Il Ciclo di Barsoom o Ciclo di Marte è una serie letteraria science fantasy di Edgar Rice Burroughs. Il romanzo d'esordio è La principessa di Marte pubblicato nel 1912 a puntate sulla rivista The All-Story e poi raccolto in volume unico nel 1917. A questo fanno seguito altri otto romanzi e due raccolte di novelle.

Il suo personaggio più noto è John Carter di Marte, protagonista dei primi tre romanzi e comprimario importante negli altri. La serie è ambientata su una versione immaginaria di Marte, rappresentato come un pianeta più avanzato della Terra ma ora in declino, che ospita una propria popolazione, tecnologia, fauna e flora. Le storie narrano le peripezie di un eroe solitario in questo mondo alieno.

Ha ispirato diversi adattamenti a fumetti, giochi e due lungometraggi. Come altre serie di Burroughs il Ciclo di Barsoom è considerato uno degli esempi più rappresentativi della narrativa pulp di inizio Novecento e ha avuto un decisivo influsso nelle successive opere di fantascienza epico-avventurosa, in particolare nel filone del planetary romance.

Storia editoriale

Nel 1911 Burroughs era sull'orlo del suicidio. Perennemente insoddisfatto, aveva cambiato almeno una dozzina di professioni prima di approdare infine alla scrittura e al genere fantastico. Il primo personaggio da lui creato fu il capitano John Carter, un avventuriero, ex soldato sudista, che viene fortunosamente trasportato sul pianeta Marte.

L'idea che ispirò a Burroughs un pianeta Marte abitato da antiche civiltà gli fu suggerita dal libro Mars As an Abode of Life di Percival Lowell, in cui l'astronomo, nella convinzione che i canali di Marte fossero realmente corsi d'acqua, ipotizzava che fossero stati costruiti da popoli remoti, e che Marte fosse un pianeta più antico della Terra.. Le idee di Lowell segnarono lo stato dell'arte degli studi sul pianeta rosso nei primi anni del ventesimo secolo e influenzarono profondamente anche l'opinione comune. Sebbene infatti la visione di Marte di Burroughs non paia basata effettivamente sulla lettura dei testi di Lowell, Burroughs prese le sue informazioni da articoli di giornale e fonti divulgative che erano tutte in qualche modo allineate alle teorie marziane di Lowell..

Burroughs iniziò a scrivere un romanzo basato su John Carter e su Marte nella seconda metà del 1911.. Questo venne poi pubblicato a puntate l'anno successivo sul pulp magazine The All-Story con il titolo Under the Moons of Mars. Il romanzo uscì sotto lo pseudonimo di "Norman Bean" ("Bean" nel gergo dell'epoca aveva il significato di "testa", "capoccia") mentre "Norman" avrebbe dovuto essere "Normal", ma divenne "Norman" per un errore del grafico che disegnò la testata del romanzo.

Burroughs continuò la narrazione a formare una serie, e tutti i libri seguenti portano la sua firma. Le successive due storie uscirono nel corso del 1913 e del 1914, e ulteriori sei furono composte tra il 1921 e il 1939. Gli ultimi racconti del ciclo sono novelle e romanzi brevi pubblicati nel corso del 1941 e 1943.. Uno di questi, John Carter and the Giant of Mars, era in origine un racconto del figlio di Burroughs, John Coleman Burroughs, poi ripreso e ampliato dall'autore. In seguito alla pubblicazione su rivista tutti i capitoli del ciclo vennero raccolti e ripubblicati in volumi brossurati, i primi sei dalla casa editrice di Chicago McClurg, tre autoprodotti dallo stesso Burroughs e due da altri editori.

A Princess of Mars è entrato nel pubblico dominio nel 1988 negli Stati Uniti, dove sono considerati liberi i primi cinque romanzi della serie, ovvero quei libri pubblicati prima del 1926. Nel 2020 tutti i romanzi del ciclo sono diventati liberi nei paesi in cui il copyright ha durata limitata a settant'anni dopo la morte dell'autore. La Edgar Rice Burroughs Inc., la società fondata dallo stesso Burroughs che si occupa di curare i diritti delle opere dell'autore, è titolare del marchio registrato su nomi, ambientazioni e personaggi della serie.

