LArchivio Diaristico Nazionale (ADN) di Pieve Santo Stefano è un archivio pubblico che raccoglie documenti cartacei italiani in forma diaristica, epistolare e memorialistica autobiografica.
Storia L'archivio viene fondato nel 1984 nella biblioteca comunale di Pieve Santo Stefano, quasi al confine fra Toscana, Umbria e Romagna, su iniziativa di Saverio Tutino e dietro autorizzazione dell'allora sindaco Pietro Minelli. Contemporaneamente, per incentivare l'afflusso di testi si organizza il Premio Pieve di Santo Stefano per diari, memorie, epistolari inediti, divenuto successivamente Premio Pieve - Saverio Tutino.
Da quel momento la città ospita un archivio pubblico che raccoglie scritti autobiografici di gente comune in cui si riflettono, in varie forme, la vita di tutti e la storia d'Italia: sono diari, epistolari, memorie dell'esistenza personale.
Tutto quello che viene depositato in archivio è sottoposto alla lettura e alla schedatura che dà luogo al catalogo on-line del fondo edito e inedito, reperibile nell'Opac del Polo Aretino.
L'archivio conserva oltre 10.000 testi tra diari, memorie ed epistolari; liberamente donate dai cittadini ed alcune con particolare rilevanza storica. Tutti i materiali sono consultabili liberamente nell'archivio, lo stesso Tutino attinse a quei diari nello scrivere i suoi romanzi. Nel 2020, in occasione dei nove anni di scomparsa del fondatore Saverio Tutino, la famiglia ha donato all'archivio 17 diari contenenti gli appunti del giornalista tra il 1969 e il 1983, di particolare rilevanza storica poiché Tutino era in quel periodo inviato per i maggiori giornali italiani. In questi volumi sono raccontate le esperienze di Tutino nella Cuba di Fidel Castro, nella Cina di Mao, ed altri panorami storicamente rilevanti come gli anni della guerra fredda. Insieme ai diari, la Olivetti Lettera 32, fedele compagna del giornalista.
La Fondazione
Per iniziativa del Comune di Pieve Santo Stefano viene istituita la "Fondazione Archivio Diaristico Nazionale" che ottiene nel 1991 il riconoscimento della personalità giuridica privata dalla Regione Toscana e, nel giugno 2000, quello del Ministero per i beni e le attività culturali. Dal 1998 la Fondazione è divenuta una Onlus. Nello stesso anno la Regione inserisce la Fondazione nella tabella delle grandi istituzioni della Toscana e il 16 luglio 1999 la Sovrintendenza archivistica per la Toscana gli conferisce la notifica di "archivio di notevole interesse". L'attività dell'archivio è finanziata da Banca Toscana, dalla Provincia di Arezzo, dalla Comunità montana Valtiberina Toscana, dal Ministero per i beni e le attività culturali, dalla Regione Toscana, dalla Camera di Commercio, da altri istituti, ditte o benefattori privati.
Il Piccolo museo del diario Nel 2013 è stato fondato il Piccolo museo del diario, contenente testi autobiografici digitalizzati conservati nell'Archivio.
Il museo ha sede al primo piano del Cinquecentesco Palazzo Pretorio di Pieve Santo Stefano (AR), in piazza Plinio Pellegrini 1.
Nel 2016 è stato dichiarato "Museo di rilevanza regionale" dalla Regione Toscana.
Attività Premio Pieve Saverio Tutino Chiunque possegga uno scritto inedito (in originale o in copia) può spedirlo all'Archivio scegliendo di depositarlo oppure di farlo concorrere all'annuale Premio Pieve Saverio Tutino. La selezione del materiale che perviene per il concorso è affidata ad una commissione di lettura composta da persone del luogo che durante tutto l'anno leggono e discutono sui diari, le memorie e le raccolte epistolari che giungono a Pieve Santo Stefano. Questa commissione sceglie fra i cento testi ammessi ogni anno al concorso la rosa degli otto finalisti che vengono poi passati alla giuria nazionale.
Si prediligono i testi non scritti appositamente per il premio magari appartenenti alla sfera intima o familiare e che non erano destinati alla pubblicazione, almeno nelle intenzioni dell'autore. Si richiede quindi che il materiale, se trascritto, venga mantenuto nella forma originaria, anche con gli errori di sintassi e ortografia, per non togliere niente dell'autenticità del testo e della spontaneità di chi ha scritto.
Il primo e unico premio consiste in 1000 euro e la pubblicazione del testo presso un editore scelto dall'archivio.
Dal 2001 l'editore dell'archivio è Terre di Mezzo di Milano.
Dopo il concorso tutti i testi vengono inseriti nell'archivio che provvede a schedarli, catalogarli, digitalizzarli e metterli a disposizione dei frequentatori dell'archivio.
