioni. N.B.: Maiuscole, minuscole e abbreviazioni sono del testo originario.

Categoria I 1ª Cavalieri dell'Ordine supremo della SS. Annunziata

Categoria II 1ª Presidenti del Senato del Regno e della Camera dei deputati

Categoria III 1ª Ministri segretari di Stato 2ª Ministri di Stato – Sotto segretari di StatoAggiunti con R.D.14 settembre 1888, n. 5850. 3ª Generali d'armata – Ammiragli

Categoria IV 1º Presidente del Consiglio di Stato 2ª Primi presidenti delle Corti di cassazione 3ª Procuratori generali delle Corti di cassazione 4º Presidente della Corte dei conti 5ª Tenenti generali designati pel comando di un'armata in guerraInseriti come classe 5 col R.D. 3 febbraio 1901, n. 33. – Capo di stato maggiore dell'esercito 6ª Ministro della Real Casa – Prefetto di Palazzo – Primo aiutante di campo generale del ReNel 1868 in classe 5, dal 3 febbraio 1901 in classe 6. 7ª Primo Segretario del Re pel Gran Magistero dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, cancelliere dell'Ordine della Corona d'ItaliaNel 1868 in classe 6, dal 3 febbraio 1901 in classe 7. 8ª Inviati straordinari e Ministri plenipotenziari ed altri personaggi con credenziali di Ambasciatore di Sua MaestàInseriti come classe 8 con R.D. 9 agosto 1910, n. 605. 9ª Tenenti generali comandanti titolari di corpo d'armataInseriti come classe 8 col R.D. 3 febbraio 1901, n. 33; dal 9 agosto 1910 in classe 9. – Capo di stato maggiore della MarinaAggiunto in classe 8 con R.D. 17 febbraio 1907, n. 46; dal 9 agosto 1910 in classe 9. – Vice ammiragli comandanti in capo titolari di dipartimento marittimo – Segretario generale per gli affari della marina militareAggiunto in classe 8 con R.D. 13 gennaio 1910, n. 17; dal 9 agosto 1910 in classe 9. – Presidente del Consiglio superiore di marina – Comandanti in capo titolari di squadre navali – Tenente generale comandante in capo titolare dell'arma dei carabinieri reali – Tenente generale del Genio navale, Presidente del Comitato per l'esame dei progetti di naviAggiunti in classe 8 con R.D. 5 maggio 1910, n. 292; dal 9 agosto 1910 in classe 9. – Ispettori generali di artiglieria, del genio e della cavalleriaAggiunti in classe 9 con R.D. 15 dicembre 1910, n. 903. 10º Presidente del Tribunale supremo di guerra e marinaNel 1868 in classe 7, dal 3 febbraio 1901 in classe 9 e dal 9 agosto 1910 in classe 10 11º Governatore civile della Colonia EritreaInseriti come classe 11 col R.D. 29 dicembre 1910, n. 920. – Governatore civile della Somalia italiana 12ª Avvocato generale militare presso il tribunale supremo di guerra e marinaInserito come classe 8 con R.D. 6 luglio 1884, n. 2486; dal 3 febbraio 1901 in classe 10, dal 9 agosto 1910 in classe 11 e dal 29 dicembre 1910 in classe 12.

I cardinali precedevano i cavalieri dell'Ordine della santissima Annunziata, gli arcivescovi seguivano i funzionari della quinta categoria e i vescovi quelli della sesta.R.D. 4349/1868, art. 2.

Ordinamento del 1927 Tutte le cariche e dignità che costituivano la struttura dello Stato monarchico nel 1927 erano divise in 13 categorie e ben 201 classi con oltre 400 posizioni, dal Capo del governo (categoria I, classe 1ª) ai Vice segretari delle carceri e riformatori e ai Medici assistenti dei manicomi giudiziari (categoria XIII, classe 13ª). Nell'elenco non erano compresi né il Re né i membri della famiglia reale.

La suddivisione in categorie e classi, relativa alle prime quattro categorie a cui competeva il titolo di “eccellenza”, è quella nel 1944 sulla base del R.D. 2210/1927 e delle modifiche e integrazioni dei successivi provvedimenti legislativi. Fra parentesi è indicato l'inquadramento nel 1927 o al momento del primo inserimento. N.B.: Maiuscole, minuscole e abbreviazioni sono dei testi originari.

