Gli Evanescence sono un gruppo musicale gothic metal statunitense, formatosi a Little Rock nel 1995. La loro musica è caratterizzata dalla fusione di elementi alternative metal, gothic metal e nu metal, con influenze sinfoniche ed elettroniche.
Nella loro carriera hanno vinto numerosi premi, tra cui due Grammy Award, due Billboard Music Award e un World Music Award, e venduto in tutto il mondo oltre 30 milioni di copie tra album e singoli .
Storia Gli esordi (1995-2002)
La band fu fondata dalla vocalist Amy Lee e dal chitarrista Ben Moody nel 1995. Secondo diverse fonti non sempre congruentiRolling Stone Italia n. 37 - novembre 2006. Intervista rilasciata ad Emilio Cozzi. Amy Lee pare aver smentito questa voce in un'intervista concessa a Rolling Stone: « Basta con quella diceria, non ho mai suonato pezzi di Meat Loaf e non credo lo farò mai. Non sarei qui se le canzoni non sapessi scriverle da sola », i due si sarebbero incontrati in un campo giovani in Arkansas, dove Moody ascoltò la Lee suonare al piano e cantare I'd Do Anything for Love (But I Won't Do That) di Meat Loaf: « Pensai di essere in paradiso. [...] Quasi ne rimasi secco. In quel minuscolo campo giovani vi era una delle voci più potenti e belle che avessi mai sentito. Così la convinsi in qualche modo a non suonare più con nessun altro e diventò mia » raccontò Ben a proposito di quel fatidico incontro. Dopo aver sperimentato diversi nomi per la band, come Childish Intentions e Stricken, decisero di optare per Evanescence, che in italiano significa "evanescenza".
I primi lavori con la BigWig Enterprises Per diverso tempo Amy e Ben non trovarono altri musicisti con cui suonare e, non avendo i fondi necessari per pagare un'assistenza professionale, non poterono esibirsi dal vivo. Ma ben presto una delle loro canzoni, Understanding (dal loro Evanescence EP), incominciò ad essere trasmessa alla radio facendo guadagnare alla band una certa popolarità nella zona, persino senza usufruire del beneficio di esibizioni dal vivo. Le prime pubblicazioni della band furono due EP: Evanescence nel 1998 e Sound Asleep nel 1999 (quest'ultimo è conosciuto anche con il nome di Whisper), entrambi diffusi con l'aiuto dell'etichetta discografica indipendente BigWig Enterprises.
Verso la fine del 1999 entrò a far parte della band, come membro principale, David Hodges, un caro amico di Ben Moody. Ben dichiarò: « Poco dopo trovammo il nostro pezzo mancante e la mia eterna anima gemella musicale, David Hodges. Furono anni di noi tre a mettere sottosopra i nostri mondi e la nostra band che diede vita agli Evanescence. Al nostro quinto anno, iniziammo finalmente a registrare la musica che tanto avevamo sospirato affinché uscisse dalla nostra testa ». Amy, Ben e David nel dicembre del 1999 diedero il via al processo di scrittura del primo album in studio della band, Origin. Il nuovo lavoro venne pubblicato il 4 novembre 2000 sotto l'etichetta discografica BigWig Enterprise, in un'edizione limitata di 2500 copie; mille di queste furono vendute quello stesso giorno durante il "CD Release Party". La pubblicazione fu annunciata tramite la stazione radio locale KLEC "Lick" 106.3 FM, dove il singolo principale "Whisper" riscosse un discreto successo. Diventò presto la canzone più richiesta per più di due settimane consecutive, attirando l'attenzione di etichette discografiche e stazioni radio di portata nazionale.
Va comunque considerato Fallen il primo album degli Evanescence, in quanto i lavori appena menzionati hanno avuto una distribuzione limitata. Amy Lee stessa ha dichiarato che i lavori pubblicati prima di Fallen non sono dei veri album, quanto invece dei semplici demo che furono inviati a case discografiche. Durante un'intervista, Lee e Moody hanno incoraggiato i fan a scaricare le canzoni più vecchie della band gratuitamente tramite Internet.
