Non torno a casa stasera (The Rain People) è un film del 1969 diretto da Francis Ford Coppola.

Entrambi gli interpreti maschili principali del film, James Caan e Robert Duvall, saranno presenti anche nel successivo film di Coppola, Il padrino.

Il making of del film fu realizzato da George Lucas, presente sul set nel ruolo di assistente alla produzione, che solo nel 1971 avrebbe esordito nella regia con L'uomo che fuggì dal futuro.

Trama La giovane Natalie, dopo aver scoperto di essere incinta, sopraffatta dal sentirsi inadeguata ed incapace di affrontare le responsabilità del ruolo di buona moglie ed ora anche madre, una mattina abbandona la propria casa, lasciando solo un biglietto al marito addormentato, ed inizia un viaggio in auto senza meta, per cercare di chiarirsi le idee sulla propria vita.

Avendo bisogno di qualcuno a cui confidare i propri pensieri, carica un autostoppista, il giovane campione di football Jimmy "Killer" Kilgannon, che accompagna dal padre della sua ex-ragazza del college, che dovrebbe offrirgli un lavoro. Una volta fermatisi in un hotel lungo la strada Natalie confida a Killer di essere incinta e di voler passare la notte con lui, ma all'ultimo momento cambia idea e lo manda nella sua stanza. Solo una volta giunti a destinazione, Natalie scopre dall'inorridita reazione negativa della ragazza che Killer, in seguito ad un incidente di gioco, ha subito danni cerebrali ed ora è un ritardato, che al college da studente è finito a fare l'inserviente, prima di essere allontanato con un indennizzo di 1000 dollari. Non volendo in realtà la famiglia della giovane aver nulla a che fare con lui, Natalie riprende Killer a bordo e proseguono per la loro strada.

La donna, in fuga dalle responsabilità, vorrebbe liberarsi anche di Killer, che la segue con cieca fiducia. Riesce a trovargli un modesto lavoro ed una sistemazione in un negozio-allevamento di animali, ma lui combina un disastro e viene cacciato (con un bel po' dei suoi soldi sottratti dall'avido padrone). Continuando il loro viaggio Killer sarà vicino a trovare nuovamente lavoro altre due volte ma accortasi che in realtà i datori di lavoro vorrebbero solo approfittarsene di lui a basso costo Natalie cambia idea e lo convince a proseguire. A un certo punto proverà anche a abbandonare Killer per due volte lungo la strada, cambiando poi idea all'ultimo momento.

Alcuni giorni dopo Natalie riceve una chiamata da parte del marito che la supplica di tornare a casa affermando che farà qualunque cosa pur di renderla felice. Killer però in un momento di rabbia taglierà il cavo del telefono facendo arrabbiare Natalie, i due decidono comunque di continuare a viaggiare insieme.

Fermata per eccesso di velocità, fa la conoscenza con il poliziotto Gordon ed accetta di trascorrere insieme a lui la serata. L'uomo la porta nella propria roulotte, che divide con la figlioletta che trascura, da quando pochi anni prima la moglie è rimasta vittima dell'incendio della loro casa, e Natalie, dopo essersi dimostrata fino a quel momento disponibile, si rende conto di non voler tradire il marito e distruggere il proprio matrimonio.

Nel frattempo la figlioletta di Gordon e Killer stanno chiacchierando e passeggiando insieme senza meta nel campo della roulotte. Quando Natalie però decide di andarsene, Gordon reagisce violentemente nel tentativo di costringerla a rimanere provando infine a stuprarla. Killer però interviene in sua difesa aggredendo Gordon. La bambina spara con la pistola del padre, per difenderlo, e ferisce mortalmente Killer, che muore fra le braccia di Natalie mentre i residenti si avvicinano osservando la scena.

Commento critico Il celebre critico del Chicago Sun-Times, Roger Ebert, all'epoca dell'uscita di Non torno a casa stasera lo paragonò a Easy Rider, definendolo un'immagine speculare del celebre film con Peter Fonda e Dennis Hopper (curiosamente i due film, entrambi road movie, furono distribuiti nelle sale cinematografiche statunitensi nell'estate del 1969 a poco più di un mese di distanza l'uno dall'altro): la protagonista del film di Coppola fugge da un perfetto quadretto familiare medio-borghese alla ricerca della libertà da ogni responsabilità, i due bikers sbandati del film di Hopper sono senza legami ma cercano di sistemarsi con una vendita di droga, i due stili di vita opposti si incrociano, gli obiettivi sono invertiti, ma nessuno dei personaggi riesce a raggiungerli; entrambi i film presentano coppie di protagonisti formate da un individuo "consapevole", impegnato nella ricerca esistenziale (interpretati dalla Knight e da Fonda), e uno "innocente" (Caan e Hopper), che si limita a fare, senza porsi domande.

Il sito TVGuide.com ha ricordato di come il film, nonostante non ebbe il successo di altri film del regista, sia da considerarsi tra i più personali dell'intera filmografia di Coppola. Margarita Landazuri ha scritto per Turner Classic Movies affermando che il film "Ha acquisito uno status di culto come esempio di cinema femminista in anticipo sui tempi per il modo provocatorio di raccontare la storia di una donna alla ricerca della sua identità".

Nel 2009 il regista e attore Vincent Gallo ha citato Non torno a casa stasera come il suo film preferito. Nel2015, David Canfield su IndieWire ha nominato The Rain People tra i migliori cinque film di Coppola definendolo "ipnotico".

Riconoscimenti 1969 - Festival di San Sebastian Concha de Oro per il miglior film

Note

Voci correlate Road movie

Collegamenti esterni

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