Il Mare AntarticoVocabolario Treccani, lemma mare od Oceano Antartico detto anche Oceano Australe, Oceano Meridionale e Oceano Glaciale AntarticoAntàrtico sulla Nuova Enciclopedia Universale Rizzoli-Larousse, vol. I, pp. 710-711, RCS, 1994., secondo la concezione anglosassone è l'insieme dei mari che circondano il continente antartico, più a sud della latitudine 60° S. La sua denominazione ufficiale è controversa, è ufficialmente rigettata dall'Argentina e non utilizzata nella letteratura geografica italiana. L'esistenza dell'Oceano Antartico non è universalmente accettata perché, al contrario degli altri, non ha confini ben definiti e non è circondato dai continenti, essendo esso stesso a circondare un continenteEnciclopedia Treccani, voce Oceano Australe..

L'Organizzazione Idrografica Internazionale, nell'elenco ufficiale degli oceani e dei mari pubblicato nel 1953 (terza edizione) e attualmente in vigore, non ne ammette l'esistenzaEstratto dalle note all'elenco ufficiale: "L'Oceano Antartico, o Oceano Meridionale, è stato omesso da questa pubblicazione perché la maggior parte delle opinioni espresse dopo la pubblicazione della seconda edizione di questa pubblicazione nel 1937 indicava che non vi era alcuna reale giustificazione per applicare il termine 'Oceano' a questo specchio d'acqua, i cui limiti settentrionali sono difficili da stabilire data la loro variazione stagionale. I limiti degli oceani Atlantico, Pacifico e Indiano sono stati quindi estesi verso sud fino al continente antartico. Di conseguenza, i Servizi Idrografici, che pubblicano pubblicazioni separate per descrivere quest'area, sono completamente liberi di scegliere i loro limiti settentrionali come ritengono opportuno. (La Gran Bretagna utilizza la latitudine di 55° Sud .)"; la bozza di revisione (quarta edizione) del documento, la cui compilazione è iniziata alla fine del XX secolo, non è ancora completata, ed è stata sospesa a causa di disaccordi sul riconoscimento di questo oceano, sulla sua delimitazione e a causa dell'assenza di una maggioranza decisiva tra gli Stati membri.

Accettando l'esistenza dell'Oceano Antartico, questa è la sua definizione: è situato nell'emisfero australe e attorno all'Antartide, estendendosi fino alla latitudine di 60° S, oltre la quale vi sono l'Oceano Pacifico, l'Oceano Atlantico e l'Oceano Indiano (partendo dall'emisfero occidentale e andando da ovest verso est) Stephen J. Pyne The Ice: A Journey to Antarctica. University of Washington Press, 1986..

Se si considerano gli oceani della Terra cinque, e non tre come di consueto in ItaliaEnciclopedia Treccani, voce Oceano, l'Antartico è il più meridionale della Terra e il quarto per estensione.

In Italia e in altri Paesi la zona di mare circostante l'Antartide non viene considerata un oceano a parte, ma ricade in parte nell'Oceano Atlantico, in parte nell'Oceano Indiano, in parte nell'Oceano Pacifico. Oggi la valenza del mare Antartico, più che geografica, sembra essere geopolitica, ai fini del suo sfruttamento. Indicativo di ciò è il suo limite nord (latitudine 60° S), corrispondente con quelli fissati dal trattato Antartico.

Toponomastica

Già nel 1800, quando l'Antartide non era ancora stata avvistata ma solo ipotizzata, Charles Pierre Claret de Fleurieu propose la denominazione "oceano Glaciale Antartico" per indicare le zone meridionali dei tre maggiori oceani (Pacifico, Atlantico e Indiano) a sud del circolo polare antartico. Nel 1845 la denominazione "Oceano Glaciale Antartico" è stata adottata dalla Società Geografica di Londra.