Opere N. Prima edizione originale Prima edizione italiana Titolo Serializzazione Volume unico 1 A Princess of Mars febbraio-luglio 1912, The All-Story ottobre 1917, McClurg La principessa di Marte, 1973, Editrice NordPubblicato all'interno del volume unico John Carter di Marte che comprende i primi tre romanzi del ciclo: La principessa di Marte, Gli dei di Marte e Il signore della guerra di Marte. 2 The Gods of Mars gennaio-maggio 1913, The All-Story settembre 1918, McClurg Gli dei di Marte, 1973, Editrice Nord 3 The Warlord of Mars dicembre 1913-marzo 1914, The All-Story settembre 1919, McClurg Il signore della guerra di Marte, 1973, Editrice Nord 4 Thuvia, Maid of Mars aprile 1916, All-Story Weekly ottobre 1920, McClurg Thuvia, fanciulla di Marte, 1980, Editrice NordPubblicato all'interno del volume unico Le pedine di Marte che comprende i romanzi: Thuvia, fanciulla di Marte e Le pedine di Marte. 5 The Chessmen of Mars febbraio-aprile 1922, Argosy All-Story Weekly novembre 1922, McClurg Le pedine di Marte, 1980, Editrice Nord 6 The Master Mind of Mars 15 luglio 1927, Amazing Stories Annual marzo 1928, McClurg La mente di Marte, 1981, Editrice NordPubblicato all'interno del volume unico La mente di Marte che comprende i romanzi: La mente di Marte e Il guerriero di Marte. 7 A Fighting Man of Mars aprile-settembre 1930, Blue Book maggio 1931, Metropolitan Il guerriero di Marte, 1981, Editrice Nord 8 Swords of Mars novembre 1934-aprile 1935, Blue Book febbraio 1936, Burroughs Le spade di Marte, 1982, Editrice NordPubblicato all'interno del volume unico Le spade di Marte che comprende i romanzi: Le spade di Marte e Gli uomini sintetici di Marte. 9 Synthetic Men of Mars gennaio–febbraio 1939, Argosy Weekly marzo 1940, Burroughs Gli uomini sintetici di Marte, 1982, Editrice Nord 10 Llana of GatholRaccolta di racconti formata da: The Ancient Dead, Black Pirates of Barsoom, Yellow Men of Mars e Invisible Men of Mars. marzo-ottobre 1941, Amazing Stories marzo 1948, Burroughs Llana di Gathol, 1982, Editrice NordPubblicato all'interno del volume unico Llana di Gathol che comprende la raccolta Llana di Gathol e i romanzi brevi John Carter di Marte e Gli uomini-scheletro di Giove. 11 John Carter of MarsRaccolta di romanzi brevi formata da: John Carter and the Giants of Mars e Skeleton Men of Jupiter. gennaio 1941 e febbraio 1943, Amazing Stories luglio 1964, Canaveral Press -, 1982, Editrice Nord

Ambientazione La serie è ambientata su Marte, chiamato Barsoom dai suoi abitanti. Il pianeta è rappresentato come un mondo un tempo florido e rigoglioso, formato da continenti e oceani come la Terra, ma che a causa della sua età avanzata è diventato sempre meno ospitale: i mari si sono prosciugati lasciandolo un pianeta arido e costellato di antiche città abbandonate. I giorni sono caldi, le notti fredde e sembra esserci poca escursione termica sulla superficie del pianeta, tranne che ai poli.. Gli abitanti, temprati da un ambiente sempre più privo di risorse, sono diventati battaglieri e feroci per assicurarsi la sopravvivenza, e amministrano le scarse risorse idriche ancora presenti attraverso un sistema planetario di canali, controllati da città-stato in perenne conflitto.

Gli abitanti di Barsoom sono ovipari. e hanno una durata di vita di oltre mille anni, sebbene l'aspettativa effettiva sia molto più bassa. A parte queste caratteristiche, la pelle che può essere di vari colori o i corpi che possono presentare caratteristiche atipiche, i marziani sono sostanzialmente uguali nell'aspetto agli esseri umani. Non indossano vestiti a parte ornamenti e gioielli. Tutti gli abitanti di Barsoom sono in grado di comunicare telepaticamente tra di loro e con gli animali domestici. Sul pianeta esiste un'unica lingua e diversi sistemi di scrittura.. Il pianeta presenta anche flora e fauna ricche e variegate.

