Ha ottenuto fama internazionale con i film La febbre del sabato sera (1977), per il quale ha ricevuto una candidatura per l'Oscar al miglior attore, e Grease (Brillantina) (1978). Nel 1994 ha interpretato Vincent Vega nel film Pulp Fiction, ricevendo una seconda candidatura all'Oscar al miglior attore. Nel 1995 si è aggiudicato il Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale per la sua interpretazione in Get Shorty. Ha ricevuto infine altre due candidature ai Golden Globe per i film I colori della vittoria (1998) e Hairspray - Grasso è bello (2007).
In campo televisivo, è noto per la sua interpretazione di Robert Shapiro nella serie antologica American Crime Story (2016), per la quale ha ottenuto il plauso della critica e una candidatura al Premio Emmy nella categoria miglior attore non protagonista in una miniserie o film.
Biografia John Travolta nasce ad Englewood, nel New Jersey, il 18 febbraio del 1954, ultimo dei sei figli di Salvatore "Sam" Travolta (1912-1995), coproprietario di una ditta di pneumatici, la Travolta Tyre Exchange, ed ex giocatore semiprofessionista di football d'origini italiane (la famiglia di Salvatore era originaria infatti di Godrano, comune dell'odierna Città metropolitana di Palermo), e di Helen Cecilia Burke (1912-1978), una docente di inglese e di arte drammatica d'origini irlandesi, in passato un'attrice e cantante con il gruppo musicale radiofonico delle The Sunshine Sisters; fu quindi per merito della madre che i piccoli Travolta ebbero modo di poter crescere e formarsi a stretto contatto con la musica e l'arte. Travolta crebbe in un quartiere della città popolato quasi esclusivamente da irlandeso-americani, motivo per cui a casa sviluppò di conseguenza, per sua stessa ammissione, maggior familiarità con le sue radici irlandesi che con quelle italiane. Educato in famiglia come cattolico, nel 1975 divenne un membro attivo di Scientology.
Il piccolo John ed i suoi fratelli solevano esibirsi ogni settimana in recite, con le quali intrattenevano amici e vicini di casa. All'età di dodici anni viene incoraggiato dai genitori a prendere lezioni di tip-tap da Fred Kelly, fratello del celebre Gene. In seguito, recita in alcuni musical di quartiere. Nel 1971, dopo aver frequentato la Dwight Morrow High School, abbandona gli studi per potersi dedicare alla propria carriera artistica a tempo pieno.
L'esordio a Broadway e i primi ruoli
Nel 1970, alla ricerca di un lavoro nel teatro, Travolta si trasferisce a New York, sull'altra sponda del fiume Hudson, e lì ottiene il ruolo di Doody nella compagnia itinerante del musical Grease (1971) e prosegue calcando le scene di Broadway con gli spettacolo Over Here! e Rain; il successo teatrale di Grease lo porta in tournèe per tutti gli Stati Uniti, e successivamente a stabilirsi a Los Angeles per proseguire la sua carriera da attore. È sua madre Helen a spronarlo a frequentare corsi di recitazione a New York.
Nel 1975 riesce a farsi notare nel film Il maligno, dove ottiene il suo primo ruolo di rilievo. Nel 1976, all'età di 22 anni, Travolta ha il suo primo ruolo da protagonista, entrando a far parte del cast della serie TV I ragazzi del sabato sera, dove interpreta Vinnie Barbarino, uno studente italiano dalla vena poetica, che si diverte a insultare il prossimo in rima. In quello stesso anno veste anche i panni di Billy Nolan nel film horror Carrie - Lo sguardo di Satana, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Stephen King.
Il successo mondiale
Il regista John Badham rimane impressionato dalla prestazione teatrale di Travolta, trae spunto dalla sua interpretazione e lo sceglie come protagonista per il suo successivo film. Travolta incontra il successo quando è protagonista del cult La febbre del sabato sera (1977), nei panni di Tony Manero, un commesso italo-americano, che cerca il suo riscatto il sabato sera nelle discoteche newyorkesi. Con questa pellicola, l'attore riesce a incrementare ulteriormente la sua notorietà, ottenendo anche la sua prima candidatura agli Oscar del 1977. Il film si rivela un enorme successo in tutto il mondo, e diviene un'icona degli anni della disco music; grazie a questa pellicola, John Travolta diventa un divo di fama mondiale.