Nella proposta del 1928 dell'Organizzazione idrografica internazionale tale oceano era presente, ma nella sua terza revisione del 1953 fu stralciato L’invention des océans. Comment l’Europe a découpé et nommé le monde liquide, in geoconfluences.ens-lyon.fr.. Nella bozza di revisione del 2000 l'Organizzazione idrografica internazionale (IHO), ripropose l'Oceano Antartico; nonostante tra i soli 28 paesi partecipanti all’evento sui 68 allora membri di diritto (l'adesione è limitata esclusivamente agli Stati con sbocco sul mare), soltanto l’Argentina si sia opposta a definirlo il “quinto oceano”, sono emerse difficoltà e divisioni, sia sul riconoscimento di questo oceano, sia sul nome ufficiale in inglese da assegnargli tra: "Southern Ocean" (Oceano Meridionale) o "Anctartic Ocean" (Oceano Antartico) e, poiché 18 dei 28 paesi partecipanti hanno scelto il primo, nella terza edizione del suo: Limits of Oceans and Seas (S-23) alle due proposte gli si è preferita questa.Tra i nomi storici assegnati in lingua inglese si annoverano: "South Sea", "Great Southern Ocean" (trasposto quale traduzione anche nel suo vecchio nome francese di Grand Océan Austral e in riferimento alla sua posizione posta a sud del Pacifico, "Grand Océan").. L'elaborazione della proposta di revisione, in ogni caso, è stata sospesa proprio a causa delle difficoltà di accordo incontrate durante la discussione, dato il riconoscimento non unanime dell'esistenza di questo oceano, la diversità di venute sui suoi confini settentrionali e anche a causa dell'assenza all'incontro di numerosi paesi membri dell'organizzazione.

Geografia I mari antartici hanno un'area di circa (cifra che comprende i mari periferici: il Mare di Amundsen, il mare di Bellingshausen, parte del Canale di Drake, il Mare di Ross e il Mare di Weddell). La terraferma si affaccia sull'oceano con di coste.

L'Oceano Antartico si differenzia dagli altri oceani, poiché il suo confine più esteso, quello settentrionale, non è delimitato da linee di costa, ma si fonde negli altri tre oceani: Atlantico, Indiano e Pacifico. Questo spiega perché la maggior parte dei geografi ha difficoltà a riconoscere l'esistenza dell'oceano Meridionale, e attribuisca invece le sue acque ai settori meridionali del Pacifico, dell'Atlantico e dell'Indiano. Uno dei motivi a sostegno dell'esistenza di questo oceano è invece il fatto che gran parte delle acque dei mari antartici differiscono da quelle degli altri oceani a causa della corrente circumpolare antartica, attraverso la quale l'acqua viene trasportata intorno alla regione antartica abbastanza rapidamente, in modo che l'acqua a sud dell'America meridionale ha caratteristiche similari a quelle a sud della Nuova Zelanda come quelle a sud dell'Oceano Indiano.

La banchisa che si forma attorno al continente antartico, profondo circa un metro, va da un minimo di a marzo fino ad un massimo di in settembre, un aumento di più di sette volte. La corrente circumpolare antartica, lunga , si muove eternamente verso est. È la corrente più grande del mondo, e trasporta 130 milioni di metri cubi d'acqua al secondo, 100 volte di più di tutti i fiumi della Terra messi assieme. Le onde possono essere molto alte. Gli iceberg antartici possono avere dimensioni imponenti, anche di chilometri, e sono un pericolo per la navigazione.

Fondo oceanico L'Oceano antartico, con una profondità generalmente compresa tra , è un oceano profondo con poche ristrette zone di acque poco profonde. La piattaforma continentale antartica è stretta e anch'essa relativamente profonda rispetto alle altre: da , contro una media mondiale di . La maggior parte del fondo oceanico è coperta da depositi di origine glaciale, scavati sul terreno dai ghiacciai e poi trasportati in mare. Il punto più profondo dell'oceano si trova all'estremo meridionale della fossa delle Sandwich Australi, e arriva a di profondità.

Clima La temperatura del mare varia da . Tempeste cicloniche si muovono verso est girando attorno al continente antartico, e sono spesso di forte intensità a causa della differenza di temperatura tra il ghiacci e l'oceano aperto. L'area oceanica compresa tra i 40° di latitudine sud e la corrente circumpolare antartica ha i venti più forti del pianeta. In inverno l'oceano si ghiaccia fino ai 65° di latitudine sud in direzione del Pacifico, e fino ai 55° in direzione dell'Atlantico, portando le temperature superficiali ben al di sotto dello zero. Su alcune coste, venti forti e costanti provenienti dall'interno mantengono la costa libera dal ghiaccio anche in inverno.