Categoria I 1ª Capo del Governo Primo Ministro Segretario di Stato (cat. I, cl. 1) 2ª Cavalieri dell'Ordine supremo della SS. Annunziata (cat. I, cl. 2)

Categoria II 1º Presidente del senato del regno (cat. II, cl. 1) 2º Presidente della camera dei deputati (cat. II, cl. 2) 3ª Ministri segretari di Stato (cat. II, cl. 3) – Segretario generale del partito nazionale fascista (cat. III, cl. 7) 3ª bis Ministro della casa di sua maestà il Re Imperatore (cat. III, cl. 1) 3ª ter Capo di stato maggiore generale (cat. III, cl. 3) 4ª Sottosegretari di Stato (cat. II, cl. 4) – Alto Commissario dell'alimentazioneInserito con D. Lgs. Lgt. 28 dicembre 1944, n. 411. 5ª Marescialli d'Italia – Grande ammiraglio (cat. III, cl. 2) 6º Presidente della reale accademia d'Italia (cat. II, cl. 4 bis)Inseriti con R.D. 10 ottobre 1929, n. 1758. 7ª Ministri di Stato (cat. III, cl. 1) – Prefetto di palazzo (cat. III, cl. 1) – Primo aiutante di campo generale di S. M. il Re (cat. III, cl. 1) – Primo segretario di S. M. il Re pel gran magistero degli ordini dei SS. Maurizio e Lazzaro, cancelliere della corona d'Italia (cat. III, cl. 1)

Categoria III 1ª Primo presidente della corte di cassazione (cat. III, cl. 4) – Presidente del consiglio di Stato (cat. III, cl. 4) – Procuratore generale della corte di cassazione (cat. III, cl. 4) – Presidente della corte dei conti (cat. III, cl. 4) – Presidente del tribunale speciale istituito con legge 25 novembre 1926, n. 2008 (cat. IV, cl. 7) – Avvocato generale dello Stato (cat. III, cl. 4) – Presidente del consiglio nazionale delle ricerche (cat. III, cl. 1)Inseriti con R.D. 25 gennaio 1937, n. 70. – Presidente della commissione centrale per le imposte diretteInseriti col R.D. 2 gennaio 1942, n. 14. 2ª Ambasciatori di S. M. il Re (cat. III, cl. 5) – Governatori delle colonie (cat. III, cl. 5) 3ª Capo di stato maggiore dell'esercito (cat. IV, cl. 1) – Capo di stato maggiore della regia marina (cat. IV, cl. 1) – Capo di stato maggiore dell'aeronautica (cat. IV, cl. 1) – Comandante generale della M.V.S.N. (cat. III, cl. 8) 4ª Generali d'armata (cat. III, cl. 6) – Ammiragli d'armata (cat. III, cl. 6) – Generali comandanti designati d'armata (cat. III, cl. 6) – Ammiragli designati d'armataInseriti con R.D. 22 dicembre 1930, n. 1757. – Capo di stato maggiore della M.V.S.N. (cat. IV, cl. 1) 5º Governatore di Roma (cat. III, cl. 9) 5ª bis Governatore della Banca d'Italia (cat. V, cl. 4) – Alto Commissario per la Sicilia (cat. III, cl. 5 bis)Inseriti con D. Lt. 11 dicembre 1944, n. 445. – Alto Commissario per la Sardegna (cat. III, cl. 5 bis) 5ª ter Commissario per le migrazioni e la colonizzazione (cat. III, cl. 5 bis)Inseriti con R.D.28 dicembre 1939, n. 1997. – Commissario generale per le fabbricazioni di guerra (cat. III, cl. 5 bis)Inserito con R.D. 1º febbraio 1940, n. 72. – Commissario generale per la pesca (cat. III, cl. 5 bis) – Segretario del comitato interministeriale di coordinamento per gli approvvigionamenti (cat. III, cl. 5 bis)Inserito con R.D. 9 febbraio 1942, n. 106.