Il successo si ripete anche nel 1978, quando viene contattato da Randal Kleiser per interpretare il ruolo di Danny Zuko nel film Grease, trasposizione cinematografica dell'omonimo musical, e dove recita insieme a Olivia Newton-John. Il successo è senza precedenti: la pellicola, ambientata negli Stati Uniti degli anni cinquanta, ottiene cinque candidature ai Golden Globe nel 1979 e la colonna sonora vende oltre 25 milioni di copie nel mondo, diventando una delle più vendute nella storia della musica. Il brano You're the One That I Want, un duetto tra Travolta e la Newton-John, vende oltre 7 milioni di copie globalmente, e rimane in vetta alle classifiche musicali di Stati Uniti e Regno Unito.
Negli anni successivi la sua carriera subisce una brusca frenata. Fra i film interpretati, che non riscuotono il successo di pubblico e critica sperato, si ricordano Urban Cowboy (1980), Blow Out (1981), il seguito di La febbre del sabato sera, Staying Alive (1983) di Sylvester Stallone, nonché Due come noi (1983), che lo vede di nuovo in coppia con Olivia Newton-John dopo Grease. Nello stesso periodo l'attore rifiuta alcune proposte che peseranno sulla sua carriera, tra cui American Gigolò (1980) e Ufficiale e gentiluomo (1982), pellicole che rendono famoso Richard Gere.
La rinascita con Pulp Fiction e altre collaborazioni
Nel 1989 recita in Senti chi parla accanto a Kirstie Alley; il film riscuote un grande successo e incassa oltre 297 milioni di dollari in tutto il mondo, divenendo il secondo maggior successo nella carriera di Travolta dai tempi di Grease; successivamente recita nei due seguiti del film: Senti chi parla 2 (1990) e Senti chi parla adesso! (1993). Nel 1989 partecipa, inoltre, al video musicale del singolo Liberian Girl di Michael Jackson.
La sua carriera ha una nuova importante svolta nel 1994, quando Quentin Tarantino lo vuole per il sorprendente ruolo del gangster Vincent Vega in Pulp Fiction, un cult movie che regala a Travolta una seconda giovinezza artistica, fruttandogli anche la sua seconda candidatura agli Oscar.
Il ruolo insolito nel film di Tarantino offre l'opportunità a Travolta di riacquistare grande popolarità e di venire scritturato per i film Get Shorty (1995) e Phenomenon (1996). Con il successo di queste pellicole, Travolta torna a essere uno degli attori più richiesti, come ai tempi di La febbre del sabato sera. Successivamente partecipa ad altri importanti film come Mad City - Assalto alla notizia (1997) insieme a Dustin Hoffman, Face/Off - Due facce di un assassino (1997), accanto a Nicolas Cage, La figlia del generale (1998), altro sostanzioso successo al botteghino e di critica, e A Civil Action (1998), accanto a Robert Duvall.
Il nuovo millennio e altri progetti Nel 2000 vince il Razzie Awards per la peggiore interpretazione dell'anno in due film, Battaglia per la Terra e Magic Numbers - Numeri magici. Per il primo, riceve anche il Razzie Awards alla peggior coppia, un premio singolare vinto, come spiegato nella motivazione, dall'attore e da chiunque abbia recitato con lui nel film. Nel 2007 torna al musical recitando nel film Hairspray - Grasso è bello, nel ruolo di Edna Turnblad, una formosa donna madre della protagonista; anche questo film si rivela un grande successo al botteghino. Nel 2010 è protagonista con Jonathan Rhys Meyers in From Paris with Love, del regista Pierre Morel. Nel 2016 è tra i protagonisti di American Crime Story, spin-off della serie horror antologica American Horror Story.
Nel 2022 partecipa allo spot-parodia di God of War Ragnarok.
Vita privata
Sul set del film televisivo The Boy in the Plastic Bubble (1976), Travolta conosce l'attrice Diana Hyland, a cui rimane legato fino al 1977, quando lei muore per un cancro al seno.