I marziani rossi sono la cultura dominante del pianeta; un popolo civilizzato, governato da leggi democratiche, con un profondo senso dell'onore, della famiglia e delle relazioni sociali, uno sviluppato gusto artistico e un livello tecnologico avanzato. Vivono in città-stati come Helium, Ptarth e Zodanga, e controllano la maggior parte delle risorse del pianeta. I marziani rossi sono i discendenti di un incrocio tra i marziani gialli, i marziani bianchi e i marziani neri, antichi popoli che abitavano Barsoom e che si unirono poco prima dello sconvolgimento del pianeta per creare una razza forte e robusta in grado di resistere nel nuovo ambiente.. Benché ritenuti estinti, delle tribù dei tre popoli sopravvivono in zone poco accessibili di Marte.

La seconda civiltà per importanza è quella dei marziani verdi, umanoidi alti fino a 4,5 metri, con sei arti, e occhi posti ai lati della testa e in grado di muoversi separatamente. Sono un popolo nomade, barbaro, primitivo e guerriero. Hanno una struttura sociale rigida e gerarchica che fa capo a sovrani e signori della guerra, mentre sono insensibili a sentimenti quali l'amore o l'amicizia. Predano i marziani rossi per appropriarsi delle loro risorse.

La tecnologia di Barsoom è stata concepita da Burroughs come avanzata e futuristica rispetto a quella coeva al periodo di composizione della serie. I marziani rossi utilizzano macchine volanti, che stanno sospese grazie a un meccanismo di antigravità, come mezzo di trasporto civile e aviazione militare. Diffusi sono anche fucili e pistole al radio, macchine simili a fax o televisori, e bussole che funzionano da GPS. Anche il mantenimento dell'atmosfera del pianeta in declino è assicurato da un gigantesco e complesso macchinario.. La medicina e la genetica marziana sono molto sviluppate.: balsami e unguenti possono guarire ferite anche gravi in poche ore, mentre il geniale scienziato Ras Thavas ha le conoscenze e gli strumenti per trapiantare tessuti, organi e arti di esseri viventi.

Trama I primi tre romanzi della serie formano una trilogia incentrata sul personaggio di John Carter e sulla sua sposa marziana Dejah Thoris. Nei titoli successivi compaiono anche i loro discendenti. Il loro figlio Carthoris debutta come personaggio minore in Gli dei di Marte ed è il protagonista di Thuvia, fanciulla di Marte. Sua sorella Tara di Helium è il personaggio principale di Le pedine di Marte, mentre la figlia di Tara, Llana di Gathol, è la figura centrale della raccolta Llana di Gathol. Ulysses Paxton, un terrestre trasportato su Marte, è il protagonista di La mente di Marte. I rimanenti libri si incentrano invece sulle avventure successive di John Carter (Le spade di Marte e John Carter of Mars) o su personaggi marziani (Il guerriero di Marte e Gli uomini sintetici di Marte).

I libri che compongono il ciclo sono principalmente dei racconti di viaggio e seguono tutti uno schema simile, in cui un eroe virtuoso e civilizzato è trasferito in un luogo distante, deve scontrarsi con popoli primitivi che vorrebbero catturarlo o con altri tipi di pericoli, spesso con l'assistenza di un aiutante locale, e riesce infine a salvare una damigella in pericolo da un antagonista abietto ma potente.. La maggior parte degli antagonisti sono irrimediabilmente cattivi, e governano con pugno di ferro su grandi imperi o regni oscuri e nascosti, attirandosi l'odio dei loro sudditi. Il modello è fornito dal jeddak di Thark Tal Hajus nel primo romanzo; altri esempi includono Salensus Oll in Il signore della guerra di Marte, Nutus di Dusar in Thuvia, fanciulla di Marte e Ul Vas, jeddak di Tarid in Le spade di Marte..