Biografia Si diplomò al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano in pianoforte e composizione, per intraprendere la carriera di direttore d'orchestra, che decise però di abbandonare per seguire la sua vena artistica, più vicina alla musica leggera; iniziò quindi la sua attività nel mondo musicale come pianista de I Dandies, gruppo molto noto a cavallo degli anni quaranta e cinquanta, in cui si distinse come uno dei migliori pianisti del genere.
Successivamente venne assunto come arrangiatore dalle Edizioni musicali Ricordi, che in quel periodo avevano appena creato la sezione musica leggera con le Edizioni musicali Radio Record Ricordi.
Nello stesso periodo si sposa con Lia e diviene padre di Luisella, nata nel 1947, e Laura, nata nel 1951.
Entrato nell'ambiente della musica leggera, decise di comporre i primi motivi avvalendosi della collaborazione del paroliere Gian Carlo Testoni con cui firmò le sue prime canzoni, Dimmi t'amo e Sotto il mandorlo (interpretata dal Duo Fasano), con cui debuttò nel 1951 al Festival di Sanremo.
Successivamente collaborò con altri parolieri come Calibi, con cui scrisse Vecchio scarpone (interpretata da Gino Latilla e dal quintetto vocale con Giorgio Consolini), e Pinchi, paroliere di Canzone da due soldi (interpretata da Katyna Ranieri e Achille Togliani che si classificherà seconda a Sanremo), entrambi successi anche internazionali.
Nel 1960 inizia il lungo sodalizio con Giulio Rapetti alias Mogol, che darà vita a 126 canzoni, con la canzone Briciole di baci, che interpretata da Lia Scutari vince la seconda edizione del Burlamacco d'oro nel 1960 (e che viene anche incisa da Mina) e Diavolo cantata da Jimmy Fontana, e che vince nel 1961 il Festival di Sanremo con Al di là, interpretata da Betty Curtis e Luciano Tajoli, canzone che arrivò in ben 26 paesi del mondo.
Tra le altre canzoni scritte dal binomio Romantico amore cantata da Nicola Arigliano, Le colline sono in fiore interpretata da una giovanissima Wilma Goich al Festival di Sanremo, ispirata alle sue amate colline del Lago Maggiore, Uno dei tanti cantata da Tony Dallara e Joe Sentieri.
La sua carriera sanremese continuò con Abbracciami forte (1965 Udo Jürgens – Ornella Vanoni), Gli occhi miei (1968 Wilma Goich – Dino), La spada nel cuore (1970 Patty Pravo – Little Tony) e La folle corsa (1971 Little Tony – Formula 3) solo per citare le più famose: il maestro Donida partecipò a dodici edizioni del Festival di Sanremo con piazzamenti sempre di prim'ordine.
Le sue canzoni ebbero grande successo anche all'estero; tra gli artisti che cantarono brani di Carlo Donida vi sono Tom Jones, Ben E. King, Shirley Bassey, Chet Baker e Charles Aznavour, che interpretarono le sue canzoni: “Uno dei tanti”, che nella versione inglese diventò “Who (I have nothing)”, “Gli occhi miei”, col titolo “Help yourself”, e “Le colline sono in fiore”.
Nella sua carriera Carlo Donida compose anche colonne sonore per documentari, pubblicità e film. Donida si affermò anche come eccellente compositore di canzoni su testi dialettali milanesi come Mi no, ghe vegni no,Cing ghei de pu, ma ross e Quand el coeur el s'innamora, che parteciparono e vinsero più edizioni del Festival della Canzone Milanese e Ammore mio interpretata da Ornella Vanoni che si piazzò seconda al Festival di Napoli del 1964.
Anche Luigi Tenco interpretò alcune sue canzoni: Quasi sera, Sempre la stessa storia e Più mi innamoro di te e Serenella, già incisa da Bobby Solo (queste ultime due pubblicate postume).
Lucio Battisti, che interpretò raramente canzoni di cui non avesse composto lui stesso la musica, ne ha cantate ben quattro di Donida, sempre in collaborazione con Mogol: Prigioniero del mondo, La compagnia, La spada nel cuore e La folle corsa (le ultime due mai pubblicate ufficialmente).
