La Dalaunia era il nome collettivo che assunse la regione più settentrionale della Val Camonica.

Deriva dal termine latino Dalania o Dalegno, da cui i nomi di Villa Dalegno e di Ponte di Legno. L'origine della parola è incerta, potendo correlarsi al popolo degli Anauni della Val di Non o dei Genauni della a nord delle alpi, citati nel Trofeo delle Alpi, ma numerosi sono i toponimi di derivazione celtica o germanica sparsi per l'Europa con la terminazione -launum (qualche esempio: Alagna Valsesia; Caulonia; Reillanne, comune francese noto dall'antichità come Alaunia; Aurania, oggi Vranja, paese istriano; un'Aulania romana nell'attuale Gran Bretagna), tali da non portare a un unanime consenso.

La Dalaunia è menzionata per la prima volta nella donazione di Carlo Magno del 774.

Ne fanno parte gli abitati: Le "Terre di dentro" Ponte di Legno Pezzo Precasaglio Zoanno Le "Terre de fora" Temù Pontagna Villa Dalegno Lecanù

Contesa del Monte Avio Nel 1371 si firma presso la casa dei Federici di Edolo un accordo tra i pastori di Mù e quelli di Dalegno che vietavano loro di accedere alle malghe sul monte Avio.

Note

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