Opere vincitrici del Premio Pieve Saverio Tutino 1985: Antonella Federici, nata a Bologna il 1954 Lettere ai miei (diario epistolare), pp. 229 (1982-1984), Pordenone, Edizioni Studio Tesi, 1986 1986: Emilia, nata a Milano Le parole nascoste, epistolario, pp. 274 (1872-1881), Milano, Rosellina Archinto Editore, 1987 1987: Sergio Lenci (Napoli, 1927 - Roma, 2001) Colpo alla nuca, memoria, pp. 251 (1980-1987), Roma, Editori Riuniti, 1988 1988: Raul Rossetti, nato a Chivasso, 1929 Schiena di vetro, autobiografia, pp. 216 (1929-1953), Torino, Einaudi, 1989 (rist.: 1995, Milano, Baldini & Castoldi) 1989: Liberale Medici, nato a Marcon, 1922 Schola Cantorum, autobiografia, pp. 210 (1922-1978), Roma, Live s.r.l., 1989 1990 (ex aequo): Natalia Berla, nata a Mendrisio (1958-1989) Il gelo dentro, epistolario, pp. 90 (1987-1988), Milano, Rosellina Archinto Editore, 1991 1990 (ex aequo): Tommaso Bordonaro, nato a Bolognetta (1909-2000) La spartenza, autobiografia, pp. 132 (1909-1988), Torino, Einaudi, 1991 1991: Egidio Mileo, nato a Latronico, 1933 Il Salumificio, memoria, pp. 161 (1974-1985), Giunti Editore, 1992 (vol. 4 di Diario italiano: memorie, diari, epistolari dell'Archivio di Pieve S. Stefano) 1992 (ex aequo): Claudio Foschini, nato a Roma, 1949 Storie di una mala vita, autobiografia, pp. 380 (1949-1991), Firenze, Giunti Editore, 1993 (vol. 7 di Diario Italiano) 1992 (ex aequo): Giuseppe Ferri, nato a Subbiano, 1927-1995 La guerra povera, memoria, pp. 282 (1927-1947), Firenze, Giunti Editore, 1994 - (vol. 10 di Diario Italiano) 1993: Antonio De Piero, nato a Cordenons, 1875-1947 L'isola della Quarantina, autobiografia, pp. 50 (1875-1922), Firenze, Giunti Editore, 1994 - (vol. 11 di Diario Italiano) 1994: Francesco Marchio, nato a Fiume, 1887-1950 Disertore a Vladivostock, memoria, pp. 155 (1914-1920), Firenze, Giunti Editore, 1994 - (vol. 14 di Diario Italiano) 1994 (premio per il decennale): Luisa T., nata a Torrice, 1946 I quaderni di Luisa, diario, pp. 204 (1970-1985), Milano, Terre di Mezzo, 2002 (scelto per l'iniziativa I diari della Sacher) 1995: (ex aequo) Giovanna Cavallo, nata ad Amantea, 1931 Ho sognato i suoi occhi, diario pp. 271 (1931-1957), Milano, Baldini & Castoldi, 1996, ristampa in edizione economica, 2002 1995: (ex aequo) Vanda Ormanto, nata a Taranto, 1922 Il Signor marito, diario, pp. 255 (1943-1992), Milano, Baldini & Castoldi, 1996 1996: Margherita Ianelli, nata a Marzabotto BO, 1922 Gli Zappaterra, autobiografia, pp. 599 (1927-1993), Milano, Baldini & Castoldi, 1997, ristampa in edizione economica, 2002 1997: Mario Tagliacozzo, nato a Roma, 1902-1979 Metà della vita, diario, pp. 419 (1937-1944), Milano, Baldini & Castoldi, 1998 1998: Francesco Stefanile, nato a Casamarciano NA, 1922 Davai bistré, memoria, pp. 185 (1942-1945), Milano, Gruppo Ugo Mursia Editore, 1999 1999: Maddalena M., nata a Bono SS, 1959 Imparare paura, autobiografia, pp. 80 (1968-1997), Roma, Malatempora, 2000 2000, (ex aequo) Vincenzo Rabito, nato a Chiaramonte Gulfi RG, 1899-1981 Terra matta, autobiografia, pp. 1027 (1899-1970), Torino, Einaudi, 2007 2000, (ex aequo) Armando Zanchi, nato ad Anghiari AR, 1927 Il giro della Vita, memoria, pp. 95 (1927-1957), Milano, Unicopli, 2001 2001: Concetta Ada Gravante, nata a Capua CE, 1921 Il marito taciturno, memoria, pp. 231 (1935-1998), Milano, Terre di mezzo, 2002 2002: Andrea Moretti, nato ad Arezzo, 1977 Tornare a vivere, memoria, pp. 221 (1996-1999), Torino, Claudiana Editrice, 2003 2003: Daniele Granatelli, nato a Lodi, 1941 Il sapore del pane, autobiografia, pp. 34 (1945-1998), Milano, Terre di mezzo, 2004 2004: Antonina Azoti, nata a Baucina PA, 1942 Ad alta voce, autobiografia, pp. 117 (1946-2002), Milano, Terre di