Vasco Rossi nel 2007 ha voluto reinterpretare una canzone scritta nel 1968 per Marisa Sannia, La Compagnia.
Proprio sulla scia di quest'ultima canzone, nel 2008 è nata l'associazione La compagnia di Donida, con l'obiettivo primario di diffondere la cultura popolare attraverso la musica ed incentivare la creatività dei giovani artisti. È stato anche istituito il Premio Donida, rivolto ai giovani compositori.
Canzoni scritte da Carlo Donida
Nell'elenco è indicato il primo interprete che ha inciso la canzone
Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Primi interpreti 1951 Sotto il mandorlo Gian Carlo Testoni e Mario Panzeri Carlo Donida Duo Fasano 1952 Cantate e sorridete Gian Carlo Testoni Carlo Donida e Giorgio Fabor Oscar Carboni 1953 Vecchio scarpone Calibi Carlo Donida Gino Latilla e Doppio Quintetto Vocale, Giorgio Consolini 1954 Canzone da due soldi Pinchi Carlo Donida Katyna Ranieri e Achille Togliani 1958 L'autunno non è triste Umberto Bertini e Nisa Carlo Donida Peppino di Capri 1959 Be-be bella signorina Nisa Carlo Donida Brunetta 1959 Mais Oui Pinchi Carlo Donida Betty Curtis 1960 Sempre la stessa storia Giorgio Calabrese Carlo Donida Luigi Tenco 1960 Goodbye Maria Nisa Carlo Donida Fausto Cigliano 1960 Briciole di baci Mogol Carlo Donida Lia Scutari 1961 Al di là Mogol Carlo Donida Luciano Tajoli e Betty Curtis 1961 Testa rossa Mogol Carlo Donida Emy Orlando e Monna Lisa 1962 Tobia Mogol e Alberto Testa Carlo Donida Cocky Mazzetti e Joe Sentieri 1963 Ricorda Mogol Carlo Donida Milva e Luciano Tajoli 1963 Ecatombe Giorgio Calabrese e Franco Franchi Carlo Donida Riz Samaritano 1964 I magnifici undici Narciso Parigi, Mogol Carlo Donida Narciso Parigi, Lorenzo Andreaggi 1965 J'attends Ambrogio Carenni Carlo Donida Michèle Sécher 1965 Abbracciami forte Mogol Carlo Donida Ornella Vanoni e Udo Jürgens 1965 Le colline sono in fiore Mogol e Calibi Carlo Donida e Renato Angiolini Wilma Goich e New Christy Minstrels 1966 In un fiore Mogol Carlo Donida Wilma Goich e Les Surfs 1966 Quasi sera Luigi Tenco Carlo Donida Luigi Tenco 1966 Gold Snake Silvana Simoni Carlo Donida Iva Zanicchi 1967 Canta ragazzina Prog Carlo Donida e Iller Pattacini Bobby Solo, Connie Francis e Mina 1967 Serenella Mogol Carlo Donida Bobby Solo 1967 Per vedere quanto è grande il mondo Mogol Carlo Donida Wilma Goich e The Bachelors 1968 Gli occhi miei Mogol Carlo Donida Wilma Goich e Dino 1968 Prigioniero del mondo Mogol Carlo Donida Lucio Battisti 1969 La compagnia Mogol Carlo Donida Marisa Sannia nel 1969, Lucio Battisti nel 1976, Mina nel 1988, Vasco Rossi nel 2007 1970 Il prezzo del successo Mogol Carlo Donida Nilla Pizzi 1970 La spada nel cuore Mogol Carlo Donida Patty Pravo e Little Tony 1970 Lasciami vedere il sole Mogol Carlo Donida Little Tony 1971 La folle corsa Mogol Carlo Donida Formula 3, Little Tony e Lucio Battisti
Note
Bibliografia
Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Donida Carlo, di Enzo Giannelli, pag. 577
Collegamenti esterni
Categoria:Autori partecipanti al Festival di Sanremo