Il Comitato per l'imposizione della virtù e l'interdizione del vizio ()La terminologia usata esprime assai più di quello che appare a un primo e superficiale sguardo. L'espressione risale al Mutazilismo, ma esprime un principio profondo dell'Islam che - sulla scorta del legato culturale preislamico - indica come virtuoso rifarsi alla tradizione, a ciò che si conosce (marʿūf), a quello che in linguaggio classico si chiama adab, ossia la consuetudine positiva. L'esatto contrario - l'ignoto (munkar), la novità che non si radica nella tradizione nota, nel patrimonio consuetudinario - è invece negativo. Questo non significa che l'Islam sia ostile alle novità, come osserva qualche ignaro ma malizioso commentatore, dal momento che il progresso (taqaddum) o l'innovazione (tajdīd) sono considerati in modo assolutamente positivo. È solo l'innovazione sganciata dalla cultura islamica di riferimento ad essere considerata perniciosa. è il nome completo dell'ente da cui dipende la polizia religiosa saudita, i cui agenti sono noti come mutawwiʿa (مطوﻋـة), il cui compito è quello di sorvegliare il rispetto della Shari'a, con ampi poteri anche di irrompere nelle case private per controllare il "tasso" di religiosità delle famiglie. Altre traslitterazioni in base alla fonetica delle varie lingue sono: mutawwain, muttawa, mutawalli, mutawa‘ah, mutawi‘, mutawa‘.

Più recentemente il termine è stato utilizzato, al di fuori del mondo islamico, per indicare le organizzazioni che si occupano nei paesi islamici di controllo del rispetto delle regole religiose, in particolare di regole derivate dalla Shari'a.

Etimologia "Mutawwiʿîn" (plurale di mutawwiʿ) originariamente era un sinonimo per indicare i poliziotti religiosi dell'Arabia Saudita.Storicamente era il personale incaricata di istruire i beduini, facendo loro rispettare le prescrizioni sciaraitiche. In questo Paese, il termine appropriato per indicare la polizia religiosa saudita è هيئة "hayʾa" che in arabo significa "commissione, ente, comitato" e che è una versione abbreviata per l'"Ente per la promozione della Virtù e la prevenzione del Vizio" che serve come infrastruttura mirata al proselitismo e al rafforzamento dei principi del Wahhabismo, ma è il termine "Mutawwiʿ" è quello che identifica generalmente l'organizzazione fuori dell'Arabia Saudita.

Note

Voci correlate Shari'a Pena di morte in Arabia Saudita Deera Square Wahhabismo Basij Ulema

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Collegamenti esterni

Saudis Arrest Christians For Spreading 'Poison' The New York Sun, 2 maggio, 2005 Inside Saudi Arabia St. Petersburg Times, 21 luglio, 2002 "Saudi minister rebukes religious police", BBC News, 4 novembre 2002

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