Negli anni novanta Travolta si sposa due volte con l'attrice Kelly Preston, conosciuta sul set del film Gli esperti americani. La cerimonia deve essere ripetuta: la prima, officiata il 5 settembre 1991 da un ministro della chiesa di Scientology, non è riconosciuta valida sul piano legale; la seconda, questa volta legalmente valida, è officiata nel corso dello stesso mese. Dal matrimonio nascono tre figli: Jett (1992-2009), Ella Bleu (2000) e Benjamin (2010). La figlia Ella debutta nel mondo del cinema nel 2010, al fianco del padre nel film Daddy Sitter. Il 12 luglio 2020 John Travolta annuncia la morte della moglie, Kelly Preston, avvenuta a causa di un cancro al seno.
La morte del figlio Jett Il 2 gennaio 2009, mentre è in vacanza con la famiglia alle Bahamas, il figlio sedicenne Jett muore per cause non ben precisate (probabilmente un attacco cardiaco oppure una crisi epilettica). Il giovane viene rinvenuto in bagno privo di coscienza e con un trauma cranico, dovuto alla caduta contro la vasca da bagno. Nonostante i soccorsi e il trasporto d’urgenza al Rand Memorial Hospital di Freeport, non c’è stato nulla da fare. La famiglia dichiara che Jett soffriva della sindrome di Kawasaki, una malattia rara che provoca l'infiammazione dei vasi sanguigni nei bambini e che, in forma grave, può causare seri problemi al cuore. Molti accusarono Travolta di non aver mai ammesso che il figlio fosse autistico, cosa per cui in precedenza era stato criticato anche dal Sunday Telegraph e dallHollywood Interrupted, ma l'attore ha sempre smentito. Il 10 aprile 2006 la Hollywood Interrupted aveva chiesto pubblicamente alla coppia di curare il figlio privatamente e la moglie Kelly Preston ha confermato l'autismo del figlio. L'anno dopo, il fratello Joey ha prodotto un documentario sull'autismo.
Passione per l'aviazione Travolta, grande appassionato di aviazione, ha ottenuto l'abilitazione di pilota di linea ed è proprietario di ben tre velivoli che pilota personalmente: un Gulfstream, un Learjet e un Boeing 707 acquistato dalla compagnia aerea australiana Qantas. Per questo motivo la famiglia Travolta risiede in una villa facente parte di un villaggio residenziale che comprende anche una pista di decollo a uso esclusivo dei residenti. Nel 2010 ha pilotato uno dei suoi aerei fino ad Haiti per portare aiuti umanitari alla popolazione locale in seguito al terremoto di Haiti.
Filmografia
Attore Cinema Il maligno (The Devil's Rain), regia di Robert Fuest (1975) Carrie - Lo sguardo di Satana (Carrie), regia di Brian De Palma (1976) La febbre del sabato sera (Saturday Night Fever), regia di John Badham (1977) Grease (Brillantina) (Grease), regia di Randal Kleiser (1978) Attimo per attimo (Moment by Moment), regia di Jane Wagner (1978) Urban Cowboy, regia di James Bridges (1980) Blow Out, regia di Brian De Palma (1981) Staying Alive, regia di Sylvester Stallone (1983) Due come noi (Two of a Kind), regia di John Herzfeld (1983) Perfect, regia di James Bridges (1985) Gli esperti americani (The Experts), regia di Dave Thomas (1989) Senti chi parla (Look Who's Talking), regia di Amy Heckerling (1989) Senti chi parla 2 (Look Who's Talking Too), regia di Amy Heckerling (1990) Teneramente in tre (Eyes of an Angel), regia di Robert Harmon (1991) Shout, regia di Jeffrey Hornaday (1991) Nella tana del serpente (Chains of Gold), regia di Rod Holcomb (1991) Senti chi parla adesso! (Look Who's Talking Now), regia di Tom Ropelewski (1993) Pulp Fiction, regia di Quentin Tarantino (1994) Il rovescio della medaglia (White Man's Burden), regia di Desmond Nakano (1995) Get Shorty, regia di Barry Sonnenfeld (1995) Nome in codice: Broken Arrow (Broken Arrow), regia di John Woo (1996) Phenomenon, regia di Jon Turteltaub (1996) Michael, regia di Nora Ephron (1996) She's So Lovely - Così carina (She's So Lovely), regia di Nick Cassavetes (1997) Face/Off - Due facce di un assassino (Face/Off), regia di John Woo (1997)