La scommessa del produttore Pete Matthews e il contratto con la Wind-up In quello stesso periodo, il produttore Pete Matthews si recò agli Ardent Studios, dove gli Evanescence avevano registrato Origin. Brad Blackwood, che gestiva la parte del mixaggio presso gli studi, decise di mostrare al produttore qualche cosa a cui stava lavorando. Pete Matthews dichiarò: "entrai nella sua stanza di registrazione e ascoltai la demo di My Immortal... mi fece impazzire". Matthews contattò quindi gli Evanescence. Amy, Ben e David si misero a lavorare su nuove tracce demo, agli makeshift studios, quando ancora stavano frequentando le scuole superiori. Dopo aver investito dei mesi nel loro progetto, Matthews mise insieme un album di demo e incominciò a inviarlo alle varie case discografiche. "Avevo sostenuto 12 dei 14 incontri [in tutto lo stato], e nessuno avrebbe preso in mano il loro lavoro. O era troppo vasto, o troppo goth, o troppo dark, o necessitava di maggior produzione" dichiarò Matthews. La svolta arrivò tuttavia a New York con Diana Meltzer della Wind-up Records.
Non appena la Meltzer ascoltò My Immortal si mostrò subito interessata a firmare un contratto con la band, dicendo che "sapeva che sarebbe diventata un singolo di successo". La divisione A&R della Wind-up dichiarò su HitQuarters che anche se i ragazzi avevano già dimostrato di possedere un grande talento, erano ancora troppo giovani e che avevano ancora bisogno di maturare. Gli venne dato quindi "il tempo e l'opportunità di far nascere il sound della svolta". Una volta firmato il contratto nel gennaio del 2001, la band fu quindi trasferita a Los Angeles, le fu dato un appartamento, una sala prove e un'iscrizione in palestra. Amy ricevette lezioni di recitazione, canto e portamento. Dopo quasi due anni, il produttore Dave Fortman fu ingaggiato per produrre quello che sarebbe stato il loro primo album in studio, Fallen.
Fallen (2003-2005)
Gli Evanescence cominciarono a lavorare sulle registrazioni del loro nuovo album Fallen già nel 2002. Durante il processo furono registrate numerose demo, alcune delle quali si rifacevano a loro precedenti composizioni risalenti ad Origin o a lavori ancor più vecchi. Inizialmente Alan Meltzer, il dirigente dell'etichetta Wind-up Records, si rifiutò di pubblicare l'album a meno che la band non avesse acconsentito ad aggiungere un secondo cantante maschile, per rendere il sound della band molto più simile a quello dei Linkin Park. Quando la band non accettò di sottostare a tale proposta, l'etichetta cedette insistendo soltanto nell'avere la voce maschile nel primo singolo designato, Bring Me to Life. Pur non essendo contenta di ciò, la band acconsentì.
Durante questo periodo la band ebbe già modo di esibirsi in diversi locali della zona anche grazie al supporto dei nuovi componenti del gruppo: prima John LeCompt, il secondo chitarrista del gruppo, e in seguito anche il batterista Rocky Gray e il bassista Will Boyd. Il 19 dicembre del 2002, la band subì un ennesimo cambiamento della formazione. Tre mesi prima della pubblicazione di Fallen, David Hodges decise di lasciare la band spontaneamente per divergenze artistiche. Tale separazione ebbe un grande impatto su Ben che vide improvvisamente troncata una relazione con quello che per lui "era come un fratello". La band continuò a suonare nei locali arrivando ad inaugurare il 2003 con un'esibizione acustica al Juanita's (conosciuta con il nome di "Fallen Party"), durante la quale venne venduto l'EP Mystary, definito da Ben un'"anteprima di Fallen".
