La stazione di Ancona Marittima era una stazione ferroviaria del capoluogo marchigiano, situata all'interno del porto. Posizionata nel pieno centro della città, rappresentava, fino alla sua chiusura, avvenuta il 13 dicembre 2015, il capolinea della breve ferrovia Ancona-Ancona Marittima. La chiusura è oggi ritenuta un errore e se ne prevede la riapertura entro il 2029

Storia Origine La ferrovia Ancona-Ancona Marittima e la sua stazione capolinea furono aperte il 4 luglio 1884 e sino al 22 maggio 1906 furono attive solo a tratti. L'edificio sorgeva inizialmente più a nord rispetto alla collocazione attuale ed era costituita da un fabbricato ad un solo piano, simile da quello degli adiacenti magazzini portuali in mattoniwww.ferrovieabbandonate.it/, Ferrovia Ancona - Ancona Marittima.

Dal 1920 sino al termine della Seconda guerra mondiale, la stazione si articolava nei due scali del molo Sud e del molo Nord e risultava abilitata, oltre che al traffico delle merci, a quello dei passeggeri e dei bagagli diretti a Fiume e a ZaraRivista nautica - Italia navale, tipografia L. Roux e C.pag. 273 - tabella..

I bombardamenti della Seconda guerra mondiale distrussero completamente l'edificio. Dal dopoguerra sino agli ultimi anni del '900, la biglietteria e la sala d'attesa rimasero collocate all'interno del palazzo che ospita la sede della RAI.

La nuova stazione come capolinea della metropolitana di superficie In occasione del Giubileo del 2000 venne costruita una nuova stazione.

La stazione era stata destinata dal Piano Provinciale dei Trasporti (approvato nel 1998) a costituire il capolinea della metropolitana di superficie del capoluogo marchigiano, da dove sarebbero partiti i treni diretti dal centro di Ancona verso vari rioni periferici e verso vari centri urbani limitrofi. Per realizzare il progetto sono state aperte anche nuove fermate ferroviarie: quella di Stazione di Ancona-Torrette, di Ancona Stadio, di Camerano-Aspio e di Falconara Stadio; il progetto prevedeva di utilizzare anche le già esistenti di Varano, Palombina, Falconara Marittima e Castelferretti-Falconara Aeroporto delle Marche.

La chiusura miniatura|upright=1.5|Percorso della linea Ancona centrale - Ancona marittima Dopo un denso dibattito politicoCorriere Adriatico, articolo Ancona Marittima chiude Il Messaggero, articolo La chiusura della stazione marittima., la linea è stata smantellata a partire dal 13 dicembre 2015, giorno in cui il traffico ferroviario è stato sospeso e i treni sono stati sostituiti da un servizio di autolinea, che è rimasto attivo alcuni mesi.

Per mantenere la linea era già pronto un progetto delle Ferrovie dello Stato, volto ad adeguare la linea alle nuove norme di sicurezza. Il presidente delle Marche Luca Ceriscioli ha spiegato che la chiusura è stata decisa per la contrarietà di due soggetti: il Comune di Ancona (ricopriva la carica di Sindaco Valeria Mancinelli dall'11 giugno 2013) che riteneva la tratta rischiosa e l'Autorità portuale che riteneva il progetto di adeguamento troppo impattante.

La chiusura è stata preceduta da interrogazioni in Parlamento, proteste di piazza, petizioni e incontri con ex dirigenti Trenitalia e Rfi, oltre che varie iniziative organizzate da associazioni cittadine.

Il progetto di riattivazione del Ministero delle Infrastrutture Al fine di collegare il porto con l'aeroporto, è stata progettata, da parte della RFI, la riattivazione della stazione marittima di Ancona; la stazione è stata a tal fine inserita nel documento strategico della mobilità ferroviaria del Ministero delle Infrastrutture del 2022www.anconatoday.it, Mobilità, Ankon nostra: «Scelte errate, fondamentale la stazione marittima»..

Anche l'assessore regionale alla mobilità si è dichiarato nel 2021 favorevole alla riapertura della stazione, ritenuta "infrastruttura strategica" per il rilancio dell'aeroporto e dell'interportowww.ferrovie.info, Ferrovie: Dietrofront sulla stazione Marittima di Ancona, torna l'ipotesi ripristino

Per quanto riguarda l'amministrazione comunale, nel dicembre 2024 il sindaco ha dichiarato che, in accordo con Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Regione, la rete aerea sarà ricostruita e la stazione ferroviaria marittima riattivata, ritornando al progetto di farne il punto terminale del percorso di una metropolitana di superficie che collegherà l'aeroporto con la stazione centrale, il porto e il centro cittadino. La riattivazione sarà limitata ai due binari del servizio passeggeri.

Il 6 novembre 2025 è stato programmato l'inizio di un tavolo tecnico tra MIT, Comune di Ancona, Autorità Portuale e RFI per discutere la riapertura dello scalo ferroviario marittimo, poiché anche per RFI è "meritevole di priorità". La giunta comunale ne prevede la riapertura, come capolinea della metropolitana di superficie, entro il 2029.

Strutture ed impianti La stazione disponeva di un fabbricato non aperto ai viaggiatori e abilitato al servizio dei numerosi treni merci per lo scalo marittimo.

Si contavano 5 binari passeggeri, di cui 3 dedicati al servizio viaggiatori, in quanto muniti di banchina. I marciapiedi erano collegati tramite una passerella sui binari. Non era presente alcuno scalo merci, anche se dopo alcune centinaia di metri si apriva un buon numero di binari tronchi per il servizio merci del porto.

Servizi La stazione disponeva di: Servizi igienici

Interscambi La stazione era servita, a poche decine di metri di distanza, dalle autolinee urbane e suburbane e dalla rete filoviaria di Ancona, gestite dalla società Conerobus, con fermata in Piazza Kennedy. Fermata filobus (linea 1/4) Fermata autobus Fra il 1881 e il 1949 nell'attuale Piazza Kennedy era presente una fermata della rete tranviaria di Ancona.

Note

Voci correlate Stazione di Ancona Ferrovia Roma-Ancona Ferrovia Bologna-Ancona Ferrovia Ancona-Ancona Marittima

Altri progetti

Collegamenti esterni

Marittima