Docente di economia alla George Mason University, dirige un blog molto popolare, Marginal Revolution, che prende il nome dalla rivoluzione marginalista. È editorialista economico per il New York Times. Istruzione

Dopo aver ottenuto il suo B.S. nel 1983 alla George Mason University, ricevette il suo Ph.D. ad Harvard nel 1987. Nel 2005 ha definito il vincitore del Premio Nobel in economia, il teorico dei giochi Thomas Schelling, come suo mentoreThomas Schelling, new Nobel Laureate, Marginal Revolution.

Pensiero

Cowen si definisce "libertarian atipico", nel senso che non abbraccia le idee più radicali e non si lascia prendere della corrente più potente in un certo momento. Questa posizione quindi lo mette in contrasto su alcuni temi con Friedrich von Hayek, su altri temi con Ludwig von Mises e su altri ancora con il più radicale dei libertari, Murray N. Rothbard. In un articolo apparso nel 2007 intitolato The Paradox of Libertarianism, Cowen scrisse che i libertari "dovrebbero abbracciare un mondo con una ricchezza in crescita, con libertà positive in crescita, e si, con un governo in crescita. Non dobbiamo favorire la crescita del governo in quanto tale, ma bisogna ammettere che a volte è inevitabile trattare con esso". Le sue teorie sono state criticate da altri economisti libertari, quali Bryan Caplan, Justin RaimondoLibertarianism and the Great Divide di Justin Raimondo, Christopher WestleyThe Real Libertarian Paradox di Christopher Westley e Doug MacKenzie.

Pubblicazioni

Le pubblicazioni di Cowen, oltre a trattare i classici temi economici, si concentrano anche su temi legati indirettamente all'economia, quali la cultura (Creative Destruction: How Globalization is Changing the World's Cultures, che si ricollega alle teorie di Joseph Schumpeter sul processo creativo), la fama (What Price Fame?) e l'arte (In Praise of Commercial Culture). In Markets and Cultural Voices Cowen descrive come la globalizzazione ha mutato la vita di tre ipotetici pittori amatori messicani. Per Cowen il libero mercato cambia la cultura in meglio, consentendoli maggiore evoluzione e diffusione a livello globale.

Dining Guide Annualmente Cowen scrive una guida sui cibi della zona di Washington D.C.. Queste guide vengono stampate nella "sezione cibi" del Washington Post.

Opere Libri The Theory of Market Failure: A Critical Examination, 1988 Public Goods and Market Failures: A Critical Examination, 1991 Explorations in the New Monetary Economics, 1994 Risk and Business Cycles: New and Old Austrian Perspectives, 1998 In Praise of Commercial Culture, 1998 Economic Welfare, 2000 What Price Fame?, 2000 New Theories of Market Failure, 2002 Creative Destruction: How Globalization is Changing the World's Cultures, 2002 Markets and Culture Voices:Liberty vs. Power in the Lives of the Mexican Amate Painters, 2005 Good & Plenty: The Creative Successes of American Arts Funding, 2006 Discover Your Inner Economist: Use Incentives to Fall in Love, Survive Your Next Meeting, and Motivate Your Dentist, 2007 The Great Stagnation: How America Ate All the Low-Hanging Fruit of Modern History, Got Sick, and Will (Eventually) Feel Better. Dutton Adult. 2011. ISBN 978-0525952718

Monografie The Reserve Bank of New Zealand: Institutional Structure and Policy Choices, 1991 An Analysis of Proposals for Constitutional Change in New Zealand, 1992 Markets in the Firm, 1997 How the United States Supports the Arts'', 2004

Note

Voci correlate Liberalismo Libertarismo Scuola austriaca Thomas Schelling

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Scuola austriaca Cowen Tyler Categoria:Scrittori di gastronomia statunitensi