mezzo, 2005 2005: Raffaele Favero, nato a San Mamete CO, 1945-1983 Rafiullah, epistolario, pp. 146 (1967-1983), Milano, Terre di mezzo, 2006 2006: Antonio Sbirziola, nato a Butera (Caltanissetta) nel 1942 Un giorno è bello e il prossimo migliore, memoria (1977-1984), Milano, Terre di mezzo, 2007 2007: Sisto Monti Buzzetti, nato ad Allerona (Perugia, ora Terni) nel 1896, morto nel 1917 Cinquecento giorni di guerra, epistolario (1916-1917), Milano, Terre di mezzo, 2008 2008: Leo Ferlan, nato a Idria (allora Gorizia, ora Slovenia) nel 1928, morto a Bergamo nel 1961 Miriam mia, epistolario (1952-1955), Milano, Terre di mezzo, 2009 2009: Sabrina Perla, nata a Monaco di Baviera (Germania) nel 1970 Die Katastrophe, diario/memoria (2003-2008), Milano, Terre di mezzo, 2010 2010: Magda Ceccarelli De Grada, nata a San Gimignano (Siena) nel 1892, morta nel 1985 Giornale del tempo di guerra, diario (1940-1945), Bologna, Il Mulino, 2011 2011: Ettore Finzi e Adele Foà, Ettore: nato a Trieste nel 1910, morto nel 2002 e Adele: nata a Parma nel 1910, morta nel 1999 Parole trasparenti. Diari e lettere 1938-1945, Bologna, Il Mulino, 2013 2012: Castrenze Chimento, nato ad Alia (Palermo) nel 1935 L'odissea della mia vita, memoria, 1940-1956, Milano, Terre di Mezzo, 2013 2013: Franco Leo e Anna Maria Marucelli, Franco: nato a Milano nel 1913, morto nel 1984 e Anna Maria nata a Firenze nel 1912, morta nel 2005 Scrivimi molto e a lungo, epistolario 1940-1946, Milano, Terre di Mezzo, 2014 2014: Gaddo Flego, nato a Firenze nel 1963 Un milione di vite. Un medico ricorda il genocidio in Rwanda, memoria, 1994, Milano, Terre di Mezzo, 2015 2015: Giuseppe Salvemini, nato a Castiglion Fiorentino (Arezzo) nel 1897, morto nel 1918 Con il fuoco nel sangue, diario (1916-1917), Milano, Terre di Mezzo, 2016 2016: Ivano Cipriani, nato a Roma nel 1926 Balilla blues, autobiografia (1926-1943), Milano, Terre di Mezzo, 2017 2017: Antonio Cocco, nato a Padova nel 1933, morto nel 1954 Ridotta Isabelle, epistolario 1952-1954, Milano, Terre di Mezzo, 2018 2018: Luca Pellegrini, nato a Palmanova nel 1806, morto nel 1893 L'inquieto navigare, memoria 1831-1850, Milano, Terre di Mezzo, 2019 2019: Eugenia Dal Bò, nata a Milano nel 1867, morta nel 1943 Figlia del Risorgimento, autobiografia 1867-1943, Milano, Terre di Mezzo, 2020 2020: Tania Ferrucci, nata a Napoli nel 1960 Nei miei okki, autobiografia 1960-2020, Milano, Terre di Mezzo, 2021 2021: Furio Aceto, nato a Saluzzo (Cuneo) nel 1921, morto nel 2020 La via della libertà, autobiografia, Milano, Terre di Mezzo, 2022 2022: Ado Clocchiatti, nato a Udine nel 1883, morto nel 1918 Addio patria matrigna 2023: Paola Tellaroli, nata a Castiglion delle Stiviere (Mantova) nel 1986 Tutta la polvere del mondo in faccia, memoria 2017-2022, Milano, Terre di Mezzo, 2024 2024: Albertina Castellazzi, nata a Milano nel 1937 Fendevo l'aria, memoria 1937-1972
Premio Città del diario Istituito nel 2005, il riconoscimento è indirizzato a personalità della cultura a cui viene riconosciuta una meritoria attività nel campo della memoria, dal sito dell'Archivio Diaristico Nazionale. Il conferimento del premio avviene nel mese di settembre, nell'ambito delle stesse manifestazioni con cui viene attribuito il premio diaristico. +Vincitori del Premio Città del diario2005Marco Paolini2006Ascanio Celestini2007Rita Borsellino2008Mario Perrotta2009Francesco De Gregori2010Mario Dondero2011Sergio Zavoli2012Nanni Moretti2013Vinicio Capossela2014Ettore Scola2015Carlo Lucarelli2016Giusi Nicolini2017Riccardo Iacona2018Piero Terracina2019Pupi Avati2020Francesco Guccini2021Walter Veltroni2022Andrea Riccardi2023Ezio Mauro2024Giorgio Diritti
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