Categoria IV 1ª Vice presidenti del senato del regno (cat. IV, cl. 2) – Vice presidenti della camera dei deputati (cat. IV, cl. 2) 2ª Vice presidenti della reale accademia d'Italia (cat. IV, cl. 2 bis) 3º Presidente del consiglio superiore della marina (cat. IV, cl. 3) 4ª Capo della polizia (cat. IV, cl. 4) 5ª Generali di corpo d'armata (cat. IV, cl. 5) – Ammiragli di squadra e gradi corrispondenti della regia marina (cat. IV, cl. 5) ) – Generali di squadra aerea (cat. IV, cl. 5) – Comandanti di zona aerea territoriale (cat. IV, cl. 5) – Prefetti in sede (cat. IV, cl. 5) – Primi presidenti di corte d'appello (cat. IV, cl. 5) – Procuratori generali di corte d'appello (cat. IV, cl. 5) – Inviati straordinari e ministri plenipotenziari di 1ª classe (cat. V, cl. 2) – Presidente del tribunale supremo militare (cat. IV, cl. 7) – Avvocato generale presso il tribunale supremo militare (cat. IV, cl. 7) – Procuratore generale presso il tribunale speciale per la difesa dello Stato (cat. IV, cl. 7)Inserito con R.D. 6 dicembre 1928, n. 2720. – Sottocapo di stato maggiore (cat. IV, cl. 5) 6ª Presidenti di sezione del consiglio di Stato (cat. IV, cl. 6) – Presidenti di sezione della corte di cassazione e gradi equiparati (cat. IV, cl. 6) – Presidenti di sezione della corte dei conti (cat. IV, cl. 6) – Vice avvocato generale dello Stato (cat. IV, cl. 7) – Presidenti di sezione del consiglio nazionale delle ricerche (cat. IV, cl. 6). – Presidente di sezione della commissione centrale per le imposte dirette (cat. IV, cl. 6) – Ragioniere generale dello Stato (cat. IV, cl. 6) – Direttore generale della banca d'Italia (cat. IV, cl. 6)Inserito col R.D. 4 maggio 1942, n. 505. 7ª Accademici d'Italia (cat. V, cl. 3)

I cardinali precedevano i cavalieri dell'Ordine della santissima Annunziata, gli arcivescoviNel 1927 seguivano le cariche della quinta categoria (R.D. 2210/1927, art. 2)., i vescoviNel 1927 seguivano i funzionari della sesta categoria (R.D. 2210/1927, art. 2). e vicari apostolici delle colonie seguivano immediatamente le cariche della classe 4ª della V categoria.R.D. 22 dicembre 1930, n. 1757, art. 2. Il gran maestro del Sovrano militare ordine di Malta prendeva posto dopo i cardinali.R.D. 28 novembre 1929, n. 2029, art. 1.

Legislazione La definizione delle precedenze è stata oggetto di numerosi interventi normativi che vengono di seguito elencati.R.D. 19 aprile 1868, n. 4349Relazione a S.M. del 31 maggio 1868 Relazione a S.M. dell'11 giugno 1868 Relazione a S.M. del 22 maggio 1873 R.D. 6 febbraio 1879 R.D. 2 gennaio 1881, n. 2 R.D. 6 luglio 1884, n. 2486 R.D. 14 settembre 1888, n.5850 R.D. 7 aprile 1895, n. 112 Provvedimento del febbraio 1898 R.D. 3 febbraio 1901, n. 33 R.D. 17 febbraio 1907, n. 46 R.D. 24 maggio 1908, n. 236 R.D. 18 aprile 1909, n. 218 R.D. 9 settembre 1909, n. 651 R.D. 13 gennaio 1910, n. 17 R.D. 5 maggio 1910 R.D. 9 agosto 1910, n. 605 R.D. 15 dicembre 1910, n. 903 R.D. 29 dicembre 1910, n. 920 R.D. 14 novembre 1924, n. 1798 (G.U. 18 novembre 1924, n. 269) R.D. 15 gennaio 1925, n. 40 (G.U. 2 febbraio 1925, n. 26) R.D. 25 gennaio 1925, n. 41 (G.U. 2 febbraio 1925, n. 26) R.D. 11 giugno 1925, n. 996 (G.U. 25 giugno 1925, n. 146)