La casa discografica, motivata a far ottenere alla band un'eco mediatica più ampia possibile, decise di inserire gli Evanescence nella colonna sonora dell'imminente film Daredevil. Fece ascoltare quindi Bring Me to Life alla Fox, che decise di inserire anche My Immortal nella soundtrack del film. Questa fu l'occasione che garantì agli Evanescence una maggior visibilità e un importante trampolino di lancio. «È stata un'emozione indescrivibile sedersi al cinema». Dichiarò Amy in un'intervista di quel periodo, «È stato veramente difficile non piangere. Hanno usato una delle nostre canzoni in una scena di un funerale. Questa [My Immortal] è una delle nostre più vecchie canzoni. Fu scritta quando ancora frequentavamo le superiori, proprio i primi anni. [...] Siamo veramente lusingati di far parte di un film». Le due tracce furono pubblicate il 4 febbraio 2003 nella compilation Daredevil: The Album e Bring Me to Life fu scelta come primo singolo della colonna sonora venendo trasmessa nelle radio. Il 4 marzo 2003 viene pubblicato infine Fallen, album di debutto della band destinato a vendere oltre 17 milioni di copie in tutto il mondo e a ottenere ben sette dischi di platino solamente negli USA.
Qualche settimana dopo la sua pubblicazione, a seguito di alcune dichiarazioni di Ben rilasciate all'Entertainment Weekly, la band fu investita da numerose polemiche a causa della loro dichiarata presa di distanza dalle scene del rock cristiano. L'album presentava temi religiosi, come in Tourniquet ad esempio (una cover della band christian death metal Soul Embraced), ed in passato gli Evanescence non avevano mai nascosto una certa simpatia per il rock cristiano oltre ad aver fatto uso ed esser apparsi in diversi canali mediatici ad esso connessi. Le polemiche continuarono finché i negozi cristiani, che fino ad allora avevano promosso gli Evanescence, accantonarono Fallen: Amy Lee, insistette una volta per tutte sul fatto che gli Evanescence non avessero mai voluto diffondere alcun messaggio religioso, pur essendo lei stessa cristiana.
Il loro primo singolo estratto da Fallen, Bring Me to Life, riscosse un successo globale, arrivando al quinto posto dellAmerican Billboard Hot 100. Il tour della band arrivò presto ad estendersi oltreoceano raggiungendo proporzioni di livello mondiale, annoverando tappe in Europa, Asia e Oceania. Dopo la pubblicazione di altri due singoli di successo, prima Going Under e poi l'ancor più popolare My Immortal, la band ricevette diverse nomination ai Grammys, riuscendo a vincere due Grammy Awards nel 2004: Best Hard Rock Performance e Best New Artist.
L'abbandono di Ben Moody Il 22 ottobre 2003 Ben Moody lasciò gli Evanescence nel bel mezzo del tour europeo, senza spiegare il perché di questa sua scelta. Diversi mesi dopo, Amy Lee dichiarò in un'intervista: «In verità è stato un sollievo, non lo dico come qualcosa di negativo contro Ben, ma eravamo passati oltre molte cose ed eravamo arrivati ad un punto di rottura. E il fatto è che eravamo arrivati al punto in cui se non fosse cambiato qualcosa non avremmo mai potuto realizzare un secondo album.»
Da diverse dichiarazioni trapela lo stato di tensione in cui lavorava la band e, come raccontavano alcune indiscrezioni poi confermate dallo stesso Moody, uno dei motivi che scatenò questa discordia fu quello di un grave disturbo diagnosticato al chitarrista a fine 2003: il disturbo bipolare. Questo non avrebbe fatto altro che accentuare la tensione tra i due fondatori, che già da tempo non condividevano più le stesse idee sul fare musica in quanto Moody mirava, a detta di Lee, a qualcosa di più commerciale:
Inizialmente si pensava che Wes Borland, storico chitarrista dei Limp Bizkit, fosse stato nominato come successore di Moody, ma questa voce venne in seguito smentita da Wes stesso. Alla fine fu Terry Balsamo (dei Cold) a unirsi al gruppo. Il 23 novembre 2004, la nuova formazione pubblicò Anywhere but Home, un DVD contenente un live allo Zenith di Parigi, i video musicali sino ad allora pubblicati ed oltre un'ora di dietro le quinte. Al DVD è allegato un CD con l'audio del concerto, avente come bonus l'inedito brano Missing, estratto poi come singolo promozionale.
The Open Door (2006-2008)