Ambiente Tutta la regione del Polo sud è influenzata dal buco nell'ozono, che riduce la schermatura dai raggi ultravioletti solari da parte dell'atmosfera. Si stima che a causa di questo la produzione del fitoplancton dell'oceano, alla base della catena alimentare, sia calata del 15%. Negli ultimi anni si ha notizia di pesca illegale e non regolata. La pesca delle balene è vietata per scopi commerciali a sud dei 40° di latitudine sud (60° tra le longitudini 50° e 130° ovest). La navigazione e la pesca di altre specie sono regolate da vari altri trattati. Molte nazioni proibiscono lo sfruttamento minerario dell'oceano a sud del fronte polare, che si trova nel mezzo della corrente circumpolare antartica e che rappresenta la linea divisoria tra le acque fredde polari e quelle più calde del nord.

I dati più recenti sulla pesca risalgono al 1998-1999 e forniscono una cifra di (per l'85% di krill). Nel 1999 sono stati stretti nuovi accordi per limitare la pesca illegale. Nell'estate 1998-1999 ci sono stati turisti, per la maggior parte rimasti sulle navi, contro i dell'anno precedente. Le stime per il 2000 sono di quasi turisti.

Risorse naturali Le risorse naturali dell'Oceano antartico sono ancora da esplorare, ma si sospetta la presenza di grandi giacimenti di petrolio e gas naturale lungo il margine continentale e di noduli di manganese. Il ghiaccio che copre l'Antartide è la maggior riserva di acqua dolce del mondo: quasi l'80% del totale. L'oceano presenta estese popolazioni di krill e di vari pesci.

Porti I principali porti operativi includono: la Base Esperanza, Villa Las Estrellas (Cile), McMurdo, Stazione Palmer, e altri punti di ancoraggio al largo dell'Antartide. Nelle zone più a sud il ghiaccio impedisce l'attracco, e la maggior parte dei punti di ancoraggio è utilizzabile nella stagione calda. Alcuni di questi necessitano l'uso di una nave rompighiaccio anche in estate. La maggior parte dei porti antartici sono utilizzati dalle stazioni di ricerca governative e non sono aperti a navi commerciali o private, salvo in caso di emergenza. I vascelli più a sud dei 60° di latitudine possono essere oggetto di ispezioni da parte degli osservatori del trattato Antartico.

Dispute internazionali

Sezioni del continente antartico, sono rivendicate da Argentina, Australia, Cile, Francia, Nuova Zelanda, Norvegia e Regno Unito. A volte queste zone si sovrappongono. La maggior parte delle altre nazioni, compresi gli Stati Uniti d'America, non riconosce queste rivendicazioni, e non hanno rivendicazioni proprie. Il settore compreso tra 90° e 150° di longitudine ovest non è rivendicato al momento da nessuno.

Suddivisione in bacini, mari e baie I mari antartici sono suddivisi in bacini che a loro volta sono ulteriormente suddivisi in mari e baie. Partendo dalla Penisola Antartica, in senso orario, incontriamo: Bacino atlantico-antartico; Mare di Weddell; Baia della Foca; Bacino indo-atlantico-antartico; Baia Breid; Baia Lützow Holm; Baia di Amundsen; Golfo re Edoardo VIII; Baia Mackenzie; Baia di Prydz; Bacino indo-antarico; Mare di Davis; Baia Vincennes; Baia Porpoise; Baia Commonwealth; Baia Deakin; Baia Joseph Cook; Baia Robertson; Baia Pacifico-Antartica; Mare di Ross; Baia delle Balene; Baia di Okuma; Baia di Sulzberger; Baia Paul Block; Mare di Roald Amundsen; Golfo Wrigley; Baia Pekock; Mare di Bellingshausen; Baia Bonne; Baia Margherita.

Note

Voci correlate Dito della